Italian Factories Tour 2018, viaggio tra musei e passi alpini

Un tour in moto che unisce musei dei grandi marchi italiani, strade da sogno e paesaggi simbolo del Belpaese. È la proposta dell’Italian Factories Tour 2018 di Mototouring, un viaggio organizzato di dieci giorni che punta a raccontare dal vivo la storia e la passione tricolore per i motori.
Dieci giorni nel cuore del motorismo italiano
L’Italian Factories Tour 2018 è in programma dal 2 all’11 settembre e si presenta come una vera full immersion nel mondo delle due ruote made in Italy. Il percorso tocca i musei e i luoghi più rappresentativi legati ai marchi storici, alternando visite guidate a giornate di guida su alcuni dei tratti più affascinanti della penisola.
L’idea alla base del viaggio è far vivere ai partecipanti un itinerario tematico dedicato ai motori, strutturato come una sorta di pellegrinaggio laico attraverso fabbriche, collezioni e santuari della velocità. Non solo esposizioni di modelli d’epoca e pezzi rari, ma anche contatto diretto con i territori che hanno dato origine a molte delle leggende del motorsport italiano.
La formula prevede un numero limitato di partecipanti e un accompagnamento dedicato lungo tutto il percorso. Questo permette di concentrarsi sulla guida e sull’esperienza, lasciando a un’organizzazione specializzata la gestione di pernottamenti, tappe intermedie e logistica.
Dalle valli appenniniche alle Dolomiti
Dal punto di vista motociclistico, il tour punta a valorizzare la varietà dei paesaggi italiani. Il tracciato parte dalle zone tradizionalmente legate all’industria motoristica e si snoda tra natura selvaggia, passi di montagna e località iconiche per i biker.
Le tappe attraversano l’Appennino, con i suoi continui cambi di ritmo, fino a risalire verso le Dolomiti, patrimonio mondiale e scenario perfetto per chi ama curve, panorami e altimetrie impegnative. Il percorso è studiato per offrire quotidianamente strade tecniche ma godibili, con l’alternanza di salite, tornanti e tratti più scorrevoli.
L’aspetto paesaggistico è affiancato da una selezione di soste in località conosciute per l’ospitalità dedicata ai motociclisti. Il mix tra natura, destinazioni simboliche e tappe enogastronomiche contribuisce a rendere il viaggio un’esperienza completa, non solo una lunga serie di trasferimenti.
Il programma punta a mantenere un equilibrio tra chilometraggio giornaliero e momenti di visita, in modo che i partecipanti possano godersi sia la guida sia i contenuti culturali legati ai musei e alle collezioni.
Esperienza personalizzabile e cura dei dettagli
Uno degli elementi distintivi dell’Italian Factories Tour è la possibilità di personalizzare la propria esperienza. Mototouring offre la consulenza per adattare il viaggio alle esigenze del singolo o del gruppo, intervenendo su durata, tipologia di tappe e servizi accessori, sempre nel rispetto della struttura generale del percorso.
L’organizzazione mette l’accento su alcuni aspetti che, per chi viaggia in moto, possono fare la differenza: selezione degli alloggi, attenzione alla cucina locale, scelta degli orari di partenza e arrivo per evitare traffico eccessivo e valorizzare le fasce orarie migliori per la guida.
Nel complesso, il tour si propone come prodotto pensato per motociclisti che vogliono scoprire o riscoprire l’Italia delle due ruote in chiave organizzata, senza rinunciare alla libertà e al piacere di guidare. I punti di forza dell’iniziativa possono essere riassunti in alcuni elementi chiave:
- itinerario tematico dedicato alla storia e alla cultura motoristica italiana
- visita ai principali musei e luoghi simbolo per gli appassionati di moto
- strade selezionate tra Appennini e Dolomiti, con forte valore paesaggistico
- attenzione a enogastronomia e ospitalità lungo il percorso
- supporto organizzativo e possibilità di personalizzare l’esperienza
Con queste premesse, l’Italian Factories Tour 2018 si colloca tra le proposte più mirate per chi vuole vivere la passione per i motori non solo in pista o ai raduni, ma lungo le strade che hanno contribuito a costruire il mito del made in Italy su due ruote.