Bagnaia terzo nel caotico GP di Catalunya, tripletta Ducati

Francesco Bagnaia, terzo classificato al GP di Catalunya MotoGP

Francesco Bagnaia ha conquistato il terzo posto al GP di Catalunya MotoGP nonostante una caduta e i postumi.

Una gara breve ma intensissima, con doppia bandiera rossa e colpi di scena, ha consegnato a Francesco il terzo posto nel di Catalunya e regalato una tripletta tutta rossa a Borgo Panigale. Il podio del GP di Catalunya MotoGP parla infatti solo , con Fabio Di Giannantonio vincitore davanti a Fermin Aldeguer e al campione del mondo in carica, risalito dopo una caduta e un forte impatto con la ghiaia.

GP di Catalunya MotoGP: gara pazza e dominio Ducati

Al Circuit de Barcelona-Catalunya il sesto appuntamento iridato è diventato un concentrato di tensione e colpi di scena. La corsa è stata interrotta due volte con bandiera rossa e alla fine ridotta a una distanza di 12 giri, trasformandosi in una sprint ad alta tensione in cui la gestione fisica e mentale ha contato quanto il passo gara.

La giornata ha premiato Fabio Di Giannantonio, che con la del VR46 Racing Team ha colto una vittoria di peso in un contesto complicato per tutti. Alle sue spalle è arrivato Fermin Aldeguer con la del Gresini Racing Team, mentre Bagnaia ha completato la festa Ducati con il terzo posto, frutto anche delle decisioni prese nel post-gara dai commissari.

Per la casa di Borgo Panigale si tratta di un risultato corale importante: top 3 monopolizzata, seconda posizione consolidata nella classifica costruttori con 165 punti e la sensazione di avere una base tecnica solida su tracciati tradizionalmente insidiosi per il consumo gomme e l’aderenza.

La domenica di Bagnaia tra caduta, dolore e rimonta

Per Francesco Bagnaia la gara di Montmeló è stata una montagna russa emotiva. Coinvolto in maniera incolpevole nell’incidente che ha portato alla seconda interruzione, il pilota del Ducati Lenovo Team ha rimediato una pesante botta, con conseguenze fisiche avvertite fin da subito.

Alla seconda ripartenza Bagnaia è scattato dalla quinta casella, trovandosi terzo già alla fine del primo giro grazie a una partenza efficace e a qualche contatto nelle posizioni di testa. La scelta obbligata di utilizzare una moto di scorta quasi mai provata e gomme usate lo ha costretto a gestire più che ad attaccare, in una situazione resa ancora più difficile dai postumi della caduta.

Lo stesso Bagnaia ha raccontato di aver avvertito giramenti di testa dopo pochi passaggi, tanto da entrare in quella che definisce modalità sopravvivenza. Nonostante il calo fisico, ha concluso inizialmente in quarta posizione, poi trasformata in terzo posto dopo le verifiche e le decisioni dei commissari. Un podio accolto con soddisfazione ma senza trionfalismi, con la consapevolezza che la squadra sta lavorando al massimo e che l’obiettivo è tornare a giocarsi la vittoria in condizioni piene.

Al termine del weekend catalano, la classifica iridata vede Bagnaia in ottava posizione con 63 punti, mentre il compagno di marca Marc Márquez è nono a quota 57, a solo sei lunghezze dal numero 63. Il Ducati Lenovo Team occupa il quinto posto tra le squadre con 120 punti.

Ducati guarda al Mugello dopo la tripletta di Barcellona

Archiviato un GP di Catalunya MotoGP tanto caotico quanto redditizio per i colori di Borgo Panigale, l’attenzione si sposta già sul Gran Premio Brembo d’Italia al Mugello, in programma nel weekend che si apre venerdì 29 maggio. Per Ducati si tratta del vero appuntamento di casa, su un tracciato che esalta velocità di punta, stabilità in frenata e capacità di mettere a terra la potenza, da sempre territori favorevoli alle Desmosedici.

Il podio di Bagnaia a Barcellona, ottenuto in condizioni fisiche non ideali, può rappresentare una base di fiducia in vista del Mugello, dove il campione del mondo sarà chiamato a un ulteriore salto di qualità per rientrare stabilmente nella lotta per il titolo. Allo stesso tempo, la vittoria di Di Giannantonio e la seconda posizione di Aldeguer confermano la profondità del parco piloti Ducati, con team indipendenti in grado di giocarsi la vittoria alla pari con la squadra ufficiale.

In attesa di capire come evolveranno le gerarchie nelle prossime gare, il fine settimana catalano lascia alcuni punti fermi per Borgo Panigale:

  • Tripletta Ducati sul podio con Di Giannantonio, Aldeguer e Bagnaia
  • Gara accorciata a 12 giri dopo due bandiere rosse
  • Bagnaia dolorante ma in grado di chiudere sul podio dopo la caduta
  • Ducati seconda tra i costruttori con 165 punti
  • Ducati Lenovo Team quinto tra le squadre con 120 punti
  • Prossimo appuntamento: Gran Premio Brembo d’Italia al Mugello

Numeri e sensazioni che raccontano una stagione ancora apertissima, con Ducati protagonista su più fronti e un Mugello pronto a diventare il banco di prova per il campione in carica e per tutta la pattuglia rossa.