FMI, 110 anni di storia: Rossi e Cairoli al centro della festa

La Federazione Motociclistica Italiana celebra i suoi 110 anni con un evento che riunisce il meglio del motociclismo azzurro. Sabato 11 dicembre, al Palazzo dei Congressi di Riccione, fari puntati soprattutto su Antonio Cairoli e Valentino Rossi, protagonisti assoluti degli ultimi due decenni e accomunati dall’addio alle rispettive categorie iridate nel 2021.
Rossi e Cairoli, omaggio a due carriere leggendarie
Cuore della celebrazione sarà il tributo alle carriere di Antonio Cairoli e Valentino Rossi, entrambi nove volte campioni del mondo. Due percorsi paralleli che hanno segnato un’epoca: il primo nel motocross, il secondo in pista, portando i colori italiani in cima alle classifiche internazionali e trasformandosi in icone globali.
La cerimonia di Riccione arriva al termine di un anno simbolico: sia Cairoli sia Rossi hanno infatti disputato nel 2021 la loro ultima stagione completa rispettivamente in MXGP e in MotoGP. La FMI ha scelto di rendere questo momento non solo un saluto, ma un riconoscimento ufficiale al ruolo che i due campioni hanno avuto nel far crescere il movimento motociclistico italiano, ispirando nuove generazioni di piloti e appassionati.
Il tributo ai due fuoriclasse s’inserisce in un quadro più ampio di celebrazioni, pensato per raccontare un decennio di successi azzurri e per sottolineare quanto il motorsport tricolore sia oggi protagonista su più fronti, dalle gare su asfalto all’offroad.
Un parterre di campioni: 50 azzurri premiati
Oltre a Rossi e Cairoli, l’evento di Riccione sarà l’occasione per celebrare tutti i piloti italiani capaci di conquistare almeno un titolo mondiale o una Coppa del Mondo tra il 2012 e il 2021. Verranno premiati campioni provenienti da discipline differenti, a testimonianza della varietà e della solidità del movimento tricolore.
Insieme ai titoli individuali, la FMI metterà in evidenza i successi ottenuti con la Maglia Azzurra nelle competizioni a squadre, così come i risultati dei giovani talenti che si sono imposti nelle categorie giovanili internazionali. In totale sono previsti circa 50 atleti sul palco, per una panoramica completa delle eccellenze italiane dell’ultimo decennio.
- Campioni del mondo e vincitori di Coppe del Mondo dal 2012 al 2021
- Squadre azzurre laureate campionesse nei mondiali a team
- Giovani piloti vincitori di titoli riservati alle categorie emergenti
- Rappresentanti delle principali discipline: pista, offroad e specialità derivate
- Focus sui risultati che hanno contribuito alla crescita del motociclismo italiano
La cerimonia, fortemente voluta dal presidente FMI Giovanni Copioli, vedrà la presenza di numerosi esponenti istituzionali, tra cui la vicepresidente vicaria del CONI Silvia Salis, il ministro per le Disabilità Erika Stefani, il presidente di Confindustria Ancma Paolo Magri e il sindaco di Riccione Renata Tosi. Un parterre che conferma il peso crescente del motociclismo nel panorama sportivo nazionale.
Moto Club protagonisti e Assemblea straordinaria
L’evento dedicato ai 110 anni FMI sarà riservato in particolare ai Moto Club affiliati nel 2021, chiamati a essere parte attiva della celebrazione. I sodalizi sono considerati dalla Federazione il motore del movimento, il primo punto di contatto tra piloti, territorio e passione sportiva. Tutti i campioni premiati, ricorda la FMI, corrono infatti grazie al tesseramento con un Moto Club federato.
L’accesso all’evento è subordinato alla registrazione preventiva e al rispetto delle normative sanitarie in vigore, con un numero massimo di posti disponibili che potrebbe portare alla chiusura anticipata delle iscrizioni. La scelta di puntare sui Moto Club come pubblico principale vuole trasformare la celebrazione in una vera festa della base, oltre che dei big del motociclismo.
La giornata di sabato 11 dicembre sarà inoltre aperta, in mattinata, dalla 75ª Assemblea Nazionale Straordinaria della FMI. All’ordine del giorno le modifiche allo Statuto Federale proposte dal Consiglio Federale, su cui saranno chiamati a esprimersi esclusivamente i sodalizi aventi diritto di voto. Un passaggio istituzionale importante, che precederà idealmente il momento più spettacolare e mediatico del pomeriggio.
Per la Federazione, l’appuntamento di Riccione arriva al termine di una stagione particolarmente intensa, segnata anche dalla 78ª edizione di EICMA, dove la FMI ha avuto un ruolo di primo piano. I 110 anni diventano così non solo una ricorrenza da celebrare, ma anche un’occasione per rilanciare il progetto federale, tenendo insieme memoria, presente e futuro del motociclismo italiano.