Il CIV accende il Mugello: Round 3 e 4 nel segno delle grandi sfide

Il CIV accende il Mugello: Round 3 e 4 nel segno delle grandi sfide

Il Circuito del Mugello si prepara a vivere un weekend ad alta intensità con i Round 3 e 4 del Campionato Italiano Velocità. Dopo l’avvio stagionale di Vallelunga, le classifiche restano corte e il tracciato toscano potrebbe già rappresentare un primo snodo decisivo per titoli e ambizioni in tutte le classi.

SBK: Pirro e Ducati nel mirino, caccia al dominatore

La domanda che accompagna il verso il Mugello è chiara: la è davvero il regno di Michele Pirro? Il pilota pugliese, in sella alla del Barni Racing e gommato Michelin, ha firmato una doppietta a Vallelunga che lo ha proiettato in testa al campionato. Un biglietto da visita pesante, considerando che lo scorso anno al Mugello ha vinto 3 gare su 4.

L’unico a tenere il suo passo finora è stato Kevin Calia, secondo in entrambe le manche romane con l’ Nuova M2 Racing, anch’essa su Michelin. Il distacco in classifica è di soli 10 punti, margine che rende il weekend toscano un banco di prova fondamentale per capire se il campionato potrà davvero restare aperto.

Più staccato ma in costante crescita c’è Fabio Massei. Chiamato da Yamaha a sostituire insieme a Niccolò Canepa la coppia Russo-Marino, il romano ha risposto con un terzo e un settimo posto a Vallelunga, risultati che lo accredita come terza forza del campionato in ingresso al Mugello.

Il tracciato toscano sarà anche l’occasione per il riscatto di Matteo . Il portacolori Ducati Motocorsa, su gomme Pirelli, ha vissuto un avvio complicato e ha urgente bisogno di risultati per rientrare nel giro dei protagonisti. In crescita anche la BMW di Deni Schiavoni: sul bagnato di Vallelunga ha centrato un podio in gara 2 con le Bridgestone, portandosi ai piedi della top 3 in classifica generale e precedendo il compagno di squadra Matteo Ferrari.

Moto3 e SS: giovani all’attacco e duello Cruciani–Roccoli

La Moto3 conferma il proprio ruolo di classe più spettacolare del CIV, con distacchi minimi e un gruppetto di talenti racchiusi in pochi punti. In testa alla classifica arriva al Mugello Bruno Ieraci, pilota TM del team Miralux Pos Corse. Non ha ancora vinto, ma due secondi posti lo tengono davanti a tutti grazie a una costanza che finora è mancata agli avversari.

Alle sue spalle, staccato di appena due punti, c’è Nicholas Spinelli, protagonista di un esordio di peso con i colori MF84 Pluston Althea: vittoria in gara 1 sotto il diluvio di Vallelunga e quarto posto in gara 2. Terzo in campionato è Mattia Casadei del SIC58 Squadra Corse, che a Vallelunga ha trovato la prima affermazione in gara 2 dopo un quinto posto nella manche iniziale.

Poco distante dai primi c’è un altro rookie di spessore, Celestino Vietti Ramus del team RMU Racing. Due terzi posti nel weekend romano lo mantengono agganciato al gruppo di testa e lasciano intuire un potenziale da tenere d’occhio sulla pista toscana. In cerca di svolta invece Stefano Nepa, alfiere 3570 Racing Team, che ha vissuto un avvio in salita ma punta proprio sul Mugello per rilanciare il proprio campionato. Più solido l’avvio di Simone Mazzola (Kymco Oral Racing Team): nonostante una caduta nelle prove e qualche acciacco, è quinto in classifica a 18 punti da Ieraci.

In Supersport la situazione è incandescente: solo un punto separa il leader Stefano Cruciani da Massimo Roccoli. Il pilota Puccetti si presenta al Mugello forte del successo ottenuto a Vallelunga, ma il campione in carica Roccoli, su MV Agusta del team Laguna Moto Racing, è in piena scia e ha un legame speciale con il tracciato toscano, dove lo scorso anno ha fatto bottino pieno.

Terzo in graduatoria è Diego Giugovaz, imprendibile nel primo round stagionale e pronto a inserirsi nella lotta per la vittoria anche al Mugello. Da non sottovalutare neppure Alessandro Nocco, frenato dalla sfortuna in gara 1 ma capace di salire sul podio nel secondo confronto a Vallelunga, segnale di un potenziale che potrebbe esplodere proprio su uno dei circuiti più tecnici del calendario.

Premoto3, SP4T e programma: il Mugello laboratorio di talenti

La Premoto3 inizia a definire i propri equilibri interni. Nella 125 2T la sfida sembra configurarsi come un duello tra Giannini e Fusco. Il pilota arriva al Mugello da leader grazie alla doppietta di Vallelunga, ma l’alfiere RMU lo tallona da vicino dopo due secondi posti consecutivi.

Nella 250 4T il testa a testa è tra Riccardo e Leonardo Taccini. Il primo ha capitalizzato al massimo il doppio round iniziale, ma sul tracciato toscano i rapporti di forza potrebbero cambiare: Taccini qui ha già vinto nella scorsa stagione e punta a sfruttare la familiarità con il circuito per ribaltare la situazione.

La SP4T, infine, ha visto finora emergere il nome di Nicola Di Rago come riferimento della categoria. Il pilota Kawasaki guida il campionato grazie a due secondi posti che raccontano una solidità importante nelle gare di apertura. Alle sue spalle lo spagnolo Castano Illan, vincitore di gara 1, e Alfonso Coppola, entrambi determinati a non lasciare scappare il leader.

A inserirsi nella lotta potrebbe essere anche Segoni, sfortunato nella prima manche ma capace di imporsi nella gara domenicale di Vallelunga. Un successo che, al Mugello, può trasformarsi in ulteriore slancio davanti al pubblico di casa.

Il fine settimana toscano non offrirà solo azione in pista. Tutte le gare del CIV saranno trasmesse in diretta su Sky Sport MotoGP (canale 208), sia al sabato sia alla domenica, oltre che in live streaming su Sportube, accessibile anche dal sito civ.tv.

Non mancheranno gli appuntamenti collaterali nel paddock, pensati per rendere il weekend un’esperienza completa per pubblico e addetti ai lavori:

  • Paddock Cup del venerdì sera, sfida in kart sul tracciato del Mugellino tra partner e sponsor del campionato
  • Premiazione delle il sabato in sala stampa, alle 12:15
  • Pit walk della domenica in pausa pranzo, con apertura della corsia box intorno alle 13:00
  • Giro di pista a bordo del bus panoramico durante il weekend

Con classifiche corte, protagonisti in cerca di conferma e outsider pronti a inserirsi nella lotta, il Mugello si annuncia come un passaggio chiave nella corsa ai titoli del CIV, in uno dei teatri più affascinanti della velocità italiana.