International Grand Prix 2016, il via a Vallelunga il 24 aprile

International Grand Prix 2016, il via a Vallelunga il 24 aprile

Il campionato International Grand Prix 2016 si apre all’autodromo Piero Taruffi di nel weekend del 23-24 aprile, riportando in pista il meglio del panorama due tempi italiano. Il primo round, abbinato all’agenzia Awine, segna l’esordio della nuova stagione e introduce alcune novità destinate a rilanciare la formula del campionato.

La 125 Sp salvata e il nodo 2T/4T risolto

La notizia principale riguarda la conferma della classe cadetta 125 Sp, che sembrava destinata a sparire e che invece è stata rilanciata, dando slancio all’intero gruppo dei due tempi. La coesistenza in pista tra motori 2T e 4T, da sempre delicata per le diverse caratteristiche di erogazione, viene di fatto superata con un ritorno alla centralità delle piccole termiche a miscela, più omogenee tra loro in termini di prestazioni e guida.

Il tracciato di Vallelunga, tecnico e guidato, esalterà proprio le qualità dinamiche delle 2T, soprattutto a centro curva, dove agilità e velocità di percorrenza possono fare la differenza. In questo contesto si inserisce il rientro di protagonisti attesi e l’arrivo di nuovi nomi, a conferma di come il format IGP continui a rappresentare un riferimento per chi vuole correre con le moto da “pure”.

Tra i più attesi c’è Daniele Scagnetti, due volte campione italiano 125 Sp, chiamato a confermare il proprio valore anche in questa stagione. Al suo fianco torna in pista il toscano Mirco Modesti, al rientro dopo il grave incidente del 2015 e deciso a confrontarsi nuovamente con il rivale di sempre. Riflettori accesi anche sui rookies Ludovico Papale e Alessandro Lecce, giovani talenti provenienti rispettivamente da Sicilia e Puglia, pronti a misurarsi con i veterani della categoria.

Nasce l’Academy Grand Prix e cresce la pattuglia giovani

Il round di Vallelunga segna anche l’esordio dell’Academy Grand Prix, nuovo progetto interno del Moto Club pensato come vera e propria squadra junior. In questo contenitore trovano spazio Davis Castellani (16 anni) e Niko Barani (18 anni), entrambi schierati su 125 RS e chiamati a fare esperienza su un palcoscenico nazionale.

Con loro scenderanno in pista il quindicenne Alessandro Pozzo, già visto come wild card in tre occasioni nelle passate stagioni, e Andrea Raimondi, altro giovanissimo incuriosito dal mondo due tempi. Proprio Raimondi rappresenta uno dei profili tecnicamente più interessanti: dopo due stagioni nel Moto3 Trofeo Standard, culminate con una vittoria nel 2015, l’emiliano ha scelto di correre in IGP con una Honda 125 RS per affinare lo stile di guida sul 4T, sfruttando le peculiarità formative della 2T da corsa.

A completare la griglia della 125 GP ci saranno due figure storiche come il costruttore Gabriele Gnani e il patron del campionato Roberto Marchetti, ancora una volta in sella per passione pura. Insieme al romano Michele Forcella daranno ulteriore spessore a una categoria che continua a richiamare sia giovani emergenti sia veterani legati al fascino delle piccole GP.

La 250 GP conferma la presenza del campione in carica Jarno Ronzoni, che si presenterà a Vallelunga con l’ 250 GP del Nico Racing Team, supportato dal team Balestrazzi. Già annunciato anche lo svizzero Roger Heierli, deciso a difendere il podio conquistato nel 2015 ma atteso da una concorrenza agguerrita.

Veterani e specialisti del due tempi in 250 GP e 250 Sp

Nella 250 GP spiccano i nomi di due piloti che non sembrano voler appendere il casco al chiodo: Claudio Cipriani e Angelo Nava. La loro esperienza, maturata in anni di gare e sviluppo tra bielle e pistoni, è un valore aggiunto per il campionato, oltre che un esempio per i più giovani. Il loro legame con il due tempi da corsa resta assoluto, così come quello dei molti specialisti che completano lo schieramento.

A rappresentare la colonna portante della 250 GP ci saranno infatti Teresio Isola, il rientrante Danilo Gori (quest’anno su Aprilia), Giuseppe Michelotto, Nicola Laurenzi, Adriano Delucchi, Massimo Nicocia, Yuri Frigenti e Max Caproli. Tutti accomunati dalla scelta di continuare a correre con le 250 GP a miscela, macchina perfetta per chi cerca sensazioni di guida autentiche e tempi sul giro ancora estremamente competitivi.

Nella classe 250 Sp la difesa del titolo passa dalle mani del campione in carica Linari, chiamato a confermare la propria leadership su un tracciato che conosce bene. A insidiarlo troverà avversari del calibro di Luca Petrini, Manolo Verdi, Luciano Valla e del rientrante Roberto Vitti, pronti a dimostrare come una moto stradale ben preparata possa essere efficace tra i cordoli di Vallelunga.

Per il pubblico e gli addetti ai lavori sarà disponibile il servizio di live timing direttamente dalla homepage del sito del campionato, con tempi in diretta per prove ufficiali e gara. Il weekend inizierà giovedì 21 aprile con l’ingresso in paddock dalle 14 e le verifiche tecniche e sportive nel pomeriggio, mentre venerdì sarà dedicato alle , sabato alle qualifiche e domenica al warm up e alla gara, con partenza prevista alle 13.

Il primo round dell’International Grand Prix 2016 si presenta così come un concentrato di talento, esperienza e passione per il due tempi, in uno scenario tecnico come Vallelunga e con un occhio sempre rivolto alla crescita dei giovani piloti italiani.