Gonzalez firma la pole record Moto2 a Motegi con la Pirelli SCX

Manuel Gonzalez domina le qualifiche Moto2 del Gran Premio del Giappone 2025 a Motegi, centrando la pole position con un giro record reso possibile dal debutto della gomma posteriore supersoft Pirelli SCX. In Moto3 è José Antonio Rueda a prendersi la partenza al palo, al termine di una sessione disputata in condizioni di caldo estremo.
Moto2: Gonzalez abbatte il record con la supersoft SCX
In Moto2 Manuel Gonzalez, in sella alla Kalex, ha conquistato la pole position fermando il cronometro sull’1’47.925. Il pilota spagnolo ha così migliorato di ben 1,8 secondi il precedente record del tracciato di Motegi per la categoria, che lui stesso aveva siglato nel 2024 in 1’49.711.
Alle sue spalle si schiereranno altri due piloti Kalex: Daniel Holgado, secondo, e David Alonso, terzo, per una prima fila interamente firmata dal costruttore tedesco.
Tutti i piloti Moto2 hanno disputato le qualifiche con la stessa combinazione di pneumatici:
- anteriore Pirelli in mescola soft SC1
- posteriore Pirelli in mescola supersoft SCX, al debutto assoluto a Motegi
Il nuovo posteriore SCX si è rivelato l’arma decisiva sul tracciato giapponese: già nelle FP1 del venerdì mattina ben sette piloti erano scesi sotto il precedente record assoluto della pista, un trend confermato oggi con la quasi totalità della griglia capace di girare a ritmi da nuovo primato.
Pirelli ricorda che nel 2024 l’allocazione per il GP del Giappone prevedeva solo posteriori soft SC0 e medium SC1, con tutti i piloti che avevano optato per la SC0 per compensare il basso grip naturale dell’asfalto. Dopo aver constatato che Motegi offre poco grip ma è poco esigente in termini di usura gomme, per il 2025 è stata introdotta l’opzione ancora più morbida SCX, mantenendo la SC0 come alternativa nel caso la supersoft non avesse soddisfatto le aspettative.
Le prove hanno invece confermato la bontà della scelta: sono già stati completati long run equivalenti alla distanza di gara con ottimi riscontri sulla costanza di rendimento. Per questo è facile prevedere che in gara la combinazione sarà praticamente unanime: posteriore SCX accoppiata all’anteriore soft SC1.
Moto3: Rueda in pole, KTM monopolizza la prima fila
In Moto3 la pole position è andata a José Antonio Rueda su KTM. Lo spagnolo ha strappato il miglior tempo all’ultimo giro lanciato, chiudendo in 1’54.826 e mancando il record assoluto della pista per soli 65 millesimi.
A completare la prima fila ci saranno altre due KTM: Valentin Perrone in seconda posizione e Joel Kelso, terzo, per un tris della Casa austriaca allo start di domenica.
Tutti i piloti Moto3 hanno scelto la stessa soluzione per il posteriore, con pneumatici Pirelli soft SC1, l’opzione più morbida disponibile per la categoria. All’anteriore, invece, le scelte si sono differenziate:
- Rueda e Perrone hanno optato per la medium SC2
- Kelso ha preferito la soft SC1
Rispetto allo scorso anno, l’allocazione gomme per Moto3 è rimasta invariata. La SC1 posteriore, già protagonista nel 2024, è destinata a ricoprire lo stesso ruolo centrale anche in gara, tendenzialmente abbinata alla soft SC1 per i piloti Honda e alla medium SC2 per quelli KTM.
Caldo estremo a Motegi: asfalto oltre i 40 gradi
Le qualifiche di entrambe le classi si sono svolte nelle condizioni più calde registrate finora nel weekend giapponese, con l’asfalto vicino ai 50 gradi centigradi.
Nelle prime due giornate le condizioni meteo sono rimaste sostanzialmente stabili, con cielo prevalentemente soleggiato e un forte escursione termica tra le sessioni del mattino e quelle del pomeriggio:
- FP1 e FP2 disputate con poco più di 30 °C sull’asfalto
- Practice del tardo pomeriggio con temperature superiori ai 40 °C
Un quadro che ha messo alla prova piloti, moto e pneumatici, ma che ha anche permesso di validare in modo concreto le nuove soluzioni Pirelli, in particolare la supersoft SCX in Moto2, attesa ora alla prova decisiva della distanza gara.