ISDE 2022, Italia da urlo: oro Junior e argento nel Trofeo

L’Italia chiude da protagonista assoluta la FIM International Six Days of Enduro 2022 di Le Puy en Velay. La Maglia Azzurra porta a casa il successo nel Junior World Trophy e il secondo posto nel World Trophy, unico Paese presente sul podio sia tra gli Under 23 sia nella competizione riservata alle nazionali maggiori.
Italia Junior campione del mondo ISDE
Nel Junior World Trophy l’obiettivo dell’ultima giornata era chiaro: amministrare il vantaggio sulla Finlandia. Missione compiuta con lucidità e maturità dai tre giovani azzurri, capaci di gestire la pressione di una Sei Giorni condotta sempre al comando.
Nei nove giri finali:
- Morgan Lesiardo ha imposto un ritmo alto ma controllato, chiudendo la manche di cross alle spalle dello statunitense Austin Walton e terminando 4° nell’assoluta di giornata.
- Enrico Rinaldi ha centrato la top 10 individuale tra gli Junior, contribuendo in modo concreto al risultato complessivo.
- Claudio Spanu ha amministrato in sicurezza la propria gara nel gruppo, senza prendersi rischi inutili.
La Finlandia non ha mai avuto reali chance di rimonta, chiudendo la Sei Giorni al secondo posto a 2’52” dall’Italia. La Maglia Azzurra Junior ha conquistato la coppa più prestigiosa per i giovani enduristi in 9h58’58”44, unica formazione a scendere sotto il muro delle 10 ore complessive. Un risultato frutto di costanza di rendimento e capacità di affrontare con freddezza i momenti più critici.
World Trophy: rimonta da antologia sulla Spagna
La manche di cross conclusiva del World Trophy ha confermato che l’ISDE finisce solo al parco chiuso del sesto giorno. L’Italia si è presentata al cancelletto di partenza con 45” di ritardo sulla Spagna e la determinazione di colmare il gap, centrando una rimonta spettacolare.
Protagonisti gli azzurri:
- Andrea Verona ha dominato la gara di cross e l’assoluta di giornata, chiudendo al 1° posto in 13’19”52. Per lui è la terza miglior prestazione assoluta in questa edizione dell’ISDE.
- Alex Salvini ha concluso 3° nella propria heat, mettendo in campo tutta la sua esperienza e contribuendo in modo decisivo al guadagno di secondi preziosi.
- Thomas Oldrati ha confermato un rendimento sempre più che positivo, solido e costante in ogni giornata.
- Samuele Bernardini è stato autore di una prova di grande coraggio: nonostante una frattura scomposta all’anulare della mano sinistra, rimediata nella seconda prova speciale del terzo giorno, ha portato a termine la Sei Giorni con ottimi tempi.
Alla fine, la Gran Bretagna ha conquistato la vittoria nel World Trophy con il tempo complessivo di 12h49’54”60. L’Italia ha chiuso seconda a +4’45”70, riuscendo a scavalcare la Spagna, terza, rimasta alle spalle degli azzurri per soli 53 centesimi di secondo. Un epilogo al cardiopalma che valorizza ulteriormente il risultato della Maglia Azzurra.
Club Team Award: Moto Club Italia ai piedi del podio
Nella classifica riservata ai Club, il Moto Club Italia ha centrato un significativo 4° posto, accumulando esperienza preziosa lungo l’intera Sei Giorni.
Trascinatore della squadra è stato Kevin Cristino, vincitore della categoria C1 e 2° assoluto tra i club alle spalle di Antoine Meo. Positive anche le prove di:
- Luca Colorio
- Lorenzo Bernini
Entrambi hanno concluso la ISDE senza commettere errori compromettenti, mantenendo un buon passo cronometro dopo cronometro. La vittoria nel Club Team Award è andata al Kbs team.
Le reazioni della Federazione
La doppia impresa azzurra in Francia è stata accolta con grande soddisfazione dai vertici federali, che hanno sottolineato tanto il valore sportivo quanto lo spirito di squadra espresso dalla Maglia Azzurra.
Il presidente FMI Giovanni Copioli ha evidenziato l’importanza del bis nel Junior World Trophy, conquistato per la seconda volta consecutiva, considerandolo una conferma del livello dei giovani italiani. Ha definito quasi insperato il secondo posto nel Trofeo maggiore, reso possibile dalla straordinaria manche di cross degli azzurri, e ha parlato di emozioni forti vissute sia dai tifosi presenti in Francia sia da quelli che hanno seguito la gara da casa.
Il coordinatore del Comitato Enduro FMI, Franco Gualdi, ha sottolineato la dedizione dei ragazzi del Trofeo Junior, parlando di successo pienamente meritato sul campo. Ha inoltre paragonato il secondo posto nel World Trophy a una vittoria, vista la modalità con cui è maturato. Gualdi ha rimarcato il grande spirito di gruppo all’interno della spedizione, elemento su cui la Federazione investe molto e che ogni anno consente di presentarsi con una squadra compatta e determinata a ottenere risultati di prestigio.
Il commissario tecnico FMI Cristian Rossi ha parlato di giornata stupenda, elogiando sia la vittoria strepitosa della Maglia Azzurra Junior sia l’impresa del Trofeo nel recuperare il distacco sulla Spagna. Rossi ha evidenziato come tutti i piloti abbiano dato il massimo, sia dal punto di vista mentale sia fisico, ringraziandoli per l’impegno e i risultati.