9 Febbraio 2026

FMI, a Roma la seconda riunione plenaria 2018

FMI, a Roma la seconda riunione plenaria 2018

La ha riunito a Roma l’intera propria struttura per la seconda riunione plenaria del , occasione chiave per fare il punto sui progetti sportivi e organizzativi in vista della nuova stagione. Due giornate intense di confronto che consolidano il gioco di squadra tra vertici federali, comitati regionali e commissioni di settore.

Vertici federali riuniti al Palazzo delle Federazioni

L’incontro si è svolto venerdì 19 e sabato 20 ottobre al Palazzo delle Federazioni Sportive Nazionali del CONI, a Roma. La convocazione è arrivata dal presidente Giovanni Copioli e ha fatto seguito al precedente appuntamento di Riccione, tenuto a maggio.

Al tavolo erano presenti i vice presidenti Vittorio Angela e Giuseppe Bartolucci, il segretario generale Alberto Rinaldelli, tutti i consiglieri federali, i presidenti dei comitati regionali e i rappresentanti di settori, dipartimenti e commissioni federali. Una platea completa, chiamata a condividere strategie, iniziative e criticità legate ai numerosi progetti in corso e a quelli programmati per i prossimi anni.

L’obiettivo dichiarato era rafforzare il coordinamento tra il centro e il territorio, con particolare attenzione ai dossier che incidono direttamente su moto club, tesserati e struttura sportiva nazionale, dalla gestione dei campionati fino alla valorizzazione delle attività locali.

Sport, tesseramento 2019 e omologazione impianti al centro del dibattito

La prima giornata è stata dedicata soprattutto ai temi sportivi. Nella mattinata di venerdì sono stati analizzati gli aspetti legati all’attività agonistica nazionale, con un confronto tra i referenti delle varie discipline e i rappresentanti regionali. L’attenzione si è concentrata sulla programmazione dei campionati, sull’organizzazione degli eventi e sulla necessità di uniformare procedure e standard operativi.

Nel pomeriggio i lavori si sono spostati su due capitoli strategici per la vita federale: la campagna tesseramento 2019 e l’omologazione degli impianti. La presentazione delle novità sul tesseramento ha toccato l’evoluzione dei servizi riservati ai soci, le modalità di adesione dei moto club e gli strumenti di comunicazione per coinvolgere nuovi praticanti, soprattutto giovani.

Per quanto riguarda gli impianti, sono stati illustrati gli aggiornamenti relativi ai criteri di omologazione e alle procedure di adeguamento delle strutture. Un tema cruciale, perché strettamente legato alla sicurezza dei praticanti e alla possibilità di sviluppare l’attività sportiva su tutto il territorio nazionale, dal fuoristrada alla velocità.

La riunione è proseguita sabato mattina con gli interventi dei responsabili di commissioni e dipartimenti federali. Ogni area ha portato all’attenzione dell’assemblea lo stato di avanzamento dei propri progetti, condividendo priorità e prospettive. In parallelo, i presidenti regionali sono stati impegnati in specifiche attività di formazione, pensate per rafforzare le competenze gestionali e la capacità di dialogo con i moto club.

Consiglio federale e impegni internazionali

Il pomeriggio di sabato è stato invece riservato al Consiglio federale, che ha raccolto gli spunti emersi nei lavori plenari per tradurli in linee operative. È stato un passaggio decisivo per allineare le scelte politiche federali con le esigenze delle varie componenti del movimento motociclistico.

In chiusura degli incontri, il segretario generale Alberto Rinaldelli ha tenuto un intervento consuntivo, sintetizzando le principali decisioni e tracciando la rotta per i prossimi mesi. Tra i punti sottolineati, i futuri impegni della Federazione Motociclistica Italiana anche sul fronte internazionale, a conferma del ruolo che l’Italia riveste nelle competizioni e nelle istituzioni del motociclismo mondiale.

Nelle parole del presidente Giovanni Copioli è emersa la volontà di mantenere alta la coesione interna: all’interno della FMI si punta a una forte unità di intenti, considerata essenziale per portare avanti al meglio l’attività federale. Da qui l’importanza di appuntamenti come la plenaria di Roma, dove la condivisione di informazioni tra i vari settori viene vista come condizione necessaria per sostenere la crescita del movimento motociclistico italiano.

Con il confronto di Roma, la FMI chiude così il ciclo di incontri plenari del 2018, ponendo le basi per una nuova stagione di attività sportive e associative che coinvolgerà moto club, piloti e appassionati in tutta la penisola.