27 Febbraio 2026

Italiano Trial 2021, a Ceranesi la prima: Grattarola e Rabino al top

Italiano Trial 2021, a Ceranesi la prima: Grattarola e Rabino al top

Il Campionato Italiano si è aperto a Ceranesi, nella cornice del Santuario di Nostra Signora della Guardia e del Pro Park, con una partecipazione record di piloti e risultati di peso in tutte le categorie. La prima prova stagionale ha confermato i valori in campo tra i big, ma ha anche offerto sorprese, soprattutto al femminile e tra i più giovani del MiniTrial.

Grattarola domina in TR1, Fajardo guida le star internazionali

La top class TR1 ha ribadito la superiorità di , che con la Factory Trial ha iniziato il 2021 nel segno della continuità. Sui due giri di gara, distribuiti su 12 zone complessive tra Pro Park e Santuario, il due volte iridato Trial2 ha gestito con autorevolezza il terreno ligure, imponendosi sul nuovo alfiere GASGAS Farioli Luca Petrella, secondo al debutto con i nuovi colori.

Alle loro spalle è salito sul podio Gianluca Tournour con il GASGAS Factory Racing Team, confermandosi presenza fissa tra i protagonisti del tricolore. Fuori dal podio per poco, ma in crescita, il giovane Gandola con la Beta Factory Trial, quarto, davanti ad Andrea Riva (Team TRRS Italia). Dietro di loro si sono distinti anche due rookie appena saliti dalla TR2, il campione in carica Carlo Alberto Rabino (Beta Rabino Sport) e Mattia Spreafico (Sherco), subito a ridosso dei migliori in una categoria dal livello altissimo.

A rendere ancora più prestigioso l’appuntamento ligure è stato l’arrivo di cinque nomi di spicco del panorama internazionale, impegnati a preparare la stagione del Mondiale Trial 2021. Lo spagnolo (Sherco), ex vicecampione del mondo TrialGP, ha centrato il successo nella graduatoria Internazionale, sfruttando l’errore all’ultima zona di Jaime Busto (Vertigo), penalizzato da un 5 nel secondo giro. La presenza di Arnau Farre (Scorpa), Hugo Dufrese (Vertigo) e Alex Canales (Sherco) ha ulteriormente alzato il tasso tecnico della gara, offrendo un confronto diretto tra vertice italiano e scuola iberica.

Corvi, Nucifora e Feltrinelli protagonisti di classe

Con 171 iscritti complessivi tra tutte le categorie, il Pro Park ha ospitato una vera maratona di trial. In TR2 il successo è andato a Luca Corvi su GASGAS, davanti alla coppia del Team TRRS Italia composta da Andrea Gabutti e Manuel Copetti, a conferma dell’equilibrio e della profondità del livello in una classe chiave per la crescita verso la TR1.

La TR3 ha visto svettare Alessandro Nucifora (Jotagas), che ha preceduto Daniele Tosini (TRRS) e Luca Poncia (Beta), mentre nella TR3 125 – riservata ai giovani da 14 a 21 anni su moto 125 cc – si è imposto Mirko Pedretti (Beta), davanti a Giacomo Brunisso (Beta) e Gabriele Agostinis (Vertigo). Un podio che racconta bene la vivacità del vivaio e la varietà di marchi impegnati nel settore junior.

Nella TR3 Open, categoria pensata per un approccio meno esasperato ma comunque agonistico, la vittoria è andata a Paolo Ruffoni (Beta), che ha preceduto Andrea Buschi (GASGAS) ed Emanuele Gilardini (Jotagas). In TR4, classe che accoglie molti piloti esperti e appassionati, il più regolare è stato Valter Feltrinelli con Montesa, davanti a Fabrizio Barre e Roberto Prina, entrambi su Beta.

Accanto al Campionato Italiano ha preso il via anche il Trial Challenge GASGAS, iniziativa dedicata ai piloti in sella a TXT di qualsiasi anno e modello, articolata in otto categorie e caratterizzata dall’iscrizione gratuita e da premi a fine gara e campionato. Un format pensato per rafforzare la presenza del marchio nei paddock, ma anche per rendere più accessibile l’ingresso alle competizioni ufficiali.

Rabino brilla tra le donne, MiniTrial in crescita

Una delle note più interessanti del weekend di Ceranesi arriva dalla graduatoria femminile. La quattordicenne Andrea Sofia Rabino, vicecampionessa in carica e terza classificata nella FIM Trial2 Women World Cup 2020, ha conquistato una vittoria di grande peso con la Beta Rabino Sport. Inserita nel progetto Pata Talenti Azzurri , Rabino ha avuto la meglio sulla campionessa italiana in carica Martina Gallieni (Team TRRS Italia), chiudendo davanti a un gruppo di rivali esperte e titolate.

Alle sue spalle sono arrivate infatti Martina Balducchi (Beta) e Sara Trentini (Vertigo), entrambe già campionesse italiane, con la classe 2005 Alessia Bacchetta (GASGAS) in quinta posizione dopo una prova consistente, seguita da Emanuela Spadoni (GASGAS). Una graduatoria che segnala un movimento femminile numeroso e tecnicamente in crescita, con un mix di giovanissime e veterane a garantire spettacolo e continuità.

In parallelo al tricolore “dei grandi”, il Pro Park ha ospitato anche il round inaugurale del Campionato Italiano MiniTrial 2021, con 34 giovani promesse impegnate su sei zone dedicate, da ripetere per tre giri. Il nuovo supporto tecnico in zona, introdotto dal Comitato Trial FMI, ha permesso di seguire da vicino i piloti dagli 8 anni in su, accompagnandoli nella gestione delle difficoltà e nella lettura delle traiettorie.

Nelle diverse categorie MiniTrial si sono messi in luce diversi nomi destinati a farsi strada nel movimento nazionale:

  • MiniTrial A: vittoria di Alberto Brandani su Marco Turco, con Alessandro Uberti terzo
  • MiniTrial B: successo per Etienne Giacuzzo, davanti a Gabriele Pardini e Lorenzo Annovazzi
  • MiniTrial C: prestazione quasi perfetta di Fabio Mazzola, con sole due penalità, davanti a William Franzoni e Gabriele Vietti