International Grand Prix 125-250, a Misano parte la nuova stagione

International Grand Prix 125-250, a Misano parte la nuova stagione

La stagione dell’International Grand Prix 125-250 si accende a con i test ufficiali del 19 e 20 marzo, nel pieno della Motor Valley italiana. Due giornate chiave per squadre e piloti del e della , con le amate due tempi protagoniste sulla pista intitolata a .

I test di Misano aprono l’International Grand Prix

Il via ufficiale al anno agonistico passa dai test collettivi del 19 e 20 marzo al Misano World Circuit, che riuniscono i team del Campionato Italiano Velocità e della Coppa Italia. Sarà l’occasione per vedere in azione le 125 e 250 due tempi, ancora capaci di richiamare pubblico e appassionati con il loro suono e il carattere inconfondibile.

La scelta di Misano, tracciato che porta il nome di Marco , aggiunge un valore simbolico all’appuntamento: proprio sulle quarto di litro a miscela il campione romagnolo aveva costruito parte della sua ascesa. I turni in pista permetteranno di finalizzare assetti, verificare il livello tecnico delle moto e misurarsi con gli avversari in vista dell’inizio vero e proprio del campionato.

Per le 125 GP/SP sono previsti turni misti insieme alle Premoto3, mentre per le /SP i turni dedicati saranno definiti per la giornata di domenica 20 marzo. Tutti i piloti dovranno essere in regola con la licenza FMI 2016, requisito indispensabile per l’accesso alle prove.

Giovani dell’Academy in pista con le Honda RS 125

Uno dei punti di maggiore interesse del weekend è il debutto dei due giovani talenti dell’Academy in sella alle RS 125 fornite dal Moto Club 250 GP. Si tratta di due piloti che rappresentano il futuro delle piccole cilindrate e che vivranno a Misano un passaggio importante nella loro crescita.

Il primo è Davis Castellani, classe 1999, che arriva dalle competizioni di e si affaccia al mondo delle 125 Grand Prix per compiere il salto verso una dimensione più professionale. Il secondo è Niko Barani, nato nel 1997, già capace di mettersi in luce nella classe 2 Tempi del Civ con due vittorie nel 2015 e un successo al Mugello nel 2014 nello stesso campionato.

Per entrambi i test saranno un banco di prova per imparare a sfruttare il potenziale di una vera moto da , con il supporto tecnico e organizzativo del Moto Club 250 GP. L’obiettivo è permettere loro di fare esperienza in un contesto strutturato, lavorando su guida, gestione della moto e approccio alla gara.

  • Debutto dei giovani dell’Academy su Honda RS 125
  • Presenza congiunta di team Civ e Coppa Italia
  • Turni misti per 125 GP/SP e Premoto3
  • Focus sulle due tempi 125 e 250
  • Scenario del Misano World Circuit Marco Simoncelli

Un 500 due tempi artigianale per tenere viva la passione

Il weekend di Misano sarà anche vetrina per un progetto che parla direttamente al cuore degli appassionati delle due tempi. Cristian Polverelli presenterà infatti una moto interamente realizzata da lui, spinta da un motore 500 due tempi a quattro cilindri costruito da zero.

L’idea nasce dalla difficoltà di reperire e utilizzare oggi una vera 500 due tempi da corsa: chi possiede mezzi simili raramente li porta in pista, anche per il timore di danneggiarli. Il progetto di Polverelli punta invece a proporre in prospettiva un propulsore 500 due tempi dai costi più accessibili, pensato per chi vuole correre con un mezzo di questo tipo senza dover mettere a rischio moto storiche o dal valore collezionistico.

Si tratta di un esempio concreto di artigianato motoristico italiano, una nicchia che continua a resistere grazie alla passione più che ai numeri. Un lavoro senza grandi pretese commerciali immediate, ma con la volontà di offrire una soluzione concreta a piloti e preparatori che non vogliono rinunciare al fascino estremo dei due tempi di grossa cilindrata.

Con i test di Misano, l’International Grand Prix 125-250 apre quindi una stagione che combina giovani talenti, storia recente del motociclismo e progetti artigianali destinati a far discutere. Sullo sfondo, la conferma che il due tempi, nonostante i cambiamenti regolamentari e di mercato, continua a esercitare un richiamo particolare nel panorama delle corse.