Fenati firma la prima storica vittoria Moto3 di Husqvarna a Misano

Romano Fenati entra nella storia del Motomondiale e di Husqvarna Motorcycles con il successo nel GP dell’Emilia Romagna a Misano Adriatico. Il pilota ascolano conquista la prima vittoria del marchio svedese in Moto3 su asfalto, al termine di un ultimo giro da antologia che rilancia anche le sue ambizioni in campionato.
Un weekend perfetto per Fenati e per Husqvarna
Secondo appuntamento consecutivo al Misano World Circuit Marco Simoncelli e nuovo banco di prova per il team Sterilgarda Max Racing, che correva ancora una volta in casa. Fenati aveva mostrato subito un buon passo, chiudendo le prove libere nella top 5 e firmando il sesto tempo in qualifica, posizione che lo metteva nelle condizioni ideali per restare agganciato al gruppo di testa.
Dopo il quarto posto sfiorato una settimana prima per appena mezzo secondo, l’italiano è entrato sin dal via nella bagarre per la vittoria, all’interno di un folto gruppo di una decina di piloti racchiusi in pochi decimi, nel più classico copione della Moto3. Giro dopo giro ha gestito ritmo, scie e sorpassi restando sempre nelle prime posizioni senza mai esporsi troppo.
La svolta è arrivata all’ultimo passaggio, quando Fenati ha impostato l’attacco decisivo. Quarto all’ingresso del giro finale, ha sfruttato alla perfezione la fase di frenata e una traiettoria strettissima nelle ultime curve per superare in un colpo solo Jaume Masia e Celestino Vietti, impegnati a marcarsi a vicenda. Trovato il varco, il pilota Husqvarna ha imposto la propria linea fino al traguardo, tagliato per primo con un margine minimo ma sufficiente a chiudere i giochi.
Per Husqvarna Motorcycles si tratta della prima vittoria in una gara del Mondiale Velocità su asfalto, dopo i due podi raccolti in Moto3 nel 2014. Per Fenati è invece il dodicesimo successo in carriera, il primo dal GP d’Austria 2019, un risultato che lo consacra come il pilota più vincente nella storia della Moto3.
La chiave: frenata, sorpassi e fiducia sull’anteriore
Il lavoro svolto dal team nel fine settimana si è concentrato in particolare sulla fase di frenata, elemento che si è rivelato determinante nel finale di gara. Fenati ha spiegato come, fin qui, fosse stato spesso penalizzato in partenza e nei primi giri dalla difficoltà a inserirsi stabilmente nel gruppo di testa. A Misano, invece, l’aumentata confidenza con il freno anteriore gli ha permesso di impostare sorpassi più decisi e precisi.
La FR 250 GP si è dimostrata particolarmente efficace proprio nelle staccate più impegnative, permettendo al numero 55 di attaccare in ingresso di curva con grande sicurezza. La possibilità di frenare forte e tardi, mantenendo allo stesso tempo stabilità e traiettoria, ha reso possibile l’affondo decisivo all’interno nelle ultime curve, quando i margini per tentare qualcosa di diverso erano ormai ridotti al minimo.
Dal box Husqvarna è arrivata la conferma della soddisfazione per il lavoro di squadra. Il team principal Max Biaggi ha sottolineato il valore di una vittoria che vale doppio: da un lato la prima affermazione su strada nella storia del marchio, dall’altro la conferma del potenziale di un progetto giovane che, dopo qualche gara in salita, sta trovando continuità di prestazioni e risultati.
In questo scenario, Fenati non nasconde la volontà di restare nelle posizioni che contano anche nelle prossime gare. Il salto di qualità rispetto alle prime uscite stagionali – in cui faticava a entrare nella top 20 – è evidente, e i 25 punti conquistati a Misano lo proiettano stabilmente nella parte alta della classifica iridata.
Lopez out per caduta e la situazione in campionato
Meno fortunato il fine settimana dell’altro alfiere Husqvarna, Alonso Lopez. Lo spagnolo ha mostrato una discreta velocità, riuscendo a portarsi nella top 15 dopo una qualifica complicata chiusa con il ventitreesimo tempo. La sua gara è però stata condizionata da una long lap penalty inflitta a metà distanza.
Nell’esecuzione della penalità, all’ingresso dello stretto corridoio dell’area dedicata prima della curva 9, Lopez ha perso il controllo della moto ed è caduto, vedendo così svanire ogni possibilità di rimonta e chiudendo il suo GP con uno zero pesante in ottica campionato. Nonostante la delusione, il pilota iberico ha ribadito di sentirsi competitivo e di puntare a un passo avanti già dal prossimo appuntamento.
A livello iridato, il successo di Misano consente a Fenati di entrare nella top 10 della classifica Moto3 2020. Dopo otto round, l’italiano occupa ora la decima posizione con 47 punti, mentre Lopez è ventitreesimo con 5 punti. In vetta al mondiale restano Albert Arenas con 119 punti e Ai Ogura a quota 117, seguiti da John McPhee a 98.
Il calendario non concede pause: il prossimo GP Moto3 è in programma il 27 settembre sul circuito di Barcelona-Catalunya, terzo appuntamento consecutivo in tre settimane. Per Husqvarna Motorcycles e per il team Sterilgarda Max Racing sarà l’occasione per confermare il livello di competitività mostrato a Misano e verificare se la FR 250 GP e Fenati potranno inserirsi con costanza nella lotta per le prime posizioni.
- Prima storica vittoria Moto3 su asfalto per Husqvarna Motorcycles
- Dodicesimo successo in carriera per Romano Fenati, il più vincente in Moto3
- Finale di gara deciso da una staccata perfetta all’ultimo giro
- Caduta di Alonso Lopez durante la long lap penalty e ritiro
- Fenati sale al decimo posto nel mondiale Moto3 2020 con 47 punti
- Prossimo round a Barcellona il 27 settembre