Italian Bike Week 2025, trionfano Pacelli Custom e Santafox

L’Italian Bike Week 2025 conferma la sua anima più creativa e radicale con un doppio appuntamento dedicato al mondo delle special: il tradizionale Custom Bike Show, tappa italiana dell’Italian Motorcycle Championship (IMC), e il debutto assoluto dell’ARTigliate Custom Contest, spazio dedicato alle Adventure, Scrambler, Tracker e Classic Enduro. Entrambi gli eventi hanno animato l’area Luna Park, richiamando biker e appassionati da tutta Italia e dall’estero.
Pacelli Custom vince il Best in Show con Kilometro 32
Il premio più ambito del Custom Bike Show, il Best in Show IMC, è andato alla Kilometro 32 di Pacelli Custom, officina casertana che ha conquistato la giuria con una full custom elegante e aggressiva costruita su un poderoso V-twin americano. La vittoria vale anche un soggiorno per due persone alla 40ª Biker Fest International di Lignano Sabbiadoro (UD), in programma dal 14 al 17 maggio 2026.
Tutti i vincitori del Custom Bike Show 2025
Nel dettaglio, queste le classifiche delle diverse categorie del Custom Bike Show dell’Italian Bike Week 2025:
Scrambler
- 1° – H-D 883 Sportster Sterrato | Santafox (SV) – vince casco Shoei
- 2° – Suzuki DR650 | Red’s Garage (VI) – vince set WD40 + Motul
- 3° – Ducati Megaenduro 900 | GPM Moto Garage (BS) – vince premi WD40 + targa Melo Orafo
Tra le Scrambler spicca dunque la Harley-Davidson 883 Sportster Sterrato di Santafox, già protagonista anche nell’ARTigliate Contest.
Cafe Racer
- 1° – Yamaha 400 XS | VM Cycles (UD) – vince corso di guida B-Safe
- 2° – Moto Guzzi V50 | Mr Fighter (TV) – vince buono sconto Faster96 da 100 €
- 3° – Laverda RGS | Cipri & Tony Selvaggi (VE) – vince premi WD40 + targa Melo Orafo
La Yamaha 400 XS firmata VM Cycles si aggiudica la categoria Cafe Racer, distinguendosi per eleganza e cura dei dettagli.
Old Style
- 1° – H-D Shovelhead 1200 | Low Special Parts (NA) – vince buono MTP Racing da 200 €
- 2° – H-D Road King | Overdrive Customs (VE) – vince set WD40 + Motul
- 3° – H-D Dyna 1340 | VM Cycles (UD) – vince premi WD40 + targa Melo Orafo
Nella categoria Old Style la tradizione viene interpretata al meglio dalla H-D Shovelhead 1200 di Low Special Parts, autentica celebrazione della filosofia old school.
Streetfighter
- 1° – Yamaha FJ1200 | Punto Moto Factory Bike (VE) – vince buono Rizoma da 100 €
- 2° – Ducati M900 | Mr Fighter (TV) – vince buono Faster96 da 100 €
- 3° – Yamaha Fazer | Stray’s Garage (MO) – vince premi WD40 + targa Melo Orafo
Fra le Streetfighter domina la Yamaha FJ1200 di Punto Moto Factory Bike, trasformata in una special dal carattere estremo.
Modified Harley-Davidson
- 1° – H-D Street Bob | Christian Novotny (Austria) – vince buono FG Racing da 500 €
- 2° – H-D Street Bob 114 | Heinz Niederbichler (Austria) – vince batteria Faster96
- 3° – Walz “Cuda” H-D FXSTB 1450 | Lucky74 (TS) – vince premi WD40 + targa Melo Orafo
La categoria Modified H-D parla internazionale: il primo premio va alla Street Bob dell’austriaco Christian Novotny, seguita da un’altra Street Bob 114 di Heinz Niederbichler. A completare il podio, la Walz “Cuda” H-D FXSTB 1450 di Lucky74.
