FMI, a Imola si presenta il piano sicurezza per il Motocross

La Federazione Motociclistica Italiana accende i riflettori sulla sicurezza nel fuoristrada. In occasione dell’MXGP d’Italia, a Imola verrà presentato un piano operativo dedicato alla riduzione dell’incidentalità nel Motocross nazionale, con l’obiettivo di intervenire in modo strutturato su piloti e impianti.
Conferenza a Imola durante l’MXGP d’Italia
L’appuntamento è fissato per domenica 18 agosto alle ore 10.00, nella sala stampa dell’Autodromo di Imola, all’interno del weekend dell’MXGP d’Italia. La scelta di legare l’iniziativa al round iridato sottolinea la volontà di portare il tema sicurezza al centro della scena del motocross di vertice.
All’incontro interverranno il presidente FMI Giovanni Copioli e il CEO della Federazione Internazionale Motociclistica Tony Skillington, a testimonianza di una sinergia tra livello nazionale e internazionale. Accanto a loro sono attesi il presidente della Commissione Sicurezza FMI, Ettore Pirisi, e il coordinatore del Comitato Impianti FMI, Ennio Gaia Maretta, figure chiave nella definizione delle linee guida tecniche e organizzative.
Piano 2017-2020 per ridurre gli incidenti
Cuore della conferenza sarà la presentazione del piano operativo di riduzione dell’incidentalità 2017-2020 nel Motocross. Il progetto è stato sviluppato dalla Commissione Sicurezza FMI in stretta collaborazione con il Comitato Impianti, con l’obiettivo di intervenire sia sugli aspetti sportivi sia su quelli infrastrutturali.
Il programma si concentra sulla messa a punto di criteri e procedure finalizzati a diminuire il numero e la gravità degli infortuni durante allenamenti e gare. Particolare attenzione viene riservata all’adeguamento e alla gestione dei tracciati, al comportamento dei piloti e all’operatività di team e organizzatori.
L’integrazione tra Commissione Sicurezza e Comitato Impianti indica un approccio globale al tema, che non si limita alle raccomandazioni generali ma punta a definire standard di riferimento per il motocross nazionale, in coerenza con le linee guida internazionali FIM.
Focus su impianti, piloti e organizzazione
Anche se i dettagli verranno approfonditi durante l’appuntamento di Imola, il piano 2017-2020 lascia già intuire alcune aree di intervento prioritarie per elevare il livello di sicurezza nelle piste italiane. L’obiettivo è creare un quadro operativo omogeneo, capace di guidare gestori, motoclub e addetti ai lavori.
- Definizione di requisiti per la sicurezza dei tracciati e delle aree di fuga
- Linee guida per l’adeguamento e la gestione degli impianti da parte dei gestori
- Rafforzamento dei protocolli organizzativi durante gare e allenamenti
- Maggiore attenzione alla formazione e alla consapevolezza dei piloti
- Coordinamento tra struttura federale nazionale e indicazioni FIM
La presentazione di Imola rappresenta quindi un passaggio importante nel percorso avviato dalla FMI per strutturare un’azione continuativa sulla sicurezza. L’obiettivo dichiarato è ridurre l’incidentalità nel motocross attraverso strumenti concreti e condivisi, con il coinvolgimento diretto delle principali figure tecniche e istituzionali del settore.