1 Marzo 2026

International Grand Prix 2018 a Vallelunga, l’analisi dei tempi

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Weekend intenso al Motodromo Piero Taruffi di per il Trofeo Città di Otricoli – Coppa , valido per l’International Grand Prix 2018. Le categorie 125 e , due tempi e quattro tempi, hanno dato vita a una gara ricca di spunti cronometrici, con distacchi contenuti e ritmi in costante crescita giro dopo giro. I dati ufficiali della Federazione Italiana Cronometristi permettono di leggere con precisione l’andamento dei principali protagonisti.

Ronzoni e Pozzo i riferimenti assoluti nella 250 GP

Nella 250 GP, Jarno Ronzoni (Nico Racing, ) emerge come uno dei grandi interpreti del weekend. Dopo un primo giro di lancio in 1’56”988, il pilota abbassa subito i riferimenti scendendo con costanza nella fascia dell’1’47. Il suo miglior passaggio è 1’46”502 al settimo giro, frutto di una progressione lineare sui quattro settori del tracciato e di velocità di punta nell’ordine dei 220 km/h.

A contendergli il ruolo di riferimento c’è Alessandro Pozzo (Nico Racing, 250 GP), autore di una gara costruita sulla regolarità. Partito in 1’57”409, Pozzo trova rapidamente il ritmo giusto: già dal quarto giro scende sotto l’1’49 e al nono firma il suo migliore 1’46”563, tempo quasi sovrapponibile a quello di Ronzoni. Anche per lui le velocità massime oscillano attorno ai 218–220 km/h, con settori centrali molto incisivi.

Alle loro spalle si mette in luce Roberto Marchetti (IGP2T, Aprilia 250 GP), sempre nell’area di 1’49 con un miglior giro di 1’48”858. Il suo passo complessivo è leggermente più alto rispetto ai due riferimento di Nico Racing, ma abbastanza costante da sottolineare un ritmo competitivo su tutta la distanza.

Yamaha, Honda e Ducati: la 250 GP parla plurimarca

La categoria 250 GP mostra una notevole varietà tecnica, con tre marchi protagonisti. Oltre a Ronzoni e Pozzo, tra i più rapidi nel gruppo spiccano Luciano Valla (Yamaha, Team Sassuolo) e Teresio Isola (Yamaha, Ducale). Valla, dopo un avvio oltre i due minuti, stabilizza il proprio passo tra 1’53 e 1’55, centrando un best lap di 1’53”752 al quinto giro grazie a un settore centrale particolarmente efficace. Isola costruisce invece la sua gara su tempi molto ravvicinati, oscillando più volte intorno all’1’53, fino a un 1’52”657 al decimo giro che rappresenta il suo acuto finale.

In ambito 250 GP si segnalano le prove di Yuri Frigenti (Nico Racing) e Daniele Scagnetti (Varano). Frigenti si mantiene costantemente nell’area dell’1’52–1’53, con un miglior riferimento di 1’52”409 al secondo giro; un ritmo regolare, ma penalizzato da un leggero calo nella seconda parte di gara. Scagnetti parte più alto, in 1’58”889, ma poi scende rapidamente fino all’1’49”640, tempo che conferma la competitività del pacchetto tecnico in configurazione trofeo.

Da segnalare anche le prestazioni di Giuseppe Michelotto ( Padov Honda, 250 GP), pilota sempre attorno all’1’51 con un best lap di 1’50”804. La sua gara è lineare, con scarti minimi tra un giro e l’altro, a conferma di un set-up efficace sul passo, pur senza picchi assoluti da classifica generale.

125 GP e IGP2T: i giovani e le due tempi in evidenza

Nel mondo delle ottavo di litro, il quadro offerto dai tempi è altrettanto interessante. Mirco Modesti (Italian Ride, Honda 125 GP) costruisce una prestazione solida: dopo un primo passaggio in 1’59”876, scende subito a 1’52”125 e trova il miglior riferimento in 1’51”090 al terzo giro. Il suo passo resta poi su valori analoghi, con variazioni contenute dovute soprattutto al traffico e alla gestione delle gomme.

Tra gli altri 125 GP, buone indicazioni arrivano da Andrea Campaci (IGP2T, Honda 125), che dopo un avvio prudente sopra i due minuti si assesta in zona 1’52–1’53, centrando un 1’52”745 al settimo giro. Molto vicino come rendimento complessivo Simone Caccamo (IGP2T, Honda 125), regolare tra 1’51 e 1’52 con un picco di 1’51”182 al terzo giro, a testimonianza del potenziale delle due tempi su un tracciato guidato come Vallelunga.

Fra i piloti IGP2T e wild card emergono inoltre Alex Scorpaniti e Nicola Laurenzi. Scorpaniti (Honda 125) migliora progressivamente i propri riferimenti, passando da oltre due minuti al primo giro a un convincente 1’52”387 al settimo, frutto di un buon lavoro sui primi due settori. Laurenzi (Honda 250) ha meno giri a referto, ma mostra una crescita significativa dal 2’03”850 iniziale ai due passaggi in 1’56 basso, segno di un buon margine di sviluppo.

  • Ronzoni e Pozzo protagonisti assoluti in 250 GP con tempi sotto l’1’47
  • Marchetti, Valla, Isola e Michelotto consolidano il gruppo di testa
  • Frigenti e Scagnetti confermano il livello delle Honda 250 GP
  • Modesti, Campaci e Caccamo guidano il plotone delle 125 GP
  • Progressioni interessanti per gli IGP2T Laurenzi e Scorpaniti
  • Vallelunga si conferma tracciato ideale per leggere il potenziale delle due tempi

Nel complesso, i riscontri cronometrici del Trofeo Città di Otricoli – Coppa FMI a Campagnano di Roma confermano l’International Grand Prix come palcoscenico privilegiato per le classiche GP 125 e 250. Tempi ravvicinati, velocità di punta di alto livello e una buona varietà di moto e team restituiscono l’immagine di un campionato vivo, tecnico e ancora capace di esaltare il fascino delle competizioni a due tempi.