ISDE 2022, Day 1: Italia seconda nel Trofeo e leader Junior

Primo giorno di gara e subito Italia protagonista alla 96esima International Six Days of Enduro, in corso a Le Puy en Velay, in Francia, fino a sabato. La nazionale azzurra, campione in carica, chiude il Day 1 al secondo posto nel World Trophy e al comando nel Junior World Trophy, confermando velocità, costanza e compattezza di squadra.
Un avvio solido per la Maglia Azzurra
Il percorso dei primi due giorni misura oltre 280 km, con cinque Cross Test validi come Prove Speciali. Una giornata intensa che i piloti italiani hanno interpretato al meglio, restando stabilmente ai vertici delle classifiche.
Presente in Francia anche il Presidente FMI Giovanni Copioli, soddisfatto del debutto azzurro: ha sottolineato come i tre team italiani siano molto competitivi e come lo spirito di squadra, tra piloti e staff, rappresenti un elemento decisivo in una spedizione complessa come quella della Six Days.
World Trophy: Spagna davanti, Italia a 22 secondi
Nella sfida principale riservata alle nazionali maggiori, il Day 1 si chiude all’insegna dell’equilibrio. La Spagna guida la classifica con un tempo complessivo di 2h14’43”88, grazie soprattutto alle prestazioni impeccabili di Josep Garcia.
L’Italia, forte di una prova molto omogenea di squadra, è seconda con un distacco di soli 22”26 dagli iberici. La lotta è apertissima: alle spalle della Maglia Azzurra c’è la Gran Bretagna, staccata di appena tre centesimi, mentre gli Stati Uniti sono a meno di quattro secondi dagli azzurri.
Tra i piloti italiani spicca Andrea Verona, miglior interprete del gruppo e leader della classe E1 con il tempo totale di 33’14”12. Nella stessa categoria Samuele Bernardini (33’51”03) e Thomas Oldrati (33’51”87) occupano rispettivamente la quarta e la quinta posizione. In E2, Alex Salvini (34’09”12) chiude vicino alla top ten.
Nell’Assoluta individuale, comanda Josep Garcia con 32’50”77 davanti proprio ad Andrea Verona, che conferma il proprio stato di forma in questa prima giornata di gara.
Junior World Trophy: Under 23 azzurri al comando
Partenza perfetta per la squadra italiana Under 23, in testa al Junior World Trophy al termine del Day 1. Gli azzurri hanno costruito un margine importante sulla concorrenza, chiudendo con 1’32”97 di vantaggio sulla Finlandia, prima inseguitrice, mentre la Gran Bretagna occupa la terza posizione a 2’05”01 dalla vetta.
Il più rapido tra i giovani italiani è stato Claudio Spanu, autore di un crono di 34’41”72. Molto veloci anche i compagni di squadra:
- Morgan Lesiardo: 34’44”54
- Enrico Rinaldi: 35’19”51
Già compromesse, invece, le possibilità di successo di tre nazionali considerate tra le favorite alla vigilia. La Francia ha perso Antoine Alixe per un problema elettrico, mentre Svezia e Stati Uniti hanno dovuto fare i conti con i ritiri di Albin Norrbin e Cody Barnes nella parte iniziale di gara, entrambi per guasti tecnici.
Club Team Award: Moto Club Italia in evidenza
Giornata positiva anche per il Moto Club Italia, protagonista nel Club Team Award. Kevin Cristino ha firmato il terzo tempo assoluto, alle spalle del cinque volte Campione del Mondo Antoine Meo e del ceco Krystof Kouble. Nella categoria C1, Cristino occupa la seconda posizione, mentre:
- Lorenzo Bernini è ottavo
- Luca Colorio chiude undicesimo
Le parole del Commissario Tecnico Cristian Rossi
Il Commissario Tecnico FMI Cristian Rossi ha tracciato un bilancio positivo della giornata inaugurale. Nel World Trophy, ha sottolineato, l’Italia è a ridosso della Spagna con un distacco minimo di 22 secondi dopo ben cinque Prove Speciali, e i piloti restano molto determinati a spingere ancora di più nelle prossime giornate.
Per quanto riguarda il Junior World Trophy, Rossi ha evidenziato l’ampio margine sull’inseguitrice Finlandia. I ritiri di alcuni avversari hanno probabilmente agevolato la situazione azzurra, ma l’indicazione è quella di continuare a concentrarsi esclusivamente sulla propria gara.
Molto positiva, infine, anche la prova dei giovanissimi del Moto Club Italia, capaci di mettersi in grande evidenza già nel Day 1 della Sei Giorni.