IGP 250, vittoria di Jarno Ronzoni al Riccardo Paletti

Jarno Ronzoni firma il successo nella gara IGP 250 andata in scena all’Autodromo Riccardo Paletti, imponendosi in solitaria al termine delle 14 tornate previste. La prova, valida per le categorie 250GP e 250SP, ha visto un buon livello di competitività nella classe prototipi e un elevato tasso di selezione tra le Production.

La gara 250GP: dominio Ronzoni, Heierli e Scagnetti sul podio

La corsa, scattata alle 13:05:57 sul tracciato di 2,350 km, ha messo subito in luce il ritmo di Jarno Ronzoni, capace di costruire un margine di sicurezza e di amministrarlo fino alla bandiera a scacchi. Con il tempo totale di 17:04.226 sulle 14 tornate, Ronzoni ha preceduto di 12.887 secondi lo svizzero Roger Heierli, che ha chiuso in seconda posizione.

Completa il podio della 250GP Daniele Scagnetti, terzo in 17:29.672, staccato di 25.446 secondi dal vincitore ma autore di un passo costante che gli ha permesso di tenere alle spalle i rivali diretti. Subito fuori dal podio Giuseppe Michelotto, quarto, e Teresic Isola, quinto, entrambi a distanza contenuta nelle prime fasi e poi progressivamente allontanati dal ritmo del leader.

Più staccato Luciano Valla, sesto, che ha accusato oltre un minuto di ritardo a causa di un passo più alto nella seconda parte di gara. Sfortuna invece per Adriano De Lucchi e Maurizio Morselli, entrambi classificati con un giro di ritardo rispetto ai primi dopo 13 tornate completate, a testimonianza di una corsa tirata che non ha perdonato il minimo calo di ritmo.

Ronzoni firma il giro veloce e l’andatura di gara

Oltre alla vittoria, Ronzoni ha suggellato la propria prestazione con il giro più veloce in 1:11.027, pari alla miglior velocità di punta registrata, 119,110 km/h. Su un circuito tecnico e relativamente corto come il Riccardo Paletti, questo riferimento ha segnato la differenza rispetto agli avversari, che si sono attestati su medie leggermente più lente.

La velocità media del vincitore nell’arco dei 14 giri è stata di 115,639 km/h, dato che conferma una gara dal passo alto e regolare. Alle sue spalle Heierli ha fermato più volte il cronometro su tempi competitivi, ma non sufficienti per colmare il margine accumulato nei primi giri. Anche Scagnetti ha mostrato una buona costanza, pur senza riuscire a tenere la scia del duo di testa.

Alle loro spalle, Michelotto, Isola e Valla hanno condotto una gara di gestione, concentrandosi sul portare a casa punti e risultato. Più complessa la prova di Alessandro Pozzo, che non è riuscito a completare tutte le tornate previste, risultando non classificato dopo nove giri.

Classe 250SP: Tesori il più rapido, molti ritiri

Nella categoria 250SP, la gara è risultata ancora più selettiva, con numerosi piloti costretti al ritiro prima della distanza completa. Il migliore al traguardo è stato Massimiliano Tesori, che ha chiuso i 14 giri previsti in 18:06.401, imponendo il proprio ritmo nella seconda parte di corsa e approfittando dei problemi altrui.

Alle sue spalle si sono distinti Alessandro Amadei e Francesco Canelli, entrambi arrivati a 13 giri completati e accreditati di una tornata di distacco dal vincitore. Amadei ha mostrato una velocità di punta superiore, mentre Canelli ha privilegiato la costanza di passo. Più staccato, ma comunque al traguardo, il giapponese Matsumoto Masakazu, che ha concluso con 12 giri all’attivo.

La gara della 250SP ha visto anche diversi protagonisti fermarsi anzitempo: Gregorio Daniele, Luca Della Bianca, Linari e Tanino Masatoshi non sono riusciti a completare la distanza di gara. I soli giri percorsi dai piloti ritirati confermano il carattere impegnativo della prova, che ha messo alla prova affidabilità dei mezzi e resistenza dei piloti.

In sintesi, la giornata all’Autodromo Riccardo Paletti ha offerto una corsa tirata e priva di pause, con la 250GP caratterizzata dal dominio di Ronzoni e la 250SP segnata dall’alta selettività. Un appuntamento che ribadisce il valore sportivo del campionato IGP, con contenuti tecnici interessanti e un parco partenti eterogeneo.