ISDE 2023, Day 3: Italia seconda, Verona e Bernardini brillano

L’Italia torna protagonista alla Sei Giorni di Enduro 2023 in Argentina. Nel terzo giorno di gara del FIM ISDE a San Juan, la nazionale azzurra chiude seconda nel Trofeo alle spalle degli Stati Uniti, spinta dalle prestazioni maiuscole di Andrea Verona e Samuele Bernardini, rispettivamente secondo e terzo nell’Assoluta di giornata.
Nuovo tracciato, stesso spirito azzurro
Dopo due giornate sviluppate a nord-est dell’Autodromo di San Juan Villicum, sede del paddock, il Day 3 ha proposto un percorso rinnovato: le prove speciali si sono disputate a sud-ovest, con passaggio sul suggestivo cross test di Punta Negra. Cambiano i terreni, ma non l’atteggiamento della Maglia Azzurra, determinata a risalire la classifica con costanza e sacrificio.
Trofeo: Verona e Bernardini sul podio di giornata
Nel Trofeo World Trophy, l’Italia conquista il secondo posto di tappa grazie a due azzurri nei primi tre dell’Assoluta. Andrea Verona (GasGas) ha lottato a lungo con Josep Garcia per il primato assoluto, chiudendo in seconda posizione a 17 secondi dallo spagnolo, dopo aver centrato la vittoria assoluta nel Day 2.
Splendida anche la prova di Samuele Bernardini (Honda), capace di siglare ottimi riferimenti cronometrici fino a chiudere secondo negli ultimi due test di giornata. Verona, primo di classe nella E2, ha terminato il Day 3 in 41’19”12, mentre Bernardini, secondo di categoria nella E1, ha fermato il cronometro in 42’04”11.
Completano il quadro azzurro nel Trofeo i tempi di Kevin Cristino (43’58”10) e Morgan Lesiardo (44’20”92). Nel computo complessivo, l’Italia ha chiuso la giornata in 2h51”42, alle spalle soltanto degli Stati Uniti, ma guadagnando terreno sui diretti rivali:
- 10 secondi recuperati sulla Spagna
- 45 secondi sulla Francia
- quasi 2 minuti sulla Gran Bretagna
In classifica generale la Maglia Azzurra rimane quinta. Guidano gli Stati Uniti con un tempo totale di 9h07’40”, seguiti da:
- Gran Bretagna a +8’15”
- Francia a +8’55”
- Spagna a +10’33”
- Italia a +11’34”
Junior: Rinaldi e Corsi in crescita, stop per Fabris
Nel Trofeo Junior, l’Italia non è più in lizza per la classifica a squadre a causa del ritiro forzato dopo il problema alla pompa benzina della moto di Morettini, veloce fino al guasto. Restano però le buone prestazioni individuali.
Enrico Rinaldi si conferma molto competitivo, stabilmente tra i migliori Junior e vicino ai tempi dei piloti del Trofeo maggiore. Nel Day 3 ha chiuso come sesto miglior giovane, con un crono di 43’42”81. Prosegue positivamente anche l’esperienza di Valentino Corsi, che si mantiene a ridosso della top ten Under 23 con il tempo di 45’44”79.
Giornata più complicata per Riccardo Fabris, impegnato nel Club Team Awards: il pilota ha terminato la prova ma ha riportato una contusione alla mano che verrà valutata nelle ore successive.
Le parole di Copioli: obiettivo podio
Il presidente FMI Giovanni Copioli traccia un bilancio a metà gara, alternando rammarico e fiducia:
Copioli sottolinea come resti “un po’ di amaro in bocca” per i oltre sei minuti persi nella giornata di lunedì, quando l’Italia era saldamente seconda. I risultati del Day 2 e del Day 3, però, confermano che il potenziale della squadra è quello di lottare per il podio.
Il numero uno federale evidenzia l’impegno totale dei piloti del Trofeo – Verona, Bernardini, Cristino e Lesiardo – e il clima di grande coesione all’interno della squadra. Nonostante il ritiro nel Junior Trophy, Copioli esprime soddisfazione per il rendimento di Rinaldi e Corsi tra gli Under 23, così come per Fabris nel Club Team Awards.
Rossi: Six Days equilibrata, USA davanti
Anche il Commissario Tecnico FMI Cristian Rossi evidenzia come questa edizione della Sei Giorni sia particolarmente combattuta:
Rossi osserva che Italia, Spagna, Francia e Gran Bretagna sono su un livello molto simile e si stanno giocando il podio, mentre al momento gli Stati Uniti appaiono complessivamente più veloci.
Il terzo giorno di gara ha visto Verona e Bernardini praticamente impeccabili, fondamentali per conquistare una seconda posizione di giornata che infonde fiducia in vista della seconda parte di gara. Rossi indica chiaramente la strategia: continuare ad attaccare per avvicinare il podio.
Indicazioni positive anche dalla Junior: Rinaldi e Corsi hanno segnato tempi competitivi, mentre Fabris si è fatto notare tra i Club, nonostante l’infortunio alla mano destra che sarà monitorato nelle prossime ore.