FMI istituisce la Commissione Sicurezza Motocross

FMI istituisce la Commissione Sicurezza Motocross

La compie un passo formale verso una maggiore tutela dei piloti fuoristrada con la nascita della Commissione Sicurezza . Il organismo, presentato a Riva del Garda alla vigilia dell’ del Trentino, avrà il compito di proporre interventi concreti per rendere più sicuri Motocross e , tanto in gara quanto in allenamento.

Un tavolo tecnico dedicato alla sicurezza

La Commissione Sicurezza Motocross FMI nasce con un obiettivo chiaro: analizzare in modo sistematico tutti gli aspetti legati alla sicurezza in pista, dalle competizioni ufficiali alle sessioni di allenamento privato. L’idea è quella di creare un tavolo permanente in cui far convergere l’esperienza di dirigenti federali, tecnici, addetti ai lavori e piloti di vertice.

Alla prima riunione hanno partecipato figure di riferimento del fuoristrada italiano: responsabili dell’Ufficio Fuoristrada FMI, componenti del Comitato Motocross, direttori di gara dei principali campionati nazionali, commissari tecnici e rappresentanti del Gruppo Commissari. A loro si affiancano campioni in attività o da poco ritirati, come Angelo Pellegrini e David , oltre a team manager e specialisti degli impianti.

Questa composizione eterogenea è stata studiata per mettere a confronto punti di vista diversi ma complementari: chi gestisce la parte regolamentare, chi organizza le gare, chi progetta e cura i tracciati e chi li vive in prima persona in sella.

Dalle idee al programma di interventi

La riunione inaugurale, ospitata a Riva del Garda, aveva un obiettivo esplorativo: raccogliere sul tavolo tutte le criticità percepite e le possibili soluzioni, senza entrare ancora nel dettaglio operativo. I partecipanti si sono confrontati in modo aperto e costruttivo, condividendo esperienze maturate sui campi gara nazionali e internazionali.

Le proposte emerse verranno ora analizzate e sviluppate nei prossimi incontri, con l’intenzione di arrivare a un vero e proprio programma di interventi. La Commissione lavorerà in stretto coordinamento con la Commissione Sportiva Nazionale FMI, alla quale saranno sottoposte le conclusioni per una eventuale traduzione in norme, linee guida o raccomandazioni ufficiali.

L’attenzione non sarà limitata alle sole competizioni di vertice, ma riguarderà l’intera filiera del fuoristrada, dalle categorie giovanili ai campionati maggiori, con particolare sensibilità verso l’attività di base e gli allenamenti, dove spesso si concentrano i volumi maggiori di utilizzo degli impianti.

Impatto atteso su gare, impianti e piloti

L’istituzione della Commissione Sicurezza Motocross FMI apre la strada a un approccio più strutturato alla gestione del rischio nel fuoristrada. In prospettiva, il lavoro del nuovo organismo potrà tradursi in indicazioni operative per organizzatori, gestori di circuiti e team.

  • Revisione e aggiornamento dei criteri di sicurezza dei tracciati di Motocross e Supercross
  • Linee guida per l’attività di allenamento in pista
  • Maggior coordinamento tra direttori di gara, commissari e gestori degli impianti
  • Coinvolgimento diretto dei piloti nella valutazione dei percorsi
  • Proposte di adeguamento regolamentare in chiave sicurezza

Nei prossimi mesi la Commissione renderà note le conclusioni dei lavori e le iniziative che ne deriveranno, con l’obiettivo dichiarato di innalzare in modo progressivo gli standard di sicurezza nel Motocross italiano. La scelta di far coincidere il debutto del nuovo organismo con una tappa del Mondiale MXGP sottolinea la volontà di allinearsi alle migliori pratiche internazionali, valorizzando al contempo le competenze sviluppate in ambito nazionale.