27 Febbraio 2026

Honda R&D Europe e WASP, la stampa 3D clay cambia il design moto

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R&D Europe e WASP introducono un nuovo processo di modellazione che integra la tradizionale lavorazione in clay con la stampa 3D collaborativa. Il sistema, sviluppato per il settore motociclistico, promette di ridurre tempi e sprechi nella fase di sviluppo dei prototipi, mantenendo al centro il ruolo del modellatore.

Dal clay artigianale alla stampa 3D collaborativa

La modellazione in clay è da decenni uno strumento chiave negli studi di design automotive, grazie alla possibilità di tradurre rapidamente le idee stilistiche in forme tridimensionali fisiche. Con il nuovo progetto congiunto, Honda R&D Europe e WASP aggiornano questo processo affiancando al lavoro manuale una tecnologia additiva dedicata al clay industriale.

Il flusso di lavoro parte da un modello digitale 3D, sul quale interviene la stampante 3D WASP per costruire in modo additivo il volume di base in clay. Il modellatore può quindi intervenire a mano, rifinendo e modificando le superfici secondo le esigenze del team di design e di ingegneria. Se la soluzione non risponde ai requisiti, il clay viene rimosso, recuperato e reimmesso nel ciclo produttivo, pronto per una nuova stampa.

Il risultato è un processo ibrido in cui la velocità e la precisione della stampa 3D si combinano con la sensibilità tattile e l’esperienza del modellatore, figura che resta centrale nel passaggio dal digitale al fisico.

La tecnologia WASP per il clay industriale

WASP lavora da anni sulla tecnologia LDM (Liquid Deposition Modeling) per la stampa di materiali ceramici e naturali ad alta densità, riciclabili e riutilizzabili. L’incontro con Honda R&D Europe ha portato a un ulteriore sviluppo del sistema, adattato alle specifiche esigenze della modellazione in clay per il design motociclistico.

Il passo chiave è stato la realizzazione di un sistema di estrusione che mantiene a temperatura controllata l’intero circuito del materiale, dal serbatoio al tubo di connessione fino all’estrusore. In questo modo il clay industriale resta in condizioni ottimali per essere depositato in modo continuo e preciso, permettendo di costruire volumi complessi a partire dai modelli 3D.

Cuore di questo processo è la Delta WASP 40100 clay, macchina progettata per estrudere materiali fluido-densi riscaldati. La stampante è pensata per rendere teoricamente infinito il ciclo di utilizzo del clay: il materiale viene stampato, modellato, recuperato e nuovamente processato, in una logica di economia circolare che riduce in modo significativo gli scarti.

Per il settore moto e automotive, abituato a fresature sottrattive che generano grandi quantità di materiale di risulta, il passaggio a un flusso prevalentemente additivo rappresenta un cambio di paradigma anche sotto il profilo ambientale ed economico.

Impatto sul design motociclistico e prospettive future

Nel contesto dello sviluppo di una nuova moto, la rapidità con cui è possibile passare dal concept digitale al modello fisico incide direttamente sui tempi di progetto e sulla capacità di esplorare soluzioni alternative. Il processo messo a punto da Honda R&D Europe e WASP punta proprio a comprimere questo intervallo, consentendo iterazioni frequenti senza moltiplicare costi e consumi di materiale.

La stampa 3D collaborativa non sostituisce il modellatore, ma ne amplifica le possibilità operative. L’additive manufacturing genera il volume iniziale con coerenza rispetto al modello CAD, mentre la mano dell’uomo interviene dove serve affinare proporzioni, superfici e dettagli, mantenendo quel rapporto diretto con la materia che resta fondamentale nella valutazione estetica di una moto.

Secondo le due realtà coinvolte, i principali vantaggi del nuovo flusso di lavoro riguardano:

  • riduzione dei tempi tra modellazione virtuale e modello fisico
  • possibilità di numerose iterazioni senza spreco di clay
  • minor utilizzo di processi sottrattivi tradizionali
  • recupero e riuso continuo del materiale in ottica circolare
  • maggiore integrazione tra design, modellazione e ingegneria
  • contenimento dei costi di prototipazione

La collaborazione fra Honda R&D Europe e WASP ha quindi un valore che va oltre il singolo caso applicativo: definisce un modello di stampa 3D collaborativa potenzialmente estendibile ad altri ambiti, dalla scultura alla prototipazione di prodotti di design.

Per il settore motociclistico, dove il linguaggio formale e l’ergonomia del veicolo restano elementi chiave di differenziazione, disporre di strumenti capaci di accelerare la verifica fisica delle forme senza rinunciare al controllo artigianale rappresenta un vantaggio competitivo concreto. La stampa 3D circolare e riutilizzabile del clay si candida così a diventare una delle tecnologie di riferimento nelle fasi iniziali di sviluppo dei futuri modelli.