FIM Enduro Vintage Trophy: Italia campione a squadre

Italia protagonista assoluta al FIM Enduro Vintage Trophy 2022, andato in scena a Santiago do Cacém, in Portogallo, dal 29 settembre al 2 ottobre. La Maglia Azzurra ha conquistato il titolo mondiale a squadre nel Vintage Veteran Trophy, confermando l’eccellente stato di salute della regolarità tricolore anche in versione d’epoca.
Vintage Veteran Trophy: Maglia Azzurra sul tetto del mondo
Il trio azzurro formato da Enrico Tortoli (KTM 250 GS), Giorgio Grasso (Puch Frigerio 250 F3) e Tullio Pellegrinelli (Puch Frigerio 347 F3) ha centrato il gradino più alto del podio nella competizione internazionale riservata alle moto da Regolarità storiche.
Nella manche conclusiva di cross, disputata domenica, l’Italia ha amministrato con intelligenza il margine sulla Germania, chiudendo le rispettive batterie sempre a ridosso dei primi. Tortoli ha tagliato il traguardo in terza posizione, mentre Grasso e Pellegrinelli hanno chiuso entrambi in seconda piazza, difendendo così il vantaggio accumulato nelle giornate precedenti.
Al termine delle quattro giornate di gara, la Maglia Azzurra ha chiuso il FIM Enduro Vintage Trophy con il tempo complessivo di 2:26:10.49, precedendo:
- Germania: Uwe Weber (MZ GT 350), Johannes Steinel (Kramer ER 280), Sven Roth (Kramer ER 410), tempo totale 2:29:05.32
- Portogallo: Joao Paulo Fragoso (Triumph 650), Antonio Silva (KTM GS 250), Luis Filipe Guerra (Suzuki PE 250), tempo totale 2:39:10.82
Vintage Silver Vase: doppio podio per il Moto Club Pantera
Nella categoria riservata alle squadre di club, il Vintage Silver Vase, i colori italiani hanno brillato ancora grazie al Moto Club Pantera, capace di piazzare due team sul podio.
Hanno conquistato la vittoria i campioni in carica del Moto Club Pantera 1, composto da:
- Maurizio Bettini (SWM GS 175)
- Luigi Mazzoni (KTM GS 340)
- Mario Graziani (Gori G81 280)
Terzo posto per l’altra formazione toscana, il Moto Club Pantera, con:
- Marco Ghilardi (Ancillotti Rombo 125)
- Roberto Cancelli (KTM 250 GS)
- Carlo Badii (KTM 250 GS)
Tra le due compagini italiane si è inserito il Moto Club Cerdanya 1, squadra spagnola composta da:
- Xavier Castey Soler (Bultaco Frontera 360)
- Ivan Valverde Gomez (Yamaha IT 250)
- David Gomez Carrion (Montesa H7 360)
Classifiche individuali: successo per Fred Hoess
Tra i piloti iscritti a titolo individuale, l’americano Fred Hoess, in sella a una Husqvarna WR 250, si è aggiudicato la classifica riservata ai singoli, confermando il proprio valore anche nel contesto delle competizioni vintage.
Le parole di Copioli e Mazzoleni
Grande soddisfazione in casa FMI per il risultato ottenuto in Portogallo. Il presidente Giovanni Copioli ha sottolineato come il FIM Enduro Vintage Trophy, in pochi anni, abbia acquisito un notevole prestigio internazionale e come il successo azzurro sia frutto di un impegno corale.
Copioli ha rimarcato che, dopo aver ospitato la manifestazione in Italia nel 2021, la conquista del titolo in Portogallo conferma l’ottimo momento della regolarità italiana. Il presidente ha ringraziato Tortoli, Pellegrinelli e Grasso per aver accettato di rimettersi in gioco spinti dalla loro grande passione, aggiungendo un ulteriore capitolo alle loro carriere già ricche di successi. Parole di elogio anche per il Moto Club Pantera, capace di portare due squadre sul podio, e per tutti gli italiani presenti in gara.
Il team manager della Maglia Azzurra, Francesco Mazzoleni, ha espresso a sua volta grande orgoglio per il risultato, evidenziando la capacità dei piloti azzurri di riscattare la delusione del 2021 all’Isola d’Elba. La doppia presenza del Moto Club Pantera sul podio del Vintage Silver Vase è stata definita un motivo di ulteriore fierezza per l’enduro di regolarità italiano.
Mazzoleni ha poi voluto ringraziare l’intero gruppo di lavoro che ha supportato i piloti in gara:
- I meccanici: Valter Piani, Roberto Dagradi, Daniele Di Prima, Paolo Acciai
- Lo staff di supporto: Paola Bocci e Daniela Confalonieri
- Gli addetti ai Controlli Orari: Michele Lorenzetti, Massimo Morganti, Alberto Tortoli
- I fratelli Massimo e Fabio Parrini, per la loro disponibilità e collaborazione
Per il team manager, il successo finale rappresenta il coronamento del lavoro di una vera squadra, capace di trasformare impegno e passione in un titolo mondiale.