Husqvarna cambia formazione per la SMX Riders’ Cup 2016

Husqvarna cambia formazione per la SMX Riders’ Cup 2016

Motorcycles è costretta a ridisegnare in corsa la propria formazione per la Supermotocross Riders’ Cup alla Veltins Arena di Gelsenkirchen: gli infortuni di Jason Anderson e aprono la porta a Christophe Charlier e Thomas Covington, che affiancheranno il confermato capitano Zach Osborne.

Nuova line-up Husqvarna per la Veltins Arena

L’inedita SMX Riders’ Cup, in programma l’8 ottobre in Germania, vedrà dunque il team Rockstar Energy Husqvarna schierare una formazione profondamente diversa da quella annunciata in origine. Il forfait forzato di due punte di diamante come Anderson e Nagl ha spinto la squadra a riorganizzarsi in tempi strettissimi.

Il trio sarà composto da Zach Osborne, chiamato a guidare il gruppo, dal francese Christophe Charlier e dallo statunitense Thomas Covington. Osborne e Charlier affronteranno l’evento in sella alle Husqvarna FC 450, mentre Covington correrà con la più leggera FC 250, offrendo al marchio una combinazione interessante tra potenza e agilità.

L’obiettivo dichiarato resta quello di essere protagonisti in una manifestazione che vuole unire spettacolo indoor e contenuti tecnici del tradizionale, in un’arena calcistica trasformata per l’occasione in un grande palcoscenico offroad.

Gli infortuni di Anderson e Nagl e i tempi di recupero

La rivoluzione in casa Husqvarna nasce dalla complicata domenica del Motocross delle Nazioni a Maggiora. Jason Anderson, reduce dalla vittoria nella sua prima manche al MXoN, è stato coinvolto in un brutto incidente subito dopo il traguardo, quando un altro concorrente è atterrato sulla sua moto. L’americano ha riportato un lieve trauma cranico e, soprattutto, la frattura del piede sinistro in un successivo contatto alla partenza della manche di qualificazione.

Dopo un breve ricovero in Italia, Anderson è rientrato negli Stati Uniti, dove è stato sottoposto a un piccolo intervento chirurgico di stabilizzazione dell’arto. Il decorso post-operatorio impone uno stop completo dalle gare, che lo terrà lontano non solo dalla SMX Riders’ Cup ma anche dalla Cup di Las Vegas. Il periodo di riposo programmato, sottolinea il team, dovrebbe però consentirgli di recuperare al meglio in vista della stagione .

Situazione diversa ma altrettanto penalizzante per Max Nagl. Il tedesco, caduto pesantemente nella manche di qualificazione del Nazioni e impossibilitato a difendere i colori della Germania nell’evento, è già in fase di miglioramento ma non ancora pronto per tornare al via. Gli accertamenti hanno escluso conseguenze più gravi, tuttavia Nagl dovrà osservare alcune settimane di riposo e fisioterapia prima di riprendere la normale attività di allenamento e i test pre-stagionali.

Husqvarna sottolinea come, alla luce della dinamica degli incidenti, entrambi i piloti possano considerarsi relativamente fortunati, avendo evitato danni seri a lungo termine. Il focus, ora, è totalmente orientato a un recupero completo in vista del 2017.

Obiettivi e prospettive per la SMX Riders’ Cup

Nonostante la doppia defezione, la casa di Mattighofen conferma il pieno sostegno alla SMX Riders’ Cup, evento che riunisce costruttori e top rider in un format pensato per valorizzare il motocross in uno scenario nuovo, con una forte componente spettacolare e televisiva.

La formazione rinnovata offre comunque interessanti spunti tecnici e sportivi:

  • Zach Osborne nel ruolo di capitano e riferimento di esperienza
  • Christophe Charlier al debutto in questo contesto con la FC 450
  • Thomas Covington in pista con la FC 250, soluzione diversa rispetto ai compagni
  • Un mix di background diversi tra AMA, e
  • Obiettivo dichiarato di puntare a un risultato di rilievo nonostante gli imprevisti

Il vicepresidente Husqvarna Motorsport Robert Jonas evidenzia come, pur senza due piloti di vertice, il marchio si presenti alla SMX Riders’ Cup con una squadra considerata competitiva e con l’intenzione di contribuire allo sviluppo di questo nuovo format. L’evento viene visto internamente come un possibile motore di ulteriore crescita per il motocross, grazie alla formula compatta e all’esposizione che una grande arena coperta può garantire.

Per Husqvarna, la serata dell’8 ottobre rappresenterà dunque un doppio banco di prova: da un lato testare sul campo il potenziale del nuovo evento, dall’altro misurare la profondità del proprio schieramento, chiamato a reagire con prontezza a due assenze pesanti, senza perdere di vista gli obiettivi di lungo periodo nel mondiale e nel statunitense.