Il GP d’Italia del Mondiale Trial 2026 torna a Camerino

Piloti e moto del Mondiale Trial durante il GP d'Italia Trial 2026 a Camerino

Il GP d'Italia Trial 2026 riporta il Mondiale a Camerino valorizzando il territorio e l'organizzazione locale.

Camerino si prepara a tornare capitale del mondiale con il GP d’Italia del Mondiale Trial , terza tappa dell’Hertz FIM Trial World Championship. Dal 19 al 21 giugno la cittadina marchigiana accoglierà i migliori specialisti internazionali, confermandosi punto di riferimento per il motociclismo off-road dopo il successo del FIM Vintage Trophy.

GP d’Italia del Mondiale Trial 2026: programma e format

La macchina organizzativa del GP d’Italia del Mondiale Trial 2026 è stata presentata ufficialmente nel Municipio di Camerino, alla presenza delle principali istituzioni sportive e locali. L’evento riporta il grande trial iridato sulle colline maceratesi a 34 anni di distanza dall’edizione 1992, che vide il successo del compianto Diego Bosis, e si inserisce come terza prova del calendario mondiale.

Il weekend inizierà venerdì 19 giugno con il Super Test nel paddock, a partire dalle 17.30, riservato ai protagonisti delle categorie TrialGP e TrialGP Women. A seguire sono previste la cerimonia di apertura e una sessione autografi, pensata per avvicinare il pubblico agli atleti e alle squadre ufficiali.

Sabato e domenica saranno invece interamente dedicati alla gara vera e propria: i motori si accenderanno alle 8.30 con partenza dei primi piloti e il programma si concluderà intorno alle 16.15. Il percorso e le Zone di prova saranno allestiti in località Figareto, con aree tecniche studiate per esaltare le capacità di equilibrio, precisione e controllo tipiche del trial moderno.

Per facilitare l’accesso agli spettatori è previsto un servizio di trasporto verso le Zone, così da rendere l’evento fruibile anche a chi non desidera spostarsi con mezzi propri lungo il tracciato. Oltre alle classifiche di categoria, al termine dei due giorni verrà assegnato il memorial Giuseppe Ronconi: il premio speciale andrà al pilota che avrà totalizzato il miglior punteggio complessivo considerando tutte le classi al via.

Camerino e il trial: una tradizione che guarda al futuro

La presentazione del GP d’Italia si è svolta alla presenza del Sindaco di Camerino Roberto Lucarelli, del Presidente Giovanni Copioli, del Presidente del CONI Marche Fabio Luna, della PR e Promotion Manager FIM Cristina Siani, del Presidente del Comitato Regionale FMI Marche Luca Bartoccetti, del Presidente del Moto Club Camerino Stefano Ronconi e del Direttore di Gara Danilo Irti. Una squadra compatta che testimonia la sinergia fra Federazioni, Moto Club e istituzioni locali.

Per la l’appuntamento rappresenta la conferma della fiducia riposta nel territorio camerte, già protagonista con l’Enduro Vintage Trophy, e un’occasione per lasciare una nuova eredità sportiva e sociale. La presenza dei massimi vertici FIM, a partire dall’area Marketing e Digital rappresentata da Fabio Muner, sottolinea il peso internazionale del progetto e il riconoscimento del lavoro svolto dal Moto Club Camerino, realtà con lunga esperienza nelle competizioni di trial.

L’evento non avrà solo una dimensione agonistica. Le istituzioni locali vedono in questa prova del Mondiale Trial un volano per la promozione del territorio, capace di richiamare pubblico, appassionati e addetti ai lavori da tutta Italia e dall’estero. L’obiettivo è coniugare di alto livello, ricadute economiche e valorizzazione del patrimonio culturale e paesaggistico di Camerino.

Il richiamo alla storia del trial nella zona, con la memoria di Diego Bosis e di altri grandi campioni passati da queste colline, si intreccia così con la volontà di proporre un evento moderno, ben organizzato e aperto a un pubblico il più possibile trasversale.

Attività collaterali, giovani e iniziative sociali

Il fine settimana del GP d’Italia del Mondiale Trial 2026 offrirà un ricco programma di attività collaterali pensate per famiglie, curiosi e nuovi appassionati. Accanto alla sessione autografi con i protagonisti del Mondiale, spicca il Corso Hobby Sport di sabato 20 giugno, in programma dalle 17.00 alle 20.00.

Il corso è dedicato a ragazze e ragazzi tra i 6 e i 14 anni, che potranno provare gratuitamente piccole moto sotto la guida dei Tecnici FMI. I mezzi e le protezioni saranno messi a disposizione direttamente dalla Federazione, con l’obiettivo di far vivere ai giovanissimi un primo contatto sicuro e guidato con il mondo delle due ruote.

Nel corso dell’evento sono previsti anche progetti legati alla sostenibilità ambientale, sviluppati congiuntamente da FIM e FMI. Si tratta di iniziative volte a ridurre l’impatto della manifestazione e a sensibilizzare pubblico e operatori sui temi green, in linea con le linee guida internazionali del motorsport moderno.

Particolare attenzione è dedicata anche alla dimensione sociale e inclusiva. I pazienti del Centro Ambulatoriale Santo Stefano, specializzato in riabilitazione, e i giovani del Centro Socio Educativo Riabilitativo Millecolori visiteranno il paddock nel pomeriggio di venerdì, vivendo da vicino l’atmosfera del Mondiale Trial, incontrando piloti e team e scoprendo da dentro l’organizzazione di una tappa iridata.

Per chi desidera abbinare sport e scoperta del territorio, la Pro Loco di Camerino organizzerà visite guidate alla città, così da accompagnare gli ospiti alla scoperta del centro storico e delle sue eccellenze. Un’occasione in più per trasformare il weekend di gara in una vera esperienza turistica.

I biglietti sono disponibili in prevendita sia online sia presso i locali della Pro Loco di Camerino. Per i tesserati FMI sono previsti sconti dedicati su abbonamenti due giorni e ingressi singoli di sabato e domenica, con tariffe ridotte rispetto ai prezzi interi. Un ulteriore invito per i motociclisti italiani a essere presenti a un appuntamento che unisce spettacolo, tecnica e passione per il trial ai massimi livelli.