FMI, niente Italia al Supermoto delle Nazioni 2016 di Barcellona

FMI, niente Italia al Supermoto delle Nazioni 2016 di Barcellona

La ha annunciato la rinuncia alla partecipazione al Supermoto delle Nazioni 2016, in programma il 23 ottobre a Barcellona. Una scelta sofferta, che priva l’evento di una delle nazionali tradizionalmente più competitive, ma motivata da ragioni legate ai criteri di selezione imposti dagli organizzatori.

Perché l’Italia non sarà al via

La decisione è stata assunta dalla Commissione Sportiva Nazionale dopo aver valutato le condizioni poste dagli organizzatori del Supermoto delle Nazioni. Secondo quanto comunicato dalla Federazione, la scelta dei piloti convocabili era vincolata a rapporti di sponsorizzazione, limitando di fatto la libertà di composizione della squadra.

In altre parole, la formazione azzurra avrebbe dovuto essere definita anche in funzione di accordi commerciali esterni e non esclusivamente sulla base di criteri sportivi. Per la FMI questo vincolo è risultato inaccettabile, perché in contrasto con il principio di selezionare i migliori piloti disponibili in base a merito, risultati e stato di forma.

Da qui la decisione di non presentare alcuna squadra nazionale, rinunciando così alla nel principale appuntamento a squadre della stagione internazionale di Supermoto.

Una rinuncia che pesa sulla Supermoto azzurra

La mancanza dell’Italia al via rappresenta un’assenza di peso, considerando il ruolo storico della nazionale tricolore in questa disciplina. La FMI sottolinea come la Supermoto abbia sempre visto i colori italiani tra i protagonisti, sia in termini di risultati sia di presenza costante nelle manifestazioni internazionali di vertice.

Proprio per questo la scelta viene definita dolorosa ma ritenuta necessaria per difendere un principio considerato centrale: la composizione delle squadre deve restare prerogativa delle federazioni, guidata da valutazioni tecniche e sportive, non da imposizioni di natura commerciale.

La posizione della FMI si inserisce inoltre in un percorso di riorganizzazione interna della Supermoto a livello nazionale, avviato da un paio di stagioni, con l’obiettivo dichiarato di rafforzare il movimento e costruire una base solida per il futuro.

Investimenti sui giovani e prospettive future

La Federazione conferma comunque che la Supermoto resta uno dei settori di punta del proprio programma sportivo. Nonostante la rinuncia a Barcellona, la strategia non cambia: il focus rimane sullo sviluppo del movimento in Italia e sulla crescita dei piloti emergenti.

In questo quadro, la FMI ribadisce la volontà di proseguire gli investimenti destinati:

  • alla ristrutturazione dei campionati nazionali di Supermoto
  • al sostegno dei giovani talenti per favorire il ricambio generazionale
  • al rafforzamento del vivaio in vista degli impegni internazionali futuri
  • al mantenimento di standard tecnici e sportivi elevati nelle selezioni

L’assenza al Supermoto delle Nazioni 2016 viene quindi presentata come una scelta di principio e di prospettiva, più che come un passo indietro sul piano sportivo. L’obiettivo dichiarato è tornare al via delle principali competizioni internazionali con una nazionale selezionata unicamente su basi meritocratiche, in coerenza con la linea federale.