9 Febbraio 2026

GMT94 Yamaha, podio combattuto alla 8 Ore di Oschersleben

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La 8 Ore di Oschersleben, penultimo appuntamento del Mondiale Endurance 2017/2018, ha regalato tensione e colpi di scena ai team ufficiali . GMT94 Yamaha Official EWC Team ha centrato un podio prezioso con il terzo posto, mentre la gara di YART Yamaha Official EWC Team si è conclusa con un ritiro.

Un podio costruito nella gestione della gara

Per GMT94 la corsa tedesca si è trasformata in una lunga sfida di resistenza fisica e mentale. In una prova di otto ore in cui ogni errore pesa come un macigno, il team francese ha saputo amministrare il passo gara e contenere i rischi, mantenendosi costantemente nel gruppo di testa.

Il terzo posto finale rappresenta un risultato di grande valore nella lotta per il Mondiale Endurance, soprattutto considerando il livello degli avversari e l’imprevedibilità tipica di Oschersleben. In una giornata segnata da imprevisti e cambi di ritmo, la costanza dei piloti GMT94 e l’affidabilità della Yamaha R1 hanno fatto la differenza nel momento decisivo.

Pur senza dominare, la squadra ha dimostrato di saper capitalizzare ogni occasione, trasformando una gara complessa in punti pesanti per la classifica generale. In ottica campionato, questo podio può rivelarsi uno snodo cruciale alla vigilia dell’ultima prova.

YART fuori gioco in una gara ad alta tensione

Destino opposto per YART Yamaha Official EWC Team, che a Oschersleben ha visto sfumare ogni possibilità di risultato con una DNF. In una gara di durata, un singolo episodio tecnico o una caduta possono compromettere ore di lavoro, e per la squadra austriaca la corsa si è fermata prima della bandiera a scacchi.

Il ritiro pesa doppiamente perché arriva in una fase chiave della stagione, quando ogni punto può spostare gli equilibri in classifica. YART lascia la Germania senza bottino, ma con la consapevolezza di poter tornare protagonista nell’ultimo round del campionato, forte della velocità mostrata nel corso dell’anno.

L’elevato tasso di imprevisti che ha caratterizzato la 8 Ore ha confermato ancora una volta quanto la disciplina endurance richieda non solo prestazione pura, ma anche gestione del mezzo, lettura della gara e capacità di reagire all’imponderabile.

Verso il finale di stagione del Mondiale Endurance

La tappa di Oschersleben, tradizionalmente una delle più tecniche e insidiose del calendario EWC, ha quindi ridisegnato parzialmente gli equilibri in vista della prova conclusiva. GMT94 esce rafforzata nella corsa al titolo grazie al podio, mentre YART è chiamata a una prova di riscatto.

Nel Mondiale Endurance ogni round è una storia a sé, ma i risultati ottenuti in Germania avranno inevitabili ripercussioni sulla gestione dell’ultima gara stagionale, dove strategia, affidabilità e freddezza torneranno a essere decisive.

Per Yamaha il bilancio della 8 Ore di Oschersleben è quindi in chiaroscuro: da un lato la conferma dell’affidabilità e competitività del pacchetto tecnico che ha permesso a GMT94 di salire sul podio; dall’altro la delusione per la DNF di YART, che interrompe una gara ricca di potenziale. Tutto è però ancora aperto in un campionato che, come spesso accade nell’endurance, si deciderà solo all’ultima bandiera a scacchi.