IGP 250 a Misano: caldo estremo, duello Heierli-Ronzoni e ritorno di Gnani

Il quinto round del Campionato Grand Prix International a Misano è stato dominato da caldo estremo e colpi di scena, con una gara tiratissima nella 250GP e il ritorno vincente di Gabriele Gnani in 125GP. Tra duelli al limite, errori pesanti e strategie di campionato, il weekend romagnolo ha offerto uno dei round più intensi della stagione.
Misano rovente: Heierli e Ronzoni infiammano la 250GP
Con 40 gradi nell’aria e 60 sull’asfalto, le condizioni del Misano World Circuit hanno messo a dura prova piloti e mezzi nel quinto appuntamento IGP. Al via della 250GP lo scatto migliore è di Roger Heierli su Honda, che sfrutta la hole shot per presentarsi per primo alla prima curva.
Alle sue spalle il poleman Ronzoni, portacolori Nico Racing su Aprilia, non perde però il contatto e già al secondo giro prende in mano la corsa, approfittando del potenziale espresso in qualifica. In terza posizione si installa il francese Soheil Ayari su Yamaha, che prova a restare agganciato al ritmo dei primi due.
La gara entra nel vivo quando Alessandro Pozzo, Yamaha del Team della Madonna, inizia a ricucire il margine su Ayari. Il torinese trova il passo e, nel corso della quinta tornata, riesce ad agganciare il francese, dando il via a un duello per il podio destinato però a chiudersi nel peggiore dei modi.
Alla staccata del Tramonto Ayari arriva lungo, tampona l’incolpevole Pozzo e finisce a terra. Per il transalpino è ritiro immediato, mentre sulla moto di Pozzo lo scarico si piega in modo irrimediabile, costringendolo all’abbandono. Una doppia esclusione che spalanca la strada al terzo posto dell’olandese Erwin Postmus su Yamaha, abile a capitalizzare l’episodio e a portare a casa un podio meritato, nonostante la parola “agevole” non renda giustizia all’impegno richiesto dalle condizioni climatiche.
Davanti, intanto, la lotta per la vittoria resta apertissima. Heierli segue da vicino ogni movimento di Ronzoni, studia le traiettorie e resta incollato alla scia. Una messa a punto non perfetta dell’Aprilia del bergamasco, evidente soprattutto nel finale, consente allo svizzero di portare l’attacco nel penultimo giro e prendersi la testa della corsa.
Il duello si accende con una sequenza di sorpassi e controsorpassi che catalizza l’attenzione del pubblico fino alle ultime curve. Alla Misano 1 è Ronzoni a trovare il varco decisivo, infilando Heierli e riprendendosi la leadership proprio quando conta di più. Lo svizzero non si arrende e sfrutta la scia fino al traguardo, chiudendo però a soli 15 centesimi dal pilota Aprilia in una volata che suggella una delle gare più combattute del campionato.
125GP: Gnani torna al successo, Bergamaschini allunga nel campionato
Nella 125GP il nome di giornata è quello di Gabriele Gnani, che rientra in pista dopo una lunga assenza e si ripresenta al vertice con una vittoria netta. Il costruttore-pilota dimostra la competitività del proprio propulsore e imprime alla gara un ritmo che gli avversari non riescono a replicare, a conferma del livello ancora elevato del suo pacchetto tecnico e della sua esperienza.
Alle sue spalle, Andrea Bergamaschini su Honda Berga sceglie una gara ragionata in chiave campionato. Senza forzare oltre il necessario, il bergamasco si accontenta della seconda posizione, consapevole del peso di questi punti nella corsa al titolo. Una scelta premiata dai fatti, soprattutto alla luce dell’assenza forzata del giovane Simone Caccamo, fermato dal problema tecnico già emerso in qualifica sulla Honda-Biagioli.
L’estromissione di Caccamo, uno dei principali antagonisti nella lotta per la classifica riservata alle ottavo di litro, lascia Bergamaschini ancora più solo al comando del campionato. Il risultato di Misano consolida così la sua leadership e gli consente di affrontare la seconda parte di stagione con un margine di sicurezza crescente.
Completa il podio di categoria Alessandro Lecce, portacolori del progetto Academy GP. Il pilota pugliese centra una terza posizione di peso, frutto di una gestione intelligente della gara in condizioni climatiche estreme. La prestazione, oltre a confermare il valore del programma Academy, lascia intravedere ulteriori margini di crescita già a partire dal sesto round.
Prospettive per il sesto round e indicazioni dal weekend
Il quinto appuntamento di Misano lascia alcuni segnali chiari in vista del prosieguo del Campionato Grand Prix International. Nella 250GP il duello tra Ronzoni e Heierli si candida a tema centrale della stagione, con la sfida tra Aprilia e Honda resa ancor più interessante dal ruolo di outsider di Postmus e dalla sfortuna che ha colpito Pozzo e Ayari.
La 125GP, dal canto suo, esce da Misano con due certezze: il rientro vincente di Gnani, che aggiunge un protagonista di peso alla categoria, e la solidità di Bergamaschini, sempre più punto di riferimento nella corsa al titolo. Lecce e il progetto Academy GP confermano la bontà del lavoro sui giovani, elemento fondamentale per il futuro della classe.
Tra caldo record, gare tirate fino all’ultima curva e classifiche che iniziano a delinearsi, Misano si conferma una tappa chiave del calendario. Il paddock è già proiettato al sesto round IGP, con lo start fissato per le 9.45 del giorno successivo sullo stesso tracciato romagnolo, chiamato a offrire nuove risposte in un campionato sempre più acceso.
- Vittoria al fotofinish per Ronzoni su Heierli nella 250GP
- Podio 250GP completato da Postmus dopo il contatto Ayari-Pozzo
- Rientro vincente di Gnani nella 125GP
- Bergamaschini consolida la leadership di campionato
- Terzo posto 125GP per Lecce, in crescita con Academy GP
- Temperature estreme protagoniste del weekend di Misano