I corsi FMI di guida sicura ottengono il Label europeo

I corsi di Guida Sicura e Guida Sicura Avanzata della Federazione Motociclistica Italiana ottengono il Label europeo per la qualità della formazione motociclistica, un riconoscimento che premia l’impostazione didattica e l’attenzione alla sicurezza stradale. Per il mondo delle due ruote italiano si tratta di una certificazione di rilievo, utile anche a orientare motociclisti e appassionati nella scelta di percorsi formativi affidabili.
Cosa prevede il Label europeo e perché è importante
Il Label europeo per la qualità della formazione motociclistica è una certificazione assegnata a programmi che rispondono a standard elevati in termini di contenuti, metodo didattico e focus sulla sicurezza. A valutarli sono tre soggetti di primo piano nel panorama europeo: l’Associazione Europea dei Produttori di Motocicli (ACEM), la Federazione Internazionale di Motociclismo (FIM) e il Consiglio tedesco per la Sicurezza della Circolazione Stradale (DVR).
Nel caso dei corsi FMI, l’analisi è arrivata al termine di un percorso di verifica approfondito, che ha coinvolto impostazione dei programmi, modalità di erogazione e obiettivi di sicurezza. Il Label ha validità 12 mesi e certifica che la formazione proposta è strutturata in modo coerente con le migliori pratiche europee per la riduzione del rischio su strada.
Questo riconoscimento si inserisce nel solco del Road Safety Charter Award assegnato all’Italia dall’Unione Europea nel 2019, rafforzando il ruolo dei corsi FMI tra le iniziative più qualificate in ambito sicurezza motociclistica. Una volta superate le restrizioni legate all’emergenza sanitaria, gli esperti del DVR verificheranno direttamente sul campo l’erogazione delle attività formative, a ulteriore conferma della qualità dichiarata.
I corsi FMI: Guida Sicura e Guida Sicura Avanzata
I programmi che hanno ottenuto il Label europeo sono due percorsi distinti ma complementari, entrambi rivolti a motociclisti adulti già in possesso di patente.
- Corso di Guida Sicura: pensato per chi utilizza la moto su strada e vuole migliorare controllo del mezzo, consapevolezza dei rischi e capacità di prevenire situazioni critiche.
- Corso di Guida Sicura Avanzata: sviluppato in collaborazione con il Ministero dei Trasporti, con l’obiettivo di una diffusione capillare della cultura della sicurezza e di un innalzamento generale del livello di competenza dei motociclisti.
Al centro dei percorsi ci sono l’acquisizione di comportamenti responsabili, la gestione delle situazioni di emergenza e la piena consapevolezza della vulnerabilità del motociclista nel traffico quotidiano. La formazione FMI si inserisce in un progetto più ampio, che parte dalle attività nelle scuole dedicate ai più giovani e arriva ai corsi per adulti, con l’obiettivo di creare una continuità educativa sulla sicurezza.
Il presidente FMI Giovanni Copioli sottolinea come questo risultato confermi l’impegno federale nel rendere i motociclisti più consapevoli e attenti alla propria incolumità e a quella degli altri utenti della strada, valorizzando il ruolo della formazione strutturata rispetto all’improvvisazione o all’apprendimento esclusivamente empirico.
Il ruolo dell’Italia nel quadro europeo della formazione
Con l’ingresso dei corsi FMI nel novero dei programmi certificati, l’Italia rafforza la propria presenza in un elenco che oggi conta 35 percorsi riconosciuti in tutta Europa. Ne fanno parte iniziative sviluppate in Austria, Belgio, Cipro, Francia, Germania, Grecia, Paesi Bassi, Portogallo, Spagna e Svezia, a conferma di un network sempre più ampio dedicato alla riduzione dell’incidentalità tra i motociclisti.
Nella stessa tornata di valutazione che ha premiato la FMI, il Label europeo è stato attribuito anche alla Federazione Motociclistica di Cipro, all’istituto greco Motothesis e all’associazione portoghese PRP – Prevenção Rodoviária Portuguesa. Un segnale di come la formazione di qualità stia diventando un pilastro condiviso nelle politiche di sicurezza stradale dei vari Paesi.
Per gli utenti, la presenza del Label rappresenta uno strumento concreto per orientarsi in un mercato ricco di proposte ma spesso poco omogeneo negli standard. Scegliere un corso riconosciuto a livello europeo significa puntare su contenuti verificati, istruttori formati e un approccio che mette davvero al centro la prevenzione, senza limitarsi a nozioni teoriche o a esercizi scollegati dall’uso reale della moto su strada.
In questo scenario la Federazione Motociclistica Italiana si conferma un punto di riferimento non solo sportivo, ma anche culturale e formativo per il mondo delle due ruote, contribuendo in modo strutturale alla diffusione di una guida più sicura e responsabile.