Honda Italia ricorda Fausto Gresini e l’eredità del progetto HIRP

A un mese dalla scomparsa di Fausto Gresini, Honda Motor Europe Ltd. Italia ripercorre il legame con una figura che ha segnato profondamente l’attività sportiva della Casa dell’Ala nel nostro Paese. Dalla carriera da pilota alla gestione del team, il rapporto con Honda Italia ha avuto come filo conduttore la crescita dei giovani talenti. Il progetto Honda Italia Racing Project (HIRP) rappresenta oggi una parte importante dell’eredità sportiva e umana lasciata da Gresini.
Un pilastro per le attività sportive Honda in Italia
Per Honda Italia, Fausto Gresini è stato uno dei pilastri su cui si sono fondate alcune tra le iniziative sportive più significative sviluppate nel territorio nazionale. Prima protagonista in pista nella classe 125, poi team manager affermato, ha mantenuto un rapporto di collaborazione costante con la filiale italiana, sempre orientato a costruire percorsi di crescita per i piloti.
Ciò che lo distingueva non era l’immagine del grande imprenditore del Motomondiale né l’aura dell’ex campione del mondo, pur avendo conquistato due titoli iridati. Al centro del suo lavoro c’era una passione viscerale per le corse e un’attenzione quasi artigianale per ogni pilota, dal professionista impegnato in MotoGP al giovanissimo delle prime categorie di formazione.
Nel paddock e ai bordi pista, Gresini seguiva da vicino i ragazzini che muovevano i primi passi tra i cordoli, osservando come disegnavano le prime traiettorie efficaci. La sua presenza non era formale: rappresentava una guida tecnica ed emotiva per ragazzi che spesso non avevano ancora compiuto dieci anni, ma già iniziavano un percorso pensato per portarli verso il professionismo.
Il Honda Italia Racing Project e la visione sui giovani
In questo quadro si inserisce l’esperienza del Honda Italia Racing Project, HIRP, un’iniziativa esclusiva pensata per strutturare un vivaio di piloti italiani. Gresini e il suo staff tecnico erano parte operativa del programma, nato per individuare, seguire e far crescere una nuova generazione di motociclisti in grado di competere ai massimi livelli.
Il progetto non si limitava a fornire mezzi e supporto logistico: aveva l’obiettivo di accompagnare i giovani in un percorso progressivo, fatto di apprendistato tecnico, disciplina e consapevolezza del ruolo di pilota. La collaborazione tra Honda Italia e la struttura di Gresini è stata impostata come un vero investimento di lungo periodo sul motociclismo nazionale.
Nel corso degli anni, HIRP ha contribuito alla formazione di diversi piloti che oggi rappresentano l’élite del movimento italiano. Tra i protagonisti emersi dal vivaio legato al progetto figurano campioni del mondo e protagonisti delle principali categorie internazionali, a conferma dell’efficacia del lavoro svolto sul fronte giovanile.
Alcuni dei nomi più rappresentativi passati da questo percorso sono oggi punti di riferimento nei campionati mondiali e nei principali campionati derivati. I risultati ottenuti in pista costituiscono una testimonianza concreta di come la visione condivisa tra Honda Italia e Gresini abbia saputo tradursi in una reale scuola di alto livello.
L’eredità sportiva nei nomi dei piloti
L’impronta lasciata da Fausto Gresini sul motociclismo italiano è evidente osservando la lista dei piloti cresciuti nel contesto del Honda Italia Racing Project e delle attività collegate. Tra coloro che hanno beneficiato di questo percorso spiccano Lorenzo Dalla Porta e Matteo Ferrari, diventati campioni del mondo nelle rispettive categorie. Accanto a loro si sono affermati anche Andrea Locatelli ed Enea Bastianini, oggi protagonisti delle competizioni iridate.
Una parte consistente dell’attuale gruppo di piloti italiani di alto livello ha avuto contatti diretti con il lavoro impostato da Gresini insieme a Honda Italia. Il riferimento è a chi, oggi, corre stabilmente in campionati di rilievo internazionale, confermando la solidità della filiera costruita nel tempo.
- Romano Fenati
- Fabio Di Giannantonio
- Luca Marini
- Stefano Manzi
- Federico Caricasulo
- Axel Bassani, Samuele Cavalieri e Federico Fuligni
Molti di loro rappresentano oggi il volto più competitivo del motociclismo tricolore nel panorama mondiale. Il passaggio dal vivaio alle categorie maggiori ha seguito un filo conduttore chiaro: mettere al centro il pilota, valorizzandone capacità, carattere e prospettive, secondo una filosofia che ha sempre guidato il lavoro di Gresini.
Honda Italia, nel ricordare Fausto Gresini, sottolinea così il significato profondo del percorso condiviso: non solo risultati sportivi, ma una visione strutturata per dare continuità al motociclismo italiano, formando generazioni di piloti destinati a restare a lungo protagonisti delle grandi competizioni internazionali.