11 Febbraio 2026

FMI al Motor Bike Expo: tra Fast Endurance Moto Guzzi e mototurismo offroad

FMI al Motor Bike Expo: tra Fast Endurance Moto Guzzi e mototurismo offroad

Motor si conferma terreno di lancio per le iniziative della , che nella seconda giornata di fiera ha acceso i riflettori su due fronti chiave: il nuovo Trofeo Fast Endurance e la crescita del offroad, tra sicurezza, formazione e ricadute sul territorio.

Nasce il Trofeo Moto Guzzi Fast Endurance

La principale novità sportiva è il Trofeo Moto Guzzi Fast Endurance, campionato monomarca organizzato da e Moto Guzzi che segna il ritorno ufficiale alle corse della Casa di Mandello. L’iniziativa, presentata alla presenza dei vertici del Gruppo e della FMI, punta a rendere l’accesso alla pista più semplice e alla portata di molti appassionati.

Il format prevede equipaggi di due piloti che si alterneranno in sella alle Moto Guzzi V7 III Stone, preparate con un kit racing identico per tutti, sviluppato dai fratelli Gianfranco e Vittoriano Guareschi. L’obiettivo dichiarato è quello di proporre una competizione dal volto amichevole, in cui la dimensione dell’endurance diventa occasione di condivisione, divertimento e crescita sportiva, senza costi proibitivi né complessità tecniche.

Il calendario si articola su cinque appuntamenti in alcuni degli autodromi più rappresentativi del panorama nazionale: apertura a Varano il 14 aprile, quindi il 19 maggio, Magione il 23 giugno, Adria il 1 settembre e gran finale a Misano il 13 ottobre. Per l’iscrizione è richiesta la tessera FMI e una licenza agonistica Velocità, oppure Fuoristrada con estensione Velocità, a conferma della volontà di aprire le porte anche a chi proviene da altre specialità.

Le adesioni sono aperte dall’1 febbraio al 31 marzo tramite il portale MyFMI, con la Federazione che si pone come riferimento per chiarimenti su licenze, tesseramento e modalità di partecipazione. Il Trofeo si inserisce così nel percorso di rinnovamento dell’offerta sportiva tricolore, con una proposta pensata per piloti gentleman, giovani in crescita e guzzisti desiderosi di riportare in pista il marchio lombardo.

Mototurismo offroad tra formazione, sicurezza e territorio

Nella stessa giornata è andata in scena una conferenza dedicata al mototurismo fuoristrada, ambito che sta vivendo una forte espansione. La FMI ha messo al centro il rapporto con il territorio e in particolare con i parchi, sottolineando l’importanza di un dialogo costante con istituzioni e partner tecnici per coniugare divertimento, rispetto dell’ambiente e ricadute economiche positive.

La Commissione Turistica e Tempo Libero ha evidenziato come, a fronte di un calendario di circa 20 eventi offroad, siano arrivate quasi 80 richieste di organizzazione: numeri che raccontano l’interesse crescente per formule turistiche che uniscono sterrati, scoperta del paesaggio e dimensione esperienziale. L’analisi degli ultimi due anni mostra un’ampia rotazione dei partecipanti e una bassa incidenza di incidenti, ma proprio questi dati hanno spinto la Federazione a definire parametri organizzativi più stringenti, con l’obiettivo di innalzare ulteriormente la qualità.

Un punto chiave emerso riguarda la preparazione tecnica dei partecipanti. Molti motociclisti arrivano al fuoristrada con competenze limitate: da qui l’idea di rafforzare i percorsi formativi con il supporto dei Tecnici FMI, per accompagnare i biker lungo un percorso di crescita strutturato, che aumenti sicurezza e divertimento. Un approccio che la Federazione considera decisivo per la sostenibilità a lungo termine del mototurismo offroad.

In questo contesto si inseriscono le esperienze degli organizzatori presenti, come il Moto Club Mincio con l’evento La Morenica, che affianca al turismo in moto un’importante componente solidale con raccolte fondi per ospedali pediatrici e associazioni che seguono ragazzi con disabilità. Non è mancato lo sguardo oltre confine, con il turismo esperienziale che porta i motociclisti a scoprire destinazioni come India e Namibia. Sullo sfondo, l’analisi FMI sull’impatto economico del mototurismo, tra le prime di questo tipo in Italia, che quantifica la ricaduta degli eventi sui territori ospitanti e coinvolge partner come XL Moto.

Giovani, sicurezza e servizi FMI al Motor Bike Expo

La giornata in fiera si è aperta con Motor Bike Education 2019, progetto dedicato agli studenti delle scuole superiori di Emilia-Romagna, Veneto e Lombardia. Il Dipartimento di Educazione Stradale FMI ha lavorato con oltre 13 istituti, affrontando in modo diretto il tema della prevenzione sull’uso e abuso di alcol e sostanze, in un’ottica di sicurezza stradale che mira ai futuri utenti della strada, molti dei quali potenziali motociclisti.

All’interno del Motor Bike Expo, lo stand FMI è stato punto di riferimento per chi desidera aggiornarsi su tesseramento 2019, assicurazioni dedicate alle moto iscritte al e iniziative sviluppate con partner come Total/ELF, UnipolSai e Marsh. Il tesseramento federale, che per quest’anno può contare su un testimonial d’eccezione come Valentino , viene proposto non solo come strumento per gare e manifestazioni, ma come porta d’accesso a un ecosistema di servizi per gli appassionati.

Non mancano i riferimenti al mondo della velocità tricolore, con informazioni su ELF CIV, CIV Junior e Campionato Italiano , comprese le novità tecniche legate al monomotore della categoria Junior A e ai servizi dedicati ai piloti, come il racing service Airoh. Lo spazio espositivo ospita inoltre tutte le indicazioni sulla vita federale: affiliazione e riaffiliazione dei Moto Club, calendario turistico e attività della Commissione Turismo e Tempo Libero.

Per i biker presenti in fiera la FMI ha allestito anche un’area dedicata, con focus sui contenuti prettamente motociclistici e sulle iniziative per chi vive la moto in pista o su strada. Ai tesserati è riservato uno sconto sull’ingresso alla manifestazione, segno di una strategia che punta a rafforzare il legame con la base degli appassionati, offrendo al tempo stesso nuovi orizzonti sportivi come il Trofeo Moto Guzzi Fast Endurance e percorsi turistici offroad sempre più strutturati e responsabili.