MXGP Riola Sardo, Febvre rilancia la corsa al podio iridato

Romain Febvre rilancia la sua corsa al podio iridato dopo il quarto posto a Riola Sardo.
Nel caldo e nella sabbia profonda di Riola Sardo, quarto round del Mondiale MXGP, Romain Febvre torna protagonista e rilancia la sua corsa al podio iridato MXGP. Il francese del Kawasaki Racing Team chiude quarto assoluto, a pari punti con il terzo, e risale fino al quarto posto in classifica generale, a sole due lunghezze dalla top 3.
Corsa al podio iridato MXGP: Febvre sfiora il podio a Riola
Il weekend sardo ha confermato la competitività di Febvre anche su uno dei terreni più selettivi del calendario, tradizionalmente favorevole ai piloti cresciuti sulle sabbie del Benelux. Nel primo confronto il francese è scattato forte, quarto alla prima curva, costruendo da subito le basi per un risultato solido. Ha perso una posizione alla fine del primo giro a favore di quello che sarebbe diventato il vincitore di manche, ma ha trovato rapidamente il suo ritmo.
La sua gara si è trasformata in una lunga cavalcata solitaria verso il terzo posto: il margine sugli inseguitori era tale che, anche dopo una caduta a tre giri dalla bandiera a scacchi, la posizione non è mai stata realmente in pericolo. Solo un dispendio extra di energie, pagato poi nella seconda parte del programma.
In gara 2 Febvre ha centrato un holeshot da manuale, confermando i progressi in partenza del pacchetto Kawasaki. Già nel primo giro, però, è stato sopravanzato fino alla terza piazza, senza riuscire a trovare il solito flow sul tracciato. Nel finale, a sei giri dalla fine, ha dovuto cedere un’ulteriore posizione chiudendo quarto, lo stesso risultato ottenuto nella classifica di giornata a pari punti con il terzo, penalizzato solo dal regolamento che premia il miglior risultato nella seconda manche.
Il bilancio però resta positivo: con i punti raccolti in Sardegna, Febvre sale dal sesto al quarto posto nella graduatoria del Mondiale, a -2 dalla terza posizione. Il francese ha sottolineato come gli interventi sulla forcella anteriore abbiano funzionato molto bene nella sabbia profonda, contribuendo alla costanza di rendimento sulle partenze e al passo gara nella prima manche.
Il pacchetto Kawasaki tra conferme e margini di crescita
Dietro al risultato di Febvre c’è un lavoro tecnico mirato del Kawasaki Racing Team, che esce da Riola con diverse indicazioni utili. Le modifiche alla ciclistica, in particolare all’avantreno, hanno dato risposte convincenti su uno dei tracciati più estremi del calendario per buche, canali e sforzo fisico richiesto ai piloti.
Le partenze di Febvre sono state un punto di forza lungo tutto il weekend, elemento decisivo in un MXGP sempre più livellato verso l’alto, dove la posizione al cancelletto e allo stacco può determinare l’intera manche. Il francese ha evidenziato come il lavoro fatto sulla moto gli abbia permesso di essere efficace allo start su sabbia profonda, con l’obiettivo dichiarato di trasferire queste prestazioni su tutte le tipologie di pista.
Resta il rammarico per l’energia spesa nella caduta nel finale di gara 1, che ha condizionato la seconda manche, dove Febvre non è riuscito a esprimere il suo ritmo abituale. Nonostante questo, il bottino di punti è pesante in ottica iridata e consente al team di guardare ai prossimi GP con fiducia, forte della conferma che il pacchetto moto–pilota è competitivo anche nelle condizioni più proibitive.
Pauls Jonass tra rimonte e occasioni sfumate
Dall’altra parte del box Kawasaki, Pauls Jonass ha vissuto un weekend in chiaroscuro ma con alcuni segnali incoraggianti. Dopo un sabato complicato, il lettone ha mostrato una netta reazione nella prima manche di domenica, rimontando dall’esterno della top ten fino al nono posto nel corso della gara. Solo nelle battute conclusive ha perso una posizione, chiudendo decimo ma con un passo nettamente migliore rispetto all’avvio del weekend.
In gara 2 Jonass aveva gettato le basi per un’altra manche consistente con un ottimo spunto al cancelletto, subito vanificato alla seconda curva. Nel caos del gruppo, il lettone ha provato a chiudere verso l’interno ma, intrappolato nel traffico, è finito oltre la sponda esterna fino contro il muro, ritrovandosi ultimo. Da lì ha iniziato una lunga rimonta fino alla diciassettesima posizione, limitando i danni in termini di punti e mantenendo il dodicesimo posto in classifica generale.
Jonass ha descritto Riola come fedele alla sua reputazione: un tracciato sempre duro, dove trovare il ritmo è fondamentale e sorpassare, soprattutto a centro gruppo, diventa complicato. Nonostante l’episodio della seconda curva, il pilota Kawasaki ha evidenziato sensazioni positive quando ha potuto girare da solo, segnale utile in vista dei prossimi appuntamenti in calendario.
- Romain Febvre chiude 3-4 di manche e 4º assoluto a Riola Sardo
- Il francese sale al 4º posto nel Mondiale MXGP, a -2 dal terzo
- Holeshot in gara 2 e partenze in crescita per la Kawasaki ufficiale
- Modifiche all’avantreno efficaci nella sabbia profonda sarda
- Pauls Jonass 10º e 17º di manche, resta 12º in classifica iridata
- Il Kawasaki Racing Team esce da Riola con conferme tecniche e margini di crescita