27 Febbraio 2026

FMI, a Misano i 30 anni dalla prima vittoria Mondiale Aprilia

FMI, a Misano i 30 anni dalla prima vittoria Mondiale Aprilia

Il GP di San Marino e della Riviera di Rimini 2017 è stato il palcoscenico scelto dalla per celebrare i 30 anni dalla prima vittoria iridata di . Un anniversario dal forte valore simbolico, che riporta a e a quel 30 agosto 1987 in cui iniziò una delle storie sportive più vincenti del motociclismo tricolore.

Dal successo di Reggiani alla nascita di un’epopea

Nel 1987 Aprilia muoveva i primi passi nel Mondiale velocità, ancora lontana dall’essere la macchina da titoli che diventerà in seguito. Proprio a Misano, nella categoria 250, arrivò però il primo sigillo: Loris Reggiani portò al successo la AF1 250, firmando la prima affermazione in una gara del Campionato del Mondo per la casa di Noale.

Una vittoria che, col senno di poi, segna lo spartiacque tra una realtà emergente e un costruttore destinato a imporsi come riferimento tecnico e sportivo. Da quel giorno, la presenza di Aprilia nel paddock iridato si è trasformata in una lunga sequenza di successi, alimentata dal lavoro di tecnici e piloti che hanno reso il marchio uno dei simboli del made in Italy nelle corse.

Il legame con il territorio e con il motociclismo italiano è stato al centro della celebrazione: un costruttore nazionale, una pista italiana, un pilota italiano. Elementi che, uniti, hanno reso quella domenica del 1987 un momento fondativo per la storia sportiva di Aprilia e per il movimento tricolore.

La celebrazione FMI al GP di San Marino

Per ricordare il trentennale di quella prima affermazione mondiale, la ha organizzato una cerimonia nel corso del venerdì del GP di San Marino e della Riviera di Rimini 2017. Il presidente federale Giovanni Copioli ha consegnato una targa celebrativa a Romano Albesiano, responsabile di Aprilia Racing, a testimonianza del ruolo che la casa veneta ha avuto e continua ad avere nel motociclismo sportivo.

Alla cerimonia erano presenti anche Loris Reggiani e la Aprilia AF1 250 con cui il pilota italiano vinse la gara del 1987. Una presenza che ha reso l’omaggio ancora più concreto, riportando fisicamente in pit lane la moto e il protagonista di quella giornata, a ricollegare idealmente le radici del progetto Aprilia Racing con l’attuale impegno nella massima serie.

Copioli ha sottolineato come da quella vittoria siano arrivati numerosi trionfi e titoli iridati, con Aprilia capace di tenere alto il nome del motociclismo italiano in tutto il mondo. Il presidente FMI ha evidenziato anche la continuità dell’impegno del marchio di Noale, convinto che la tradizione vincente possa proseguire nella classe regina grazie al lavoro e alla crescita del reparto corse.

  • Prima vittoria Mondiale Aprilia: Misano, 30 agosto 1987
  • Cilindrata: 250
  • Pilota: Loris Reggiani
  • Motocicletta: Aprilia AF1 250
  • Ricorrenza celebrata: GP di San Marino 2017
  • Omaggio FMI: targa consegnata ad Aprilia Racing

Un palmarès che parte da Misano e guarda alla MotoGP

Nell’intervento di Romano Albesiano è emerso con chiarezza quanto quella prima vittoria rappresenti l’inizio di un percorso eccezionale. Da quel successo in 250, Aprilia ha costruito un palmarès impressionante nel : 294 vittorie e 38 titoli iridati, ai quali si aggiungono 7 Mondiali e i risultati ottenuti nell’off road.

Oggi Aprilia Racing è la punta tecnologica del Gruppo , con il compito di tradurre in pista ricerca e sviluppo. L’obiettivo dichiarato è colmare l’unico vero tassello mancante: il grande risultato nella massima categoria, la , per completare una collezione di già di livello assoluto.

L’eredità di questi trent’anni non è solo nei numeri, ma anche nelle competenze: il reparto corse è diventato una fucina di tecnici e professionalità di alto profilo, che alimentano il know-how del gruppo e contribuiscono alla competitività dei prodotti stradali. Un circolo virtuoso iniziato proprio da quel primo trionfo di Misano, che oggi la FMI ha scelto di celebrare come tassello fondamentale della storia del motociclismo italiano.

La ricorrenza del 2017 non chiude dunque un capitolo, ma ne conferma l’attualità. Tra passato, presente e aspirazioni future, l’immagine di Reggiani e della AF1 250 sul gradino più alto del podio resta il simbolo di una sfida iniziata trent’anni fa e ancora pienamente in corso.