GP d’Italia Trial: a Chiampo si decidono i titoli mondiali

Il Mondiale Trial 2016 arriva al suo momento chiave: nel fine settimana il GP d’Italia assegnerà i titoli iridati della Trial GP e della Trial 125. Il tracciato tra Chiampo e San Pietro Mussolino, in provincia di Vicenza, diventa così il centro del trial mondiale con gare decisive e grandi attese per gli azzurri.
Chiampo capitale del trial mondiale
La prova italiana rappresenta l’ultima tappa stagionale per le categorie maschili, mentre le donne chiuderanno il loro mondiale una settimana più tardi in Francia. La partenza è fissata da piazza G. Zanella a Chiampo, da dove i piloti affronteranno un anello di circa 20 chilometri.
La maggior parte delle 12 zone di gara sarà allestita all’interno della cava Merzo di San Pietro Mussolino, contesto naturale ideale per il trial e pronto a esaltare la spettacolarità della disciplina. Il percorso si annuncia selettivo: il fondo della cava e le possibili variazioni meteo potrebbero trasformare anche le sezioni apparentemente più semplici in passaggi insidiosi.
Le gare vedranno al via tutte le principali classi: oltre alla Trial GP e alla Trial 125, in cui si decideranno i titoli mondiali, scenderanno in zona anche i piloti della Trial 2 e le ragazze della categoria Femminile. In Trial 2 Jack Price arriva già da campione del mondo, ma l’attenzione del pubblico italiano sarà concentrata soprattutto sui giovani di casa.
Azzurri in vetrina: Grattarola, Locca e Petrella nel mirino
Per la Federazione Motociclistica Italiana, ospitare il round conclusivo del mondiale è un segnale di centralità del trial nel panorama nazionale. Dietro le quinte il Moto Club organizzatore lavora da mesi in sinergia con le amministrazioni locali per garantire un evento all’altezza del palcoscenico internazionale.
Sul fronte sportivo, i riflettori sono puntati sui protagonisti azzurri. Nella classe regina, la Trial GP, Matteo Grattarola è chiamato a confermare il proprio valore contro i giganti della specialità. Nella Trial 2 la speranza tricolore passa soprattutto dalle ruote di Filippo Locca e Luca Petrella, portacolori del Team Trial Junior FMI.
Entrambi hanno vissuto una stagione fatta di alti e bassi ma hanno già dimostrato di poter salire sul podio di categoria. L’obiettivo è ripetersi, o migliorarsi, proprio davanti al pubblico di casa, trasformando la pressione in energia positiva. L’indicazione che arriva dal settore tecnico federale è chiara: meglio concentrarsi sulla guida e sull’espressione del proprio potenziale che farsi condizionare dalle aspettative.
Il contesto tecnico aggiunge una variabile importante. Secondo i responsabili FMI, in caso di terreno asciutto i top rider dovrebbero riuscire a gestire il percorso senza eccessive difficoltà. Un fondo anche solo leggermente umido, invece, potrebbe aumentare in modo sensibile il livello di difficoltà, rendendo impegnative anche le zone considerate più abbordabili e ampliando le possibilità di colpi di scena.
Titoli in palio e spettacolo annunciato
Dal punto di vista del mondiale, il GP d’Italia sarà il crocevia per le classifiche. Nella Trial GP i giochi sembrano orientati verso Toni Bou, dominatore della disciplina e indicato come grande favorito per la conquista del titolo 2016. Tuttavia, la conformazione del tracciato e la tensione di un finale di stagione lasciano spazio a possibili sorprese.
In Trial 125, con il titolo ancora da assegnare, l’appuntamento vicentino rappresenta l’ultima occasione per ribaltare i rapporti di forza emersi nel corso dell’anno. Per i giovani italiani, anche laddove la lotta iridata riguardi principalmente gli stranieri, sarà un banco di prova prezioso per misurarsi con i migliori coetanei a livello internazionale.
Spazio importante anche alla categoria Femminile, che proseguirà poi la propria corsa in Francia. La tappa italiana offre alle ragazze l’opportunità di testare la condizione su un terreno di grande valore tecnico e di guadagnare punti fondamentali in vista del round conclusivo.
L’evento prenderà il via sabato mattina, con il primo pilota in partenza alle 8.30, e si svilupperà su due giornate di gara. Domenica, al termine dell’ultimo giro di zona, verranno incoronati i campioni del mondo 2016, chiudendo nel migliore dei modi una stagione che proprio in Italia trova la sua degna conclusione.
- Ultima tappa mondiale per Trial GP, Trial 2 e Trial 125
- Tracciato di 20 km tra Chiampo e cava Merzo
- Azzurri attesi protagonisti con Grattarola, Locca e Petrella
- Jack Price già campione in Trial 2
- Categoria Femminile in pista prima del finale in Francia
- Spettacolo condizionato dalle incognite meteo e dal fondo