9 Febbraio 2026

FIM ISDE 2023, Italia in rimonta verso il podio

FIM ISDE 2023, Italia in rimonta verso il podio

L’Italia rilancia le proprie ambizioni alla FIM Six Days of di San Juan, in Argentina. Nel quarto giorno di gara la è stata l’unica formazione in grado di tenere davvero il passo degli Stati Uniti, chiudendo seconda di giornata e guadagnando posizioni e terreno nella classifica generale.

Italia seconda di giornata, podio nel mirino

Sulle stesse Prove Speciali che già al Day 3 avevano messo in luce la compattezza del gruppo, gli azzurri si sono espressi ancora meglio. La prestazione corale ha permesso alla squadra di lottare fino all’ultimo per il miglior tempo complessivo, con gli Stati Uniti che hanno avuto la meglio per soli 4 secondi sull’Italia.

La Maglia Azzurra ha staccato nettamente le dirette rivali europee: Francia, Spagna e Gran Bretagna hanno accusato distacchi di rispettivamente 2’04”, 2’22” e 2’54” dagli italiani nella classifica di giornata.

Nella generale restano al comando gli Stati Uniti con un tempo complessivo di 11h53’51”. Alle loro spalle la situazione è apertissima per il podio, con questi distacchi:

  • Francia a 11’03”
  • Gran Bretagna a 11’14”
  • Italia a 11’38”
  • Spagna a 13’00”

L’Italia scavalca così la Spagna e si avvicina in modo concreto a Francia e Gran Bretagna, riaprendo la corsa al podio della Sei Giorni.

Trofeo: Verona e Bernardini trascinano la Maglia Azzurra

Nel Trofeo, protagonista assoluto in casa azzurra è stato Andrea , primo di classe in E2 e secondo assoluto di giornata con il tempo di 40’16”39. Alle sue spalle si è confermato velocissimo anche Samuele Bernardini, secondo in E1 e quarto assoluto in 41’05”07.

In crescita netta rispetto al mercoledì le prestazioni di Kevin Cristino e Morgan Lesiardo, entrambi capaci di entrare nella top 5 delle rispettive classi: Cristino in E1 e Lesiardo in E3. Il pilota Fantic ha chiuso la giornata in 42’21”66, mentre il portacolori Sherco ha fermato il cronometro in 42’31”68.

La somma dei risultati testimonia una squadra compatta, unita e convinta nella rimonta, capace di migliorare il rendimento generale proprio nel momento cruciale della Sei Giorni.

Trofeo Junior: Rinaldi stabilmente tra i migliori

Nel Trofeo Junior continuano le prove convincenti di Enrico Rinaldi, stabilmente tra i migliori giovani. Al Day 4 si è inserito nella top 5 di categoria, chiudendo a ridosso della top 10 della E2 con un tempo di 42’38”46.

Solida anche la prestazione di Valentino Corsi, decimo tra gli Junior e autore di una gara concreta e regolare. Note positive arrivano inoltre da Riccardo Fabris, che pur impegnato nel Club Team Award e condizionato da una forte contusione alla mano destra, è riuscito a completare la giornata con buoni riscontri cronometrici.

Le parole del Commissario Tecnico Cristian Rossi

Il Commissario Tecnico , Cristian , ha espresso grande soddisfazione per il rendimento degli azzurri, sottolineando l’atteggiamento combattivo della squadra:

Ha evidenziato come i piloti del Trofeo stiano dando il massimo nella rimonta, con due giornate molto veloci che hanno permesso all’Italia di superare la Spagna e di puntare ora sia alla Francia sia alla Gran Bretagna. Rossi ha rimarcato le prove di vertice di Verona e Bernardini e il deciso passo avanti di Cristino e Lesiardo.

Guardando alle prossime ore di gara, il tecnico ha spiegato che gli Stati Uniti, saldamente al comando, possono amministrare il vantaggio, ma l’obiettivo dichiarato dell’Italia resta il podio. In ambito Junior, ha sottolineato come Enrico Rinaldi stia dimostrando di essere all’altezza dei migliori, mentre Valentino Corsi sta svolgendo con efficacia il proprio compito, così come Fabris nel club team nonostante i problemi fisici.

Day 5: nuovo percorso e Speciali inedite

Il quinto giorno di gara proporrà un ulteriore cambio di scenario. La Six Days si svilupperà su un tracciato di oltre 230 chilometri, con Prove Speciali completamente nuove rispetto ai giorni precedenti:

  • un cross test
  • due enduro test

Le tre Speciali verranno ripetute per due volte, configurando una giornata potenzialmente decisiva per la lotta al podio. L’Italia punta a farsi trovare pronta e a proseguire la rimonta iniziata al Day 3 e consolidata con la grande prestazione del quarto giorno.