ISDE 2022, Day 2: Italia seconda nel Trofeo, Junior al comando

Prosegue con indicazioni positive la Sei Giorni di Enduro 2022 per la Maglia Azzurra. Nel secondo giorno di gara a Le Puy en Velay, sullo stesso tracciato affrontato nel Day 1, l’Italia conferma il secondo posto nel World Trophy e consolida il primato nel Junior World Trophy, aumentando il margine sugli inseguitori.
World Trophy: Italia seconda, balza in testa la Gran Bretagna
Nel Trofeo la nazionale italiana ha messo a segno un’altra prestazione compatta di alto livello, riuscendo a recuperare il distacco di 22 secondi che lunedì la separava dalla Spagna. A prendere il comando della classifica generale è però la Gran Bretagna, capace di fare la differenza soprattutto nelle ultime due Prove Speciali.
Con un tempo complessivo di 4h33’05”06, i britannici guidano ora il World Trophy con 1’24”78 di vantaggio sull’Italia e 1’29”64 sulla Spagna.
Tra gli azzurri spicca ancora una volta Andrea Verona, il più veloce della squadra: ha chiuso 3° assoluto e 1° di giornata nella E1 in 33’55”78, sfiorando il successo nella seconda e nella terza Speciale.
Completano il quadro delle prestazioni italiane nel Day 2:
- Thomas Oldrati, 5° di giornata nella E1 in 34’57”27
- Samuele Bernardini, 8° nella E1 in 35’23”26
- Alex Salvini, 6° nella E2 in 35’07”39
Junior World Trophy: azzurri in fuga sulla Finlandia
Nel Trofeo Junior l’Italia consolida la leadership e incrementa il margine sulla Finlandia di oltre dieci secondi rispetto al Day 1. Gli scandinavi accusano ora un ritardo di 1’43”38, a conferma del passo sostenuto dai tre Under 23 azzurri, ancora una volta autori del miglior tempo di squadra di giornata con 1h48’08”27.
Morgan Lesiardo conclude le cinque Prove Speciali in 35’32”24, tempo che gli vale la settima posizione nella E3 e la sesta nella classifica individuale riservata ai piloti del Junior Trophy.
Nello Junior Trophy di giornata:
- Claudio Spanu entra in top 10 con il crono di 35’56”73
- Enrico Rinaldi centra la top 15 grazie al 36’39”30
Club Team Award: giovani azzurri in lotta per il successo
Cresce la confidenza con il percorso francese anche per i tre giovanissimi impegnati nel Club Team Award, Kevin Cristino, Lorenzo Bernini e Luca Colorio, pienamente in corsa per la vittoria nella classifica riservata ai Moto Club.
Nel Day 2:
- Kevin Cristino chiude 3° assoluto di giornata, 2° nella categoria C1
- Lorenzo Bernini è 7° in C1
- Luca Colorio conclude 9° in C1
Le parole del CT Cristian Rossi
Il Commissario Tecnico FMI Cristian Rossi traccia il bilancio dopo il secondo giorno di gara, sottolineando luci e ombre della giornata e le prospettive per le prossime tappe.
World Trophy e prospettive sul tracciato
Rossi evidenzia come l’Italia abbia mantenuto la seconda posizione nel Trofeo, pur dovendo fare i conti con un gap aumentato a circa 1 minuto e 20 secondi rispetto alla Gran Bretagna, ora al comando. Il CT riconosce ai britannici tempi eccellenti nelle Prove Speciali odierne e sottolinea come gli azzurri siano stati competitivi, ma abbiano perso qualcosa in termini di velocità proprio negli ultimi due settori cronometrati.
Finora il programma di gara ha proposto solo Cross Test, mentre tra mercoledì e giovedì il tracciato dovrebbe presentare una configurazione più favorevole alle caratteristiche dei piloti italiani. Da qui l’aspettativa di vedere ancora la Maglia Azzurra tra le grandi protagoniste della Sei Giorni.
Junior e Club: velocità e maturità
Rossi promuove a pieni voti i ragazzi del Junior Trophy, capaci di coniugare velocità e attenzione, consolidando un vantaggio definito buono sulla Finlandia, ma da gestire con prudenza fino alla fine.
Valutazione positiva anche per i giovani impegnati nella classe Moto Club, che stanno accumulando esperienza ad alti livelli e portano a casa risultati di rilievo in una categoria molto competitiva.