Binder salva KTM in una MotoGP caotica a Barcellona

Alvaro Carpe (Red Bull KTM Ajo) con la KTM RC4 a Barcellona, secondo in Moto3 al GP Catalunya 2026

Alvaro Carpe conquista il secondo posto in Moto3 al Circuit de Barcelona-Catalunya, risultato che valorizza la KTM GP Academy.

Weekend ad alta tensione per al di Catalunya della 2026, chiuso con un settimo posto di Brad Binder come miglior risultato dopo una gara spezzettata da due bandiere rosse e tre partenze. In un contesto caotico e con episodi di gara pesanti, la MotoGP Catalunya 2026 ha messo alla prova uomini e mezzi di Mattighofen, con spunti importanti anche nelle classi Moto3 e Moto2.

MotoGP Catalunya 2026: Binder risale, Acosta a terra

La domenica al Circuit de Barcelona-Catalunya parte con grandi aspettative per KTM: Pedro Acosta conquista la prima stagionale sulla RC16 ufficiale, mentre Binder è in terza fila con l’ottavo tempo, Bastianini 14° e Viñales 17°. Il tema chiave, su un asfalto notoriamente a basso grip, è la gestione delle gomme sui 4,6 km e 14 curve del tracciato catalano.

Al via della prima gara Acosta scatta forte, prende subito la testa e imposta il ritmo in un terzetto di fuga. A 13 giri dal termine, però, lo spagnolo viene rallentato da un problema elettronico in uscita da Curva 9 e viene centrato da Alex Marquez: l’incidente sparge detriti in pista e porta alla prima bandiera rossa. Il successivo restart viene interrotto quasi subito da un incidente in Curva 1, che costringe a una seconda sospensione.

La terza procedura di partenza dà il via a una mini-gara di 12 giri. Acosta torna nel gruppo di testa e si gioca di nuovo il podio, ma al giro finale viene colpito da un altro pilota all’ultima curva mentre è quarto e finisce a terra, chiudendo con uno zero che pesa ma non cancella la competitività mostrata per tutto il fine settimana.

Binder in rimonta, primi punti per Viñales

Dall’altra parte del box, la giornata di Binder si complica subito: un problema tecnico nel giro di warm up lo costringe a prendere la moto di scorta e a partire dalla pitlane. Il sudafricano gira staccato dal gruppo, ma le bandiere rosse rimescolano le carte e gli offrono una seconda possibilità. Nel primo restart passa dal 20° all’8° posto con una delle migliori partenze della sua carriera, poi nel secondo si ritrova nuovamente a rimontare e chiude 7° dopo aver sfiorato il gruppo in lotta per la top 5.

Per un weekend iniziato con un’ottima qualifica e buone sensazioni sul passo gara, il team Red Bull KTM Factory Racing esce da Barcellona con la consapevolezza di aver compiuto un passo avanti sul set-up della RC16, ma anche con la frustrazione per le occasioni perdute. Binder occupa ora la 14ª posizione in classifica iridata.

In casa Red Bull KTM Tech3 arriva il primo piazzamento a punti domenicale dell’anno per Maverick Viñales, 11° al traguardo. Lo spagnolo completa la distanza senza aggravare il problema alla spalla sinistra e parla di una gara utile in chiave Mugello, sottolineando la necessità di lavorare su scorrevolezza e velocità di percorrenza per ridurre l’usura gomme. Più amara la domenica di Enea Bastianini: dopo un avvio complicato, l’italiano stava recuperando verso il gruppo in lotta per la top 10 quando è costretto al ritiro per perdita di potenza al decimo giro.

Nel mondiale, KTM occupa la terza posizione tra i Costruttori, mentre le squadre Red Bull KTM Factory Racing e Red Bull KTM Tech3 sono rispettivamente quarta e decima nella classifica Team. Tutta la struttura resterà a Barcellona per una giornata di test IRTA, fondamentale per consolidare i progressi in vista del GP d’Italia.

Moto3 e Moto2: la KTM GP Academy brilla in Catalunya

Se la MotoGP Catalunya 2026 lascia più interrogativi che soddisfazioni, il bilancio per la KTM GP Academy nelle classi minori è decisamente più positivo. In Moto3, la gara si decide in una volata serratissima con i primi dieci racchiusi in poco più di un secondo. Red Bull KTM Ajo porta Alvaro Carpe sul secondo gradino del podio, nella più corta top three di sempre a Barcellona per la categoria, con uno scarto di appena 0,094 dal vincitore Maximo Quiles.

Carpe firma così il miglior risultato della sua stagione, il secondo podio del 2026, al termine di una corsa caotica e ricca di sorpassi in scia. Il compagno di squadra Brian Uriarte è tra i protagonisti della testa della gara, conduce più volte il gruppo e chiude quarto a soli 0,128 dalla vittoria, centrando il miglior piazzamento del suo anno da rookie. Valentin Perrone, partito dalla pole con la KTM del team Tech3, chiude 12°, mentre Rico Salmela termina 17°.

In classifica generale Moto3, Carpe è ora terzo e primo tra i piloti legati al progetto KTM GP Academy, con Perrone e Uriarte entrambi stabilmente nella top ten iridata. Un segnale forte per il vivaio di Mattighofen, che proprio a Barcellona mette in mostra profondità di talento e capacità di gestione nelle fasi più concitate.

In Moto2 il fine settimana catalano è di luci e ombre per la struttura Red Bull KTM Ajo. Collin Veijer, scattato dalla seconda casella, vanifica le chance di podio con una partenza difficile e una Long Lap penalty ereditata dal round francese, prima di scivolare nel finale. Brilla invece la gara di Jose Antonio Rueda, che trasforma una buona qualifica in un 12° posto finale: è il suo miglior risultato nella categoria intermedia e vale quattro punti iridati, un passo avanti importante nel percorso di crescita.

  • Binder chiude 7° dopo una doppia rimonta condizionata dai problemi tecnici
  • Acosta domina a tratti ma viene eliminato due volte da contatti, DNF finale
  • Viñales porta a casa i primi punti domenicali del 2026 con l’11° posto
  • Bastianini costretto al ritiro per perdita di potenza mentre risaliva il gruppo
  • Carpe secondo in Moto3 e terzo nel mondiale, miglior risultato stagionale
  • Rueda 12° in Moto2, suo best result con Red Bull KTM Ajo