Pata Talenti Azzurri FMI, un weekend da protagonisti tra pista, enduro e quad

Giovani piloti Pata Talenti Azzurri FMI impegnati in un weekend di competizioni multiple

Il progetto Pata Talenti Azzurri FMI consolida i risultati dei giovani talenti tra pista, enduro e quad.

Un fine settimana intenso e ricco di risultati per il progetto Pata Talenti Azzurri FMI, impegnato in contemporanea nel Motomondiale, nel Dunlop CIV, nell’Europeo e nel Campionato Italiano Quadcross. Tra rientri importanti, esordi di categoria e podi pesanti, i giovani piloti supportati dalla e da Pata Snack hanno confermato la bontà del vivaio azzurro nelle principali specialità del motorsport.

Pata Talenti Azzurri FMI protagonisti a Jerez e Misano

Nel primo europeo del Motomondiale 2026 a de la Frontera i Pata Talenti Azzurri FMI hanno schierato quattro giovani in tre diverse categorie. In Moto2 è tornato in pista Luca Lunetta, al rientro dopo l’infortunio di : il romano del Gruppo Sportivo Carabinieri ha centrato l’obiettivo di chiudere la sua prima gara completa nella nuova classe, con una rimonta fino alla diciottesima posizione e tempi sul giro in costante miglioramento.

Weekend complicato in Moto3 per Guido Pini, reduce dal trionfo di Austin. Solo ventunesimo in qualifica, il portacolori delle Fiamme Oro è incappato in una caduta dopo sette giri, restando comunque settimo in campionato grazie ai 36 punti accumulati nelle prime tappe. La Red Bull MotoGP Rookies Cup ha invece offerto segnali incoraggianti: al terzo anno nella serie, Giulio Pugliese ha chiuso gara 2 all’ottavo posto dopo essere stato stabilmente nel gruppo di testa, mentre il debuttante Cristian Borrelli, dopo un sabato difficile sul bagnato, ha conquistato i suoi primi punti con il tredicesimo posto nella manche domenicale.

Da Jerez a , dove il Misano World Circuit Marco ha ospitato il via della stagione 2026 del Dunlop CIV. Nella Moto4 Italy Cup il mattatore è stato Luca Rizzi, che grazie a due vittorie e al terzo posto nella Race ha lasciato la Riviera come leader di campionato. Edoardo Savino ha firmato la nuova pole record e un secondo posto in gara 2, pagando però a caro prezzo le noie che ne hanno condizionato le altre uscite. In crescita anche Simone Vianello, quinto in gara 1 e settimo nella Superpole Race, mentre il rookie Carlo Mastrosimone ha raccolto piazzamenti utili a ridosso della top ten. Più sfortunato Fino, caduto rovinosamente in gara 1 ma capace di stringere i denti il giorno dopo chiudendo nono nella Superpole Race e undicesimo in gara 2.

Tra le derivate di serie, Misano ha segnato l’esordio di Luana Giuliani nel Dunlop CIV Sportbike: due gare chiuse in ventiquattresima e ventitreesima posizione, in un weekend soprattutto di apprendistato nella nuova categoria. Molto più avanti si è vista Josephine Bruno nel WEC/CIV Femminile, costantemente in lotta per il successo e autrice di un doppio podio con il terzo posto di gara 1 e il secondo di gara 2.

Pata Talenti Azzurri FMI Enduro, buon avvio nell’Europeo di Tamasi

La carovana dell’Europeo Enduro ha aperto la stagione 2026 a Tamasi, in Ungheria, con quattro giovani del progetto tricolore al via. Nella Junior 1, Niko Guastini ha confermato il proprio status di riferimento internazionale con un secondo posto nella giornata di apertura e un terzo nella successiva, risultati che lo mantengono nella parte alta della classifica di categoria.

Tra gli esordienti, da segnalare la crescita di Gioele Scibilia: dopo un sabato complicato nella Youth, il pilota ha reagito conquistando un prezioso quarto posto domenicale, frutto di un passo nettamente in miglioramento rispetto all’avvio del weekend. In campo femminile, ottima la prova di Stephanie Bianchi, quinta il sabato e terza la domenica, capace quindi di salire sul podio nella seconda giornata di gara. Positivo anche il rientro alle competizioni di Asia Volpi, settima e sesta nella Women dopo un lungo stop per infortunio, con un ritmo in progressiva crescita sulle speciali ungheresi.

Per tutti i Pata Talenti Azzurri FMI dell’enduro, Tamasi ha rappresentato un banco di prova fondamentale su prove speciali selettive e molto tecniche, ideale per accumulare esperienza internazionale in vista del prosieguo della stagione continentale.

Quadcross, dominio Gullo e solidità nella top class

Nel Campionato Italiano Quadcross, il secondo round di Ottobiano ha confermato l’ottimo avvio di stagione dei giovani talenti azzurri. Nella classe Sport i fratelli Riccardo e Francesco Gullo hanno monopolizzato i primi due gradini del podio di giornata. Riccardo ha centrato il successo complessivo grazie a un secondo e un primo posto nelle due manche, arricchiti dal quinto posto nella Supercampione. Francesco, vincitore di gara 1 e secondo in gara 2, ha chiuso secondo di tappa ma si è assicurato la tabella rossa di leader in campionato.

Nella QX1, la top class dell’Italiano Quadcross, Riccardo Lami ha chiuso quinto di giornata grazie soprattutto a una brillante seconda posizione in gara 2, mentre il campione Sport in carica Kevin Sangani ha portato a casa un solido sesto posto assoluto con risultati costanti nelle tre manches. Assente invece Edoardo Cazzola, fermato da un infortunio rimediato nel debutto stagionale del Mondiale Quadcross a Castelnau de Lévis e costretto a uno stop di circa un mese.

Tra asfalto, sterrato e quattro ruote artigliate, il weekend del progetto Pata Talenti Azzurri FMI conferma la profondità del vivaio italiano e la capacità di formare piloti competitivi su più fronti, gettando le basi per i prossimi appuntamenti di una stagione che si preannuncia densa di opportunità e sfide.