27 Febbraio 2026

FIM ISDE 2018, Day 3: Italia leader tra gli Junior e terza nel Trofeo

FIM ISDE 2018, Day 3: Italia leader tra gli Junior e terza nel Trofeo

Giro di boa positivo per l’Italia alla FIM ISDE : la consolida la leadership nel Junior World Trophy, resta saldamente al terzo posto nel World Trophy e allunga ulteriormente nel Club Team Award con il Moto Club Italia. Un bilancio di metà settimana che conferma la competitività del movimento italiano a livello mondiale.

Junior World Trophy: Verona trascina l’Italia

Nella classifica Junior, la nazionale azzurra non solo ha difeso il primato ma ha incrementato il margine sugli Stati Uniti. Il vantaggio passa da 2’47”90 a 3’27”46, con la Francia che insegue più staccata, a oltre nove minuti dagli italiani.

Ancora una volta è Andrea a firmare la giornata. L’azzurro chiude da protagonista assoluto: primo nella E1 sia nella tappa odierna sia nella progressiva, sesto assoluto di giornata e quarto nella generale dopo tre giorni. Il giovane veneto si conferma così uno dei riferimenti della Sei Giorni.

Solide anche le prove di Davide Soreca e Matteo Cavallo, rispettivamente sesto e settimo nella E3 del Day 3. Grazie alle loro prestazioni l’Italia consolida la vetta nel Junior World Trophy e schiera tre piloti ai vertici della categoria Under 23: Verona guida la classifica, mentre Cavallo e Soreca occupano il quarto e quinto posto dopo tre giorni di gara.

World Trophy: Italia terza nonostante la sfortuna

Nella competizione principale a squadre, la Maglia Azzurra parte forte e nella prima parte della giornata recupera secondi sugli Stati Uniti. La rincorsa al secondo posto viene però frenata nell’ultima Prova Speciale da un inconveniente tecnico che coinvolge Alex , costringendo la squadra a difendersi.

L’Italia chiude comunque con il quarto tempo di giornata, a ridosso di Stati Uniti e Francia, con l’Australia che si conferma la squadra da battere. La classifica generale del World Trophy vede infatti gli australiani al comando, con un margine di 3’23”47 sugli USA e di 6’06”18 sugli azzurri, ancora saldamente in terza posizione.

Il migliore degli italiani nel Day 3 è , secondo nella E2 e quarto assoluto, autore di una prova concreta che tiene l’Italia in scia delle prime due nazioni. Entra nella top ten assoluta anche , nono e quarto della E3, mentre chiudono più attardati Davide Guarneri – comunque secondo nella E1 progressiva – e Salvini, penalizzato dai problemi dell’ultima speciale.

Nonostante l’imprevisto, lo staff tecnico resta fiducioso per la seconda parte di gara: con ancora tre giorni a disposizione, l’obiettivo dichiarato è continuare a spingere per difendere il podio e, se possibile, ridurre il gap dagli Stati Uniti.

Club Team Award: Moto Club Italia fa il vuoto

Nel Club Team Award l’Italia domina con il Moto Club Italia, che incrementa ulteriormente il proprio vantaggio. Il trio formato da Claudio Spanu, Macoritto ed Enrico Zilli porta il margine a 15 minuti sulla squadra estone Somerpalu MK, un distacco importante in una competizione lunga e selettiva come la Sei Giorni.

Dopo tre giornate, i tre azzurri occupano posizioni di rilievo anche nell’assoluta per club: Spanu, Macoritto e Zilli sono rispettivamente primo, secondo e quarto. Nel Day 3 è Macoritto a mettersi particolarmente in evidenza, firmando il miglior tempo di giornata tra i piloti dei club.

La superiorità italiana si riflette anche nelle classifiche di classe: Spanu e Zilli guidano la graduatoria progressiva della C1, con una doppietta provvisoria, mentre Macoritto è al comando della progressiva della C2. Numeri che confermano la profondità del vivaio azzurro e la bontà del progetto sportivo legato al Moto Club Italia.

La giornata è stata resa più selettiva anche dalle condizioni del percorso. Nel primo giro i piloti hanno affrontato regolarmente la prima Prova Speciale, un Enduro Test che però non è stato ripetuto nel secondo passaggio a causa dell’eccesso di polvere, situazione che ha richiesto l’intervento della direzione gara. Per il giorno successivo sarà rivalutata la possibilità di reintrodurre questa speciale, in base alle condizioni del tracciato.

Il bilancio del Day 3, nelle parole del commissario tecnico Cristian , è quindi positivo: la Junior conferma velocità e solidità, il Trofeo resta pienamente in lotta per il podio nonostante la sfortuna e i giovani del Moto Club Italia continuano a esprimersi su ritmi da vertice mondiale. Con tre giorni ancora da disputare, l’Italia si presenta alla seconda metà della Sei Giorni con ambizioni intatte e una squadra compatta in tutte le classifiche.