Imola bagnata: Rea domina la Superpole Race, Krummenacher fa tris in Supersport

Il weekend del WorldSBK a Imola resta nelle mani del meteo: la pioggia battente del pomeriggio costringe alla cancellazione di Gara 2 Superbike e della prova WorldSSP300, ma non impedisce a Jonathan Rea di dominare la Tissot Superpole Race e a Randy Krummenacher di centrare la terza vittoria stagionale in WorldSSP. Pirelli, fornitore unico, sfrutta comunque il round per raccogliere dati preziosi sulle nuove soluzioni slick e Supersport.
Superbike, Rea perfetto nella sprint di Imola
Sulla distanza ridotta dei 10 giri della Tissot Superpole Race, disputata su pista asciutta ma con cielo minaccioso, Jonathan Rea scatta forte dalla seconda casella e mette subito le cose in chiaro. Il quattro volte iridato Kawasaki brucia il poleman Chaz Davies alla prima staccata e impone da subito un ritmo che nessuno riuscirà più a replicare.
Alle sue spalle la Ducati ufficiale vive una gara divisa in due: Álvaro Bautista si infila rapidamente su Davies e si mette in caccia del nordirlandese, ma dal settimo passaggio il gallese ritrova velocità e decisione, si riprende la seconda posizione sul compagno di squadra e la consolida fino al traguardo, chiudendo a circa tre secondi da Rea.
Fuori dal podio ma in evidenza le Yamaha ufficiali: Michael Van Der Mark e Alex Lowes chiudono in quarta e quinta posizione, confermando la costanza del pacchetto R1 sull’asciutto imolese. A punti pesanti anche le Kawasaki di Leon Haslam e Toprak Razgatlioglu, mentre Tom Sykes porta la BMW al nono posto.
Dietro alla classifica, da segnalare la presenza di Tommy Bridewell in sostituzione di Eugene Laverty nel team GoEleven e la wild card di Lorenzo Zanetti con la Ducati Motocorsa, entrambi a punti nella top 15.
Nonostante le condizioni mutevoli, tutti i piloti optano per gomme slick: all’anteriore la scelta quasi unanime cade sulla SC1 di gamma in mescola media, mentre al posteriore prevale la SC0, con pochi azzardi sulla nuova SCX, sviluppata proprio per le gare corte e la Superpole ma penalizzata dalle temperature relativamente basse.
Supersport: Krummenacher vince in extremis, Caricasulo beffato
La gara WorldSSP, partita alle 12.15, è una delle poche a completarsi sulla distanza prevista prima che l’acquazzone pomeridiano chiuda il programma. Dalla pole scatta Randy Krummenacher, ma il più reattivo al via è Jules Cluzel, che dalla terza casella si porta davanti ai due piloti Bardahl Evan Bros Yamaha e detta il passo nelle prime tornate.
Già al secondo giro fa capolino la pioggia nel settore centrale del tracciato e viene esposta la bandiera bianca, segnale di condizioni miste. La corsa resta però asciutta per buona parte della distanza e, al settimo giro, Krummenacher e Federico Caricasulo riescono a ricucire lo strappo e a superare Cluzel, ristabilendo la doppietta del team faentino al comando.
La gara si accende nel finale: quando mancano quattro giri alla bandiera a scacchi, Caricasulo rompe gli indugi, attacca e passa Krummenacher proprio mentre inizia a piovere nel settore 4. L’italiano sembra lanciato verso il successo davanti al pubblico di casa, ma un problema tecnico all’ultimo giro lo rallenta improvvisamente e apre la porta al compagno di squadra.
Krummenacher non si fa pregare, torna in testa e sigla così la sua terza vittoria stagionale, consolidando la leadership in campionato. Caricasulo deve accontentarsi del secondo posto, mentre Raffaele De Rosa porta l’MV Agusta F3 675 sul terzo gradino del podio dopo una gara in costante rimonta. A punti anche Okubo e Badovini con le Kawasaki, mentre Cluzel scivola all’ottavo posto dopo essere stato coinvolto in un contatto con Thomas Gradinger e Lucas Mahias alla chicane prima del traguardo.
La Supersport regala anche un brutto spavento nel finale per la caduta di Massimo Roccoli, wild card del Team Rosso Corsa, costretto al ritiro dopo essere stato a lungo in lotta per le posizioni di vertice.
Pneumatici Pirelli: nuove slick promosse, Supersport in crescita
Nonostante il programma dimezzato, il round di Imola offre a Pirelli indicazioni significative. Nella Superbike, la nuova gomma slick posteriore in mescola morbida conferma di poter insidiare la consolidata SC0 di gamma, mostrando un buon bilanciamento tra grip e costanza sulla distanza ridotta della Superpole Race. Per questo motivo la casa milanese ha già annunciato che la soluzione sarà ulteriormente valutata nei prossimi appuntamenti.
Da esplorare più a fondo la SCX posteriore, pensata per massimizzare la prestazione nella gara breve e in qualifica: a Imola è stata scelta solo da pochi piloti, complice l’asfalto freddo e il meteo incerto, ma resta uno dei cardini del programma di sviluppo 2019.
Nel paddock Supersport, la nuova SC0 posteriore di gamma 2019 raccoglie consensi quasi unanimi: 24 piloti su 25 la montano per la gara, evidenziando un netto passo avanti rispetto alla specifica 2018 soprattutto in termini di trazione e durata. All’anteriore, la SC1 di gamma rimane la soluzione di riferimento per la maggioranza della griglia.
- In Superbike, SC1 anteriore scelta da 16 piloti su 18 nella Superpole Race
- SC0 posteriore di gamma preferita da oltre metà schieramento in SBK
- Nuova SCX usata da pochi, ma centrale nello sviluppo Pirelli
- In WorldSSP, 24 piloti su 25 con SC0 2019 al posteriore
- SC1 anteriore dominante anche in Supersport
- Dati raccolti utili per l’evoluzione delle gamme DIABLO Superbike e Supercorsa
Le condizioni limite di Imola, tra freddo, pioggia e brevi finestre di asciutto, diventano così un banco prova severo per le coperture Pirelli, che lascia il Santerno con un bottino di informazioni fondamentale per la seconda parte della stagione.