Faenza rievoca il circuito delle Bocche dei Canali

Faenza si prepara a celebrare la propria storia motociclistica con la seconda rievocazione storica del circuito cittadino delle Bocche dei Canali, uno dei tracciati più veloci e celebri del panorama europeo del dopoguerra.
Serata di presentazione il 18 luglio
Giovedì 18 luglio, alle ore 19:30, presso il Circolo Rione Verde in via Cavour 37 a Faenza, è in programma una serata dedicata al motociclismo storico. Nel corso dell’incontro verrà presentata ufficialmente la seconda rievocazione storica-motoristica del circuito cittadino delle Bocche dei Canali.
La rievocazione di settembre
L’evento vero e proprio si svolgerà nel weekend del 7 e 8 settembre 2024, all’interno dello Shopping Park di Faenza (area ex Le Perle), a fianco del centro commerciale Le Maioliche, in via Bisaura. L’area dello shopping center farà da cornice alla rievocazione di un tracciato che, tra gli anni Trenta e Cinquanta, ha contribuito a scrivere pagine importanti della storia del motociclismo.
Per permettere al pubblico di seguire la manifestazione anche dal cuore della città, è prevista la proiezione in diretta su un maxi schermo installato in piazza del Popolo.
Il circuito più veloce d’Europa
Il circuito delle Bocche dei Canali fu attivo dal 1932 al 1956. La sua fama esplose nel 1948, quando ospitò il Gran Premio delle Nazioni: per la prima volta la storica gara abbandonava il tracciato di Monza per approdare in terra di Romagna. L’anno successivo, proprio in quel clima di fermento sportivo, nacque il campionato del mondo di velocità motociclistica.
Caratterizzato da lunghi rettilinei che favorivano velocità elevatissime, il tracciato faentino venne presto definito il più veloce d’Europa. Grazie a queste peculiarità entrò stabilmente nel calendario di gare nazionali e internazionali, diventando un banco di prova privilegiato per le Case motociclistiche impegnate nello sviluppo dei modelli destinati al debutto nel Motomondiale.
Le moto simbolo a Faenza
Molti prototipi e modelli di punta fecero il loro esordio proprio sulle strade di Faenza. Tra questi, spiccano alcune moto divenute iconiche:
- Gilera 125 Mosca Bianca
- Mondial 125 affidata al pilota faentino Francesco Lama
- MV 125 modello Faenza
Queste moto, insieme ai nomi dei loro piloti, contribuirono a legare indissolubilmente il nome di Faenza alle grandi pagine del motociclismo internazionale.
Collaborazioni e sostegno istituzionale
La realizzazione della rievocazione storica del circuito delle Bocche dei Canali si fonda su una stretta collaborazione con l’Amministrazione comunale di Faenza. In particolare viene sottolineato il contributo del vicesindaco Andrea Fabbri e dell’Accademia Medioevale di Faenza, realtà che hanno supportato l’iniziativa permettendo di riportare al centro dell’attenzione cittadina un patrimonio sportivo e culturale di grande valore.
La nuova edizione della rievocazione si pone così l’obiettivo di far rivivere, a pubblico e appassionati, l’atmosfera delle grandi corse su strada che segnarono la storia del motociclismo italiano ed europeo.


