Italiano Minimoto 2018, a Jesolo assegnati tutti i titoli

La Pista Azzurra di Jesolo ha chiuso il sipario sul Campionato Italiano Minimoto 2018, assegnando tutti i titoli in palio al termine di un doppio round ad altissimo livello tecnico. In pista 90 piloti tra giovanissimi e gentleman, a conferma della crescita di un vivaio che ormai ha standard internazionali.
I nuovi campioni italiani minimoto 2018
L’ultimo weekend stagionale ha confermato il grande equilibrio del tricolore minimoto, con diversi titoli decisi solo all’ultima manche. L’unica eccezione è stata la Junior A, dove Valentino Sponga ha chiuso i giochi già in Gara 1 grazie al quarto posto, coronando una stagione da protagonista assoluto. Nel 2018 Sponga ha messo a referto quattro vittorie su dieci round, impreziosite anche dal titolo europeo conquistato a Franciacorta.
A Jesolo il protagonista di giornata in Junior A è stato però Giacomo Noto, vincitore del weekend e capace di risalire fino al quarto posto in campionato. Sul podio finale di categoria, alle spalle di Sponga, chiudono Loris Capriolo e Gionata Barbagallo, con Luana Giuliani immediatamente a ridosso della top 3.
Finale al cardiopalma nella Junior B, dove a Leonardo Zanni sono bastati 5 punti complessivi nelle due gare per blindare il titolo. Il suo diretto rivale Giulio Pugliese ha firmato un primo e un secondo posto a Jesolo, ma non è riuscito a colmare il gap di 14 lunghezze accumulato prima dell’ultimo appuntamento. Da segnalare il successo di Christian Pucci in Gara 2, che gli vale anche il terzo posto finale in classifica generale.
Ancora più serrata la lotta nella Junior C. Qui Guido Pini ha ribaltato i pronostici della vigilia strappando il titolo per soli 3 punti a Lennox Phommara, che si era presentato a Jesolo da leader di campionato. Un quinto e un secondo posto nel weekend hanno permesso a Pini, già campione europeo 2018, di completare la rimonta. In evidenza anche Edoardo Liguori, dominatore del campionato OHVALE GP-0 160, autore di una perentoria doppietta sulla Pista Azzurra.
Spettacolo nelle classi Open e tra i Gentlemen
Le classi Open hanno confermato l’alto livello del movimento “ruote basse”, con tutti i titoli assegnati solo in Gara 2. Nella Open A, Jacopo Tatoli ha gestito con lucidità un fine settimana decisivo: un primo e un secondo posto gli sono bastati per avere la meglio su Simone Graziano, vincitore della seconda manche ma costretto ad accontentarsi del ruolo di vicecampione.
La Open B ha consacrato uno specialista della categoria come Alessio Salaroli. A Jesolo il pilota è stato impeccabile, firmando una spettacolare doppietta che gli ha consegnato il titolo davanti al rivale diretto Mattia Bianchi, protagonista anch’egli di una stagione di vertice ma battuto nella resa dei conti finale.
Copione simile nella Open C, con Stefano Cornachin che si è confermato riferimento della categoria. Due vittorie in due gare hanno chiuso ogni discussione, lasciando alle sue spalle Elia Zoni, autore di due terzi posti, e Marco Bandini, due volte secondo ma costretto a cedere la corona tricolore.
Nella categoria Gentlemen, dedicata ai piloti più esperti, il titolo è andato a Mauro Finelli. A Jesolo le vittorie di manche sono state firmate da Giuseppe Tagliati, che ha preceduto proprio Finelli in entrambe le corse, ma la costanza di risultati nell’arco dell’anno ha premiato il nuovo campione italiano.
I sette campioni italiani minimoto 2018 sono dunque:
- Junior A: Valentino Sponga
- Junior B: Leonardo Zanni
- Junior C: Guido Pini
- Open A: Jacopo Tatoli
- Open B: Alessio Salaroli
- Open C: Stefano Cornachin
- Gentlemen: Mauro Finelli
Copertura TV e il ruolo dei partner tecnici
L’intera stagione del Campionato Italiano Minimoto ha potuto contare su una vetrina televisiva strutturata grazie alla copertura di AutomotoTV, con il magazine AfterCIVJunior dedicato ai talenti del vivaio. Il programma ha proposto highlights delle gare, approfondimenti e interviste ai protagonisti del weekend, contribuendo a dare visibilità nazionale a piloti, team e aziende impegnate nelle “ruote basse”.
Il successo del 2018 è legato anche al lavoro dei partner tecnici e dei team che hanno investito nel campionato. In pista si è visto il sostegno di costruttori e preparatori specializzati come GHR Motor, CS Racing, Polini Motori, Phantom Corse, Medos, GiRacing Technology, BZM e RXP, mentre tra le squadre accreditate hanno avuto un ruolo di primo piano realtà come DPS Racing, Team Giampy, Mac Race, Pif Paf, SMC, Team Space, IN-CS e RB Racing.
Al fianco della Federazione Motociclistica Italiana non sono mancati i top partner ELF, Airoh, XL Moto e PMT Tyres, fornitore unico degli pneumatici. Un ecosistema che ha permesso al tricolore minimoto di confermarsi palestra privilegiata per i futuri protagonisti della velocità, con un livello sportivo in costante crescita e un format ormai consolidato nel panorama delle competizioni giovanili italiane.