1 Marzo 2026

Il Museo Storico GdF ottiene la Targa di Riconoscimento FMI

Il Museo Storico GdF ottiene la Targa di Riconoscimento FMI

La ha assegnato la prestigiosa Targa di Riconoscimento al Museo Storico della Guardia di Finanza, certificandone ufficialmente il valore culturale per la storia del motociclismo italiano. La targa, collocata all’ingresso della struttura romana, contraddistingue il museo come uno dei punti di riferimento nazionali per la memoria delle due ruote in ambito istituzionale e militare.

La cerimonia ufficiale a Roma

La cerimonia di svelamento della targa si è tenuta mercoledì 12 novembre a Roma. Erano presenti il Capo di Stato Maggiore del Comando Generale della Guardia di Finanza, Generale di Divisione Giuseppe Arbore, il Presidente della Giovanni Copioli, il Presidente del Museo Storico, Generale di Corpo d’Armata Flavio Zanini, e la Responsabile dei Rapporti Istituzionali FMI, Francesca Marozza.

Dopo i saluti introduttivi dei Generali Zanini e Arbore e dell’Avvocato Copioli, si è proceduto alla scopertura dello stemma FMI, che sancisce ufficialmente il ruolo del Museo Storico della Guardia di Finanza tra le realtà più significative per la storia del motociclismo italiano.

Una collezione di mezzi simbolo del motociclismo italiano

Nel corso dell’incontro, il Direttore del Museo Storico, Tenente Colonnello Giuseppe Furno, ha accompagnato gli ospiti in una visita guidata alla struttura, inaugurata nel 1937. Il museo custodisce numerosi veicoli, tutti iscritti al FMI, che testimoniano l’evoluzione tecnica e d’uso delle moto impiegate dal Corpo e dal suo Gruppo Sportivo Motociclistico.

Tra i modelli esposti figurano:

  • Gilera B 300 Extra
  • Gilera Giubileo 124
  • 500 Falcone Sport
  • Moto Morini Corsaro 158 testa piatta, già in uso al Gruppo Sportivo Motociclistico Fiamme Gialle
  • Moto Guzzi V7
  • Moto Guzzi V 75
  • Pegaso 650 IE

La collezione rientra nella Raccolta Veicoli Storici della Guardia di Finanza, che nel celebra il suo decimo anniversario e che, negli ultimi anni, ha aumentato la propria presenza nei principali eventi motoristici, anche a livello internazionale.

Tutela del patrimonio e prospettive di collaborazione

Durante la visita, il Presidente FMI Giovanni Copioli e il Generale Arbore hanno affrontato temi legati alla tutela del patrimonio motociclistico nazionale, discutendo al tempo stesso possibili sviluppi futuri nella collaborazione tra FMI e Guardia di Finanza.

Copioli ha sottolineato come la visita al Museo Storico della Guardia di Finanza rappresenti un’importante occasione per entrare in contatto con la cultura motoristica e militare italiana, evidenziando la necessità di valorizzare strutture che mantengono viva la memoria del Paese. Ha ringraziato il Generale Arbore e il Generale Zanini per il ruolo svolto nel promuovere la cultura delle due ruote in ambito istituzionale e per aver creato un contesto favorevole al dialogo su temi presenti e futuri, ritenuti fondamentali per rafforzare la collaborazione tra le parti.

Il Generale Flavio Zanini, Presidente del Museo Storico della Guardia di Finanza, ha espresso gratitudine nei confronti della FMI e del suo Presidente per il riconoscimento attribuito al museo e alla Raccolta Veicoli Storici, realizzata con il fondamentale supporto del Comando Generale del Corpo. Zanini ha ricordato come, grazie alla partecipazione ai più prestigiosi eventi motoristici, un pubblico sempre più vasto abbia potuto apprezzare l’evoluzione dei mezzi e le molteplici anime di un’Istituzione che, pur saldamente ancorata alle proprie radici, ha saputo rinnovarsi nel tempo confermandosi presidio essenziale a tutela dello Stato e della collettività.