Metric
- 1° – Honda Four Chopper | Andrea “Satana” Turco (UD) – vince buono MTP Racing da 200 €
- 2° – BMW R100 RS | Officina Boldi (BS) – vince batteria Faster96
- 3° – Ducati Monster S4R | Stray’s Garage (MO) – vince premi WD40 + targa Melo Orafo
Nelle Metric si impone l’estro di Andrea “Satana” Turco, che trasforma una Honda Four 750 in un infernale chopper anni Settanta.
Adventure
- 1° – Yamaha XT600 | Fuchs Workshop (RA) – vince buono Rizoma da 100 €
- 2° – Honda XL600 | MdiM Garage (TV) – vince set WD40
- 3° – BMW 1150R | Officina Boldi (BS) – vince premi WD40 + targa Melo Orafo
La Yamaha XT600 di Fuchs Workshop brilla nella categoria Adventure, confermando il potenziale delle enduro classiche come base per special dal forte carattere.
Freestyle
- 1° – H-D Knucklehead ’31 | Modena Moto Meccanica (MO) – vince buono FG Racing da 500 €
- 2° – Triumph Bonneville | Giorgio “George” Scialino (UD) – vince premio Rebuffini
- 3° – H-D Chopper | Oscar & Daniele (UD) – vince premi WD40 + targa Melo Orafo
Nella Freestyle la scena è dominata dalla Harley-Davidson Knucklehead del 1931 di Modena Moto Meccanica, vero pezzo di storia trasformato in special da concorso.
Premi Speciali
- 1° – H-D 1340 | Modena Moto Meccanica (MO) – vince premi Melo Orafo
- 2° – H-D Low Rider ST | Luca’s Carbon/Mattia (VR) – vince premi Melo Orafo
- 3° – Omer S | Cipri & Tony Selvaggi (VE) – vince premi Melo Orafo
Modena Moto Meccanica raddoppia con un Premio Speciale assegnato a una H-D 1340, mentre la Low Rider ST di Luca’s Carbon e l’Omer S di Cipri & Tony Selvaggi completano il quadro delle menzioni fuori categoria.
Debutta l’ARTigliate Custom Contest
La grande novità dell’Italian Bike Week 2025 è l’ARTigliate Custom Contest, show dedicato a special Adventure, Scrambler, Tracker e Classic Enduro, specchio di una tendenza in forte ascesa nel panorama custom internazionale.
A inaugurare l’albo d’oro dell’ARTigliate Custom Contest è la H-D 883 Sportster Sterrato di Carlo “Santafox” Santamaria, che centra così una prestigiosa doppietta aggiudicandosi sia la categoria Scrambler del Custom Bike Show sia il nuovo contest.
Classifica ARTigliate Custom Contest
- 1° – H-D 883 Sportster Sterrato | Santafox (SV) – vince buono Andreani da 500 €
- 2° – BMW 1150R | Officina Boldi (BS) – vince corso di guida B-Safe Adventouring
- 3° – Ducati Megaenduro 900 | GPM Moto Garage (BS) – vince buono MTP Racing da 200 €
- 4° – Yamaha XT600 | Fuchs Workshop (RA) – vince targa Edo Design
Alle spalle di Santafox si piazza la BMW 1150R di Officina Boldi, seguita dall’originale Ducati Megaenduro 900 di GPM Motogarage. Quarta la Yamaha XT600 di Massimo “Fuchs” Rinchiuso, ulteriore dimostrazione di come l’arte del custom sappia reinventare ogni genere motociclistico, dalle classiche enduro alle maxi boxer.
Italian Bike Week, laboratorio di tendenze internazionali
Giunta alla quarta edizione, l’Italian Bike Week si conferma non solo appuntamento irrinunciabile per gli amanti delle due ruote, ma anche vero e proprio laboratorio dove si ridefiniscono estetica, linguaggi e cultura motociclistica internazionale. Dal vintage più radicale alle interpretazioni offroad delle cruiser americane, passando per cafe racer raffinate e streetfighter muscolose, l’edizione 2025 ha fotografato meglio di qualsiasi parola lo stato dell’arte del custom contemporaneo.