FMI e ANCMA rafforzano l’alleanza per le due ruote

Federazione Motociclistica Italiana e Confindustria ANCMA stringono un protocollo triennale per promuovere la cultura del motociclismo e valorizzare il ruolo dei motocicli sul piano sociale, industriale, sportivo e ambientale. L’intesa formalizza una collaborazione già consolidata e punta a incidere in modo coordinato sulle principali tematiche che riguardano il mondo delle due ruote a motore.
Un protocollo triennale per la cultura del motociclismo
Il nuovo accordo tra FMI e ANCMA, della durata di tre anni, prevede un’azione congiunta su temi di interesse comune, tra cui:
- circolazione su strada dei veicoli a due ruote
- salvaguardia e regolamentazione della pratica del fuoristrada
- sicurezza degli utenti e formazione
- aspetti assicurativi
- emissioni inquinanti e sostenibilità ambientale
- altre questioni normative e infrastrutturali legate alla mobilità su due ruote
L’obiettivo è fare sistema per tutelare chi utilizza le moto, sia in ambito sportivo sia nella mobilità quotidiana, e per dare maggiore peso alle istanze del settore presso le istituzioni.
Le dichiarazioni dei presidenti FMI e ANCMA
Il presidente FMI Giovanni Copioli ha sottolineato come la Federazione voglia continuare a essere un punto di riferimento per l’intera utenza motociclistica, sportiva e stradale. Ha ricordato che il rapporto con ANCMA ha già consentito di ottenere risultati importanti sul piano istituzionale, come:
- l’introduzione della targa sostitutiva per le competizioni fuoristrada
- la possibilità di circolazione in autostrada per i veicoli elettrici
Con il nuovo protocollo, FMI rinnova l’impegno a portare avanti congiuntamente numerose iniziative a favore dei motociclisti.
Paolo Magri, presidente di Confindustria ANCMA, ha evidenziato la complessità delle sfide che il settore deve affrontare ogni giorno: dalla promozione della mobilità su due ruote alla gestione delle criticità di natura economica, tecnica e normativa. Secondo Magri, il protocollo sancisce e rilancia una collaborazione capace di dare ancora più forza al mondo delle due ruote, attraverso iniziative condivise e una rappresentanza più incisiva.
Il ruolo della FMI nel motociclismo italiano
La Federazione Motociclistica Italiana è una delle 45 federazioni sportive nazionali riconosciute dal CONI. Disciplina, regola e gestisce lo sport del motociclismo sul territorio nazionale e rappresenta l’Italia in ambito internazionale.
La FMI è presente in tutta la penisola con:
- 1.800 moto club affiliati
- oltre 117.000 tesserati
Oltre all’attività sportiva, la Federazione tutela e promuove il motociclismo anche in chiave non agonistica, attraverso:
- iniziative di educazione e sicurezza stradale
- progetti dedicati alla diffusione della cultura motociclistica
- tutela del patrimonio motociclistico nazionale e storico
- sensibilizzazione al rispetto delle regole, delle persone e dell’ambiente
ANCMA, l’industria delle due ruote che traina l’Europa
L’Associazione Nazionale Ciclo Motociclo Accessori è l’organizzazione di categoria che rappresenta le aziende italiane costruttrici di veicoli a due e tre ruote, quadricicli e relativi componenti e accessori. Aderente a Confindustria, ANCMA riunisce circa 170 aziende associate.
L’associazione si occupa di:
- promuovere la diffusione dei veicoli a due e tre ruote e dei quadricicli
- studiare e affrontare le problematiche economiche, tecniche e normative del comparto
- rappresentare il settore presso le istituzioni nazionali ed europee
L’industria italiana del motoveicolo riveste un ruolo di primo piano in Europa, con circa il 50% della produzione continentale di motoveicoli e il principale mercato di motocicli nel Vecchio Continente. Il comparto delle due ruote a motore genera un PIL stimato in circa 5 miliardi di euro e occupa quasi 90.000 addetti.
Un fronte comune a difesa delle due ruote
Con questo protocollo FMI e ANCMA rafforzano un fronte comune che unisce il versante sportivo e culturale del motociclismo con quello industriale e produttivo. La collaborazione punta a consolidare il ruolo delle due ruote nella mobilità, nello sport e nella società, con particolare attenzione alla sicurezza, alla sostenibilità e alla tutela delle esigenze dei motociclisti di oggi e di domani.