8 Febbraio 2026

FMI e ANCMA rafforzano l’alleanza per le due ruote

FMI e ANCMA rafforzano l’alleanza per le due ruote

e Confindustria ANCMA stringono un protocollo triennale per promuovere la cultura del motociclismo e valorizzare il ruolo dei motocicli sul piano sociale, industriale, sportivo e ambientale. L’intesa formalizza una collaborazione già consolidata e punta a incidere in modo coordinato sulle principali tematiche che riguardano il mondo delle due ruote a motore.

Un protocollo triennale per la cultura del motociclismo

Il nuovo accordo tra e ANCMA, della durata di tre anni, prevede un’azione congiunta su temi di interesse comune, tra cui:

  • circolazione su strada dei veicoli a due ruote
  • salvaguardia e regolamentazione della pratica del fuoristrada
  • sicurezza degli utenti e formazione
  • aspetti assicurativi
  • emissioni inquinanti e sostenibilità ambientale
  • altre questioni normative e infrastrutturali legate alla mobilità su due ruote

L’obiettivo è fare sistema per tutelare chi utilizza le moto, sia in ambito sportivo sia nella mobilità quotidiana, e per dare maggiore peso alle istanze del settore presso le istituzioni.

Le dichiarazioni dei presidenti FMI e ANCMA

Il presidente FMI Giovanni Copioli ha sottolineato come la Federazione voglia continuare a essere un punto di riferimento per l’intera utenza motociclistica, sportiva e stradale. Ha ricordato che il rapporto con ANCMA ha già consentito di ottenere risultati importanti sul piano istituzionale, come:

  • l’introduzione della targa sostitutiva per le competizioni fuoristrada
  • la possibilità di circolazione in autostrada per i veicoli elettrici

Con il nuovo protocollo, FMI rinnova l’impegno a portare avanti congiuntamente numerose iniziative a favore dei motociclisti.

Paolo Magri, presidente di Confindustria ANCMA, ha evidenziato la complessità delle sfide che il settore deve affrontare ogni giorno: dalla promozione della mobilità su due ruote alla gestione delle criticità di natura economica, tecnica e normativa. Secondo Magri, il protocollo sancisce e rilancia una collaborazione capace di dare ancora più forza al mondo delle due ruote, attraverso iniziative condivise e una rappresentanza più incisiva.

Il ruolo della FMI nel motociclismo italiano

La Federazione Motociclistica Italiana è una delle 45 federazioni sportive nazionali riconosciute dal CONI. Disciplina, regola e gestisce lo sport del motociclismo sul territorio nazionale e rappresenta l’Italia in ambito internazionale.

La FMI è presente in tutta la penisola con:

  • 1.800 moto club affiliati
  • oltre 117.000 tesserati

Oltre all’attività sportiva, la Federazione tutela e promuove il motociclismo anche in chiave non agonistica, attraverso:

  • iniziative di educazione e sicurezza stradale
  • progetti dedicati alla diffusione della cultura motociclistica
  • tutela del patrimonio motociclistico nazionale e storico
  • sensibilizzazione al rispetto delle regole, delle persone e dell’ambiente

ANCMA, l’industria delle due ruote che traina l’Europa

L’Associazione Nazionale Ciclo Motociclo è l’organizzazione di categoria che rappresenta le aziende italiane costruttrici di veicoli a due e tre ruote, quadricicli e relativi componenti e accessori. Aderente a Confindustria, ANCMA riunisce circa 170 aziende associate.

L’associazione si occupa di:

  • promuovere la diffusione dei veicoli a due e tre ruote e dei quadricicli
  • studiare e affrontare le problematiche economiche, tecniche e normative del comparto
  • rappresentare il settore presso le istituzioni nazionali ed europee

L’industria italiana del motoveicolo riveste un ruolo di primo piano in Europa, con circa il 50% della produzione continentale di motoveicoli e il principale di motocicli nel Vecchio Continente. Il comparto delle due ruote a motore genera un PIL stimato in circa 5 miliardi di euro e occupa quasi 90.000 addetti.

Un fronte comune a difesa delle due ruote

Con questo protocollo FMI e ANCMA rafforzano un fronte comune che unisce il versante sportivo e culturale del motociclismo con quello industriale e produttivo. La collaborazione punta a consolidare il ruolo delle due ruote nella mobilità, nello sport e nella società, con particolare attenzione alla sicurezza, alla sostenibilità e alla tutela delle esigenze dei motociclisti di oggi e di domani.