FMI, a Riccione i 110 anni nel segno di Rossi e Cairoli

FMI, a Riccione i 110 anni nel segno di Rossi e Cairoli

Grandi campioni, Moto Club storici e una platea carica di entusiasmo hanno fatto da cornice alle celebrazioni per i 110 anni della , andate in scena al Palazzo dei Congressi di Riccione. Un evento che ha riunito il meglio del motociclismo tricolore, tra omaggi alle leggende, riconoscimenti agli iridati e valorizzazione dei sodalizi che hanno scritto la storia di questo sport.

L’apertura di Copioli: un inno al motociclismo italiano

In apertura il Presidente Giovanni Copioli ha dato il benvenuto a piloti, tesserati e Moto Club, sottolineando il momento d’oro del motociclismo italiano, reduce dalla ribalta del Quirinale e dai FIM Awards. Copioli ha attribuito i recenti successi al lavoro dei sodalizi federali e alle vittorie degli atleti azzurri.

Il Presidente ha riservato parole speciali per Antonio e Valentino Rossi, definiti figure fondamentali per le due ruote e protagonisti di carriere in grado di segnare la storia dello sport. Ai due campioni, presenti in , sono stati indirizzati ringraziamenti e complimenti, insieme a tutti i premiati dell’evento.

Rossi e Cairoli, omaggio alle carriere di due leggende

Uno dei momenti centrali della giornata è stato dedicato alle carriere inimitabili di Antonio Cairoli e Valentino Rossi, celebrati con premi speciali realizzati da OMS TIJEY, business unit di OMS srl. Video emozionali hanno ripercorso i loro trionfi, strappando applausi convinti da parte di tutta la platea.

I due campioni hanno condiviso a lungo il palco, dialogando tra loro e con il Presidente FMI, ripercorrendo ricordi, vittorie e aneddoti di una vita vissuta al massimo tra piste e fuoristrada.

Cairoli ha raccontato la propria emozione per la giornata, ricordando i nove titoli mondiali e le sensazioni uniche vissute al delle Nazioni, sottolineando il calore del pubblico e la gratitudine verso la Federazione per il riconoscimento ricevuto.

Valentino Rossi ha ringraziato la FMI per le emozioni condivise e ha evidenziato la lunga collaborazione tra VR46 e , definita un lavoro di sistema dai risultati tangibili. Il nove volte iridato ha ribadito come le moto restino la sua passione più grande e ha sottolineato la soddisfazione nel sapere che molti tifosi si sono avvicinati alle corse grazie a lui. A proposito del passaggio alle quattro ruote, ha accennato con ironia alle proprie prestazioni a Valencia, paragonandole ai tempi fatti registrare in MotoGP.

Premi agli iridati 2012-2021 e riconoscimenti ai Moto Club centenari

Nel pomeriggio la FMI ha premiato oltre 50 atleti che, tra il 2012 e il , hanno conquistato titoli iridati e importanti successi internazionali, tra affermati protagonisti e giovani di grande prospettiva.

Spazio anche ai Moto Club centenari, ai quali è stata conferita un’onorificenza per rendere merito a una storia lunga decenni e all’impegno costante nella promozione del motociclismo. Durante la cerimonia sono intervenuti rappresentanti delle istituzioni nazionali e locali, tra cui:

  • Silvia Salis, Vice Presidente Vicario CONI
  • Erika Stefani, Ministro per le disabilità
  • Renata Tosi, Sindaco di Riccione

Subito dopo il saluto iniziale di Copioli, ha preso la parola Paolo , che ha rimarcato come la FMI stia facendo grandi cose. Nel corso dell’evento è stato inoltre letto un messaggio di Vito Cozzoli, Presidente e AD di Sport e Salute.

La scaletta: tra spettacolo, istituzioni e campioni del mondo

La conduzione dell’evento è stata affidata al Responsabile della Comunicazione FMI Giulio Gori, affiancato dalla giornalista Vera Spadini. L’apertura è stata animata dall’intrattenimento di Max Giusti, accolto da numerosi applausi.

I primi a salire sul palco sono stati i vincitori delle Coppe FIM, premiati dal Presidente FIM Europe De Graaf e dal CEO FIM Emery Francoise. A seguire, il Vice Presidente FMI Rocco Lopardo ha consegnato i riconoscimenti ai Campioni del Mondo Turismo 2018 e 2019.

Il Ministro Erika Stefani ha poi omaggiato i Campioni del Mondo Junior, anticipando uno dei momenti più intensi della giornata: la premiazione, da parte di Giovanni Copioli, dei piloti iridati nel periodo 2012-2021.

Tra i protagonisti di questa fase, che hanno voluto esprimere profonda riconoscenza alla FMI, figuravano:

  • Francesco Bagnaia
  • Enea Bastianini
  • Antonio Cairoli
  • Dalla Porta
  • Matteo Grattarola
  • Andrea Locatelli
  • Franco Morbidelli
  • Alex

Moto Club storici e omaggio a Paolo Sesti

Il Vice Presidente Vicario FMI Giuseppe Bartolucci ha chiamato sul palco i sodalizi con oltre cent’anni di storia, consegnando le onorificenze ai Moto Club:

  • Baracca
  • Monza Oscar Clemencigh
  • Bergamo
  • Mantovano Tazio Nuvolari
  • Emilio Marchi
  • Reggiano
  • Livorno
  • Varese
  • Spoleto

In questo contesto è stato proiettato un video commemorativo dedicato a Paolo Sesti, Presidente FMI dal 1996 al 2016, scomparso il 5 settembre. Un omaggio sentito a una figura centrale nella storia recente della Federazione.

Le nazionali azzurre protagoniste nel 2021

Dopo il momento dedicato a Valentino Rossi, le celebrazioni sono proseguite con l’omaggio alle nazionali azzurre, capaci di imporsi in maniera netta nelle competizioni internazionali della stagione.

La rappresentativa italiana è stata celebrata per una serie di successi di assoluto prestigio:

  • Vittoria al Motocross delle Nazioni
  • Trionfo alla Sei Giorni di Enduro
  • Successo alla Sei Giorni di Enduro Junior
  • Conquista del Mondiale Motocross Junior

A premiare i piloti azzurri sono stati Silvia Salis e il Presidente Copioli, in un clima di grande orgoglio per i risultati ottenuti a livello mondiale.

Chiusura nel segno di Antonio Cairoli

In chiusura, l’evento ha riservato un ulteriore momento speciale per Antonio Cairoli, ancora una volta al centro dell’attenzione e dell’affetto del pubblico. Con questo tributo si è conclusa una giornata intensa, seguita con costante interesse da tutti i presenti e capace di riassumere in poche ore 110 anni di storia, passione e successi del motociclismo italiano.