Holgado in pole e record in Moto2, Almansa comanda la Moto3

Daniel Holgado e David Almansa sono i protagonisti delle qualifiche del Gran Premio di Catalogna 2025 sul circuito di Montmelò. Lo spagnolo della Moto2 firma la pole e il nuovo record della pista sfruttando il nuovo pneumatico posteriore Pirelli E0125, mentre il connazionale di casa Leopard conquista la partenza al palo in Moto3.
Moto2: Holgado domina e abbatte il record della pista
Nelle qualifiche della Moto2 Daniel Holgado, in sella alla Kalex del CFMOTO Impulse Aspar Team, centra la pole position con il tempo di 1’41.549, realizzato al sesto tentativo. Un giro che vale anche il nuovo record del tracciato per la categoria, migliorando di oltre tre decimi il precedente riferimento firmato da Sergio Garcia nel 2024 (1’41.894).
Holgado aveva già imposto il proprio ritmo nelle sessioni di FP1 e FP2, risultando il più veloce in pista anche nelle prove libere. In qualifica, alle sue spalle si piazzano Jake Dixon su Boscoscuro e Collin Veijer su Kalex, completando una prima fila interamente sotto il precedente primato della pista.
La competitività è stata complessiva: tutti i primi dieci piloti in classifica hanno infatti girato più forte del vecchio record del Montmelò, confermando l’elevato livello di prestazioni emerse con il pacchetto gomme 2025.
Sul fronte pneumatici, in Moto2 tutti i piloti hanno scelto la stessa combinazione: anteriore Pirelli in mescola soft SC1 di gamma e posteriore soft di sviluppo in specifica E0125, nuova soluzione che si è rivelata particolarmente efficace nel time attack.
Moto3: Almansa in pole davanti a Kelso e Piqueras
In Moto3 la pole position va a David Almansa, in sella alla Honda del team Leopard Racing. Lo spagnolo ferma il cronometro in 1’46.877 al suo penultimo passaggio, su un totale di sette giri lanciati in qualifica.
Almansa ha utilizzato pneumatici Pirelli in mescola soft SC1 sia all’anteriore sia al posteriore, stessa scelta del secondo classificato Joel Kelso (KTM). Ángel Piqueras (KTM), terzo, ha invece optato per una combinazione differente montando la medium SC2 all’anteriore e mantenendo la soft al posteriore.
Curiosamente, nelle sessioni precedenti alle qualifiche – in particolare nelle Practice – i piloti più rapidi sono sempre stati alfieri KTM equipaggiati con mescola medium SC2 all’anteriore, a conferma di un ventaglio piuttosto ampio di soluzioni competitive messe a disposizione da Pirelli per la categoria cadetta.
Condizioni della pista e gestione gomme a Montmelò
Le qualifiche di Moto2 e Moto3 si sono disputate con condizioni climatiche molto simili a quelle delle Practice del venerdì pomeriggio: circa 27-28 °C di temperatura ambiente e poco meno di 40 °C sull’asfalto. Nelle sessioni del mattino (FP1 e FP2), invece, l’asfalto si era mantenuto intorno ai 25 °C.
Montmelò conferma le sue caratteristiche peculiari: asfalto piuttosto abrasivo, livello di grip relativamente basso e layout che mette duramente alla prova gli pneumatici, in particolare l’anteriore. A questo si aggiunge l’elevato grado di imprevedibilità del tracciato catalano, con condizioni che possono mutare sensibilmente da un anno all’altro, tra le diverse stagioni e persino nel corso dello stesso weekend.
Nella giornata di venerdì, con la pista ancora poco gommata e in condizioni non ottimali, i piloti hanno faticato a trovare aderenza, in particolare con le mescole anteriori più morbide, dove sono stati registrati livelli di usura superiori alla media. Sabato la situazione è migliorata grazie all’evoluzione del tracciato e al lavoro sui set-up, permettendo un incremento generale delle prestazioni, certificato dal nuovo record della Moto2 firmato da Holgado.
Scenari gomme per le gare di domenica
In vista delle gare, Pirelli individua diverse opzioni valide sia per Moto2 sia per Moto3, con scelte che potrebbero differire in maniera significativa rispetto alle edizioni precedenti.
In Moto2 la maggior parte dei piloti sembra orientata verso un doppio utilizzo di mescole soft, con SC1 di gamma all’anteriore e la soluzione di sviluppo E0125 al posteriore. Quest’ultima ha confermato di essere in generale più apprezzata e performante rispetto alla SC0 di gamma.
Dai long run effettuati per simulare la distanza di gara emerge però anche l’ipotesi della medium SC2 all’anteriore, che ha mostrato un calo prestazionale più contenuto rispetto alla SC1, opzione che potrebbe rivelarsi strategica sulla lunga distanza per alcuni team.
In Moto3 è atteso un approccio diverso rispetto agli anni scorsi, quando quasi tutti avevano puntato sulla medium SC2 su entrambi gli assi. Per il 2025 alcuni piloti potrebbero infatti scegliere la soft SC1 al posteriore per massimizzare il grip in trazione, mentre all’anteriore la soluzione favorita sembra essere la medium SC2, giudicata più costante e regolare nell’arco della gara rispetto alla soft SC1.
Con queste premesse, le gare di Montmelò si annunciano non solo spettacolari sul piano sportivo, ma anche tecnicamente interessanti dal punto di vista della gestione gomme e delle differenti strategie messe in campo dai team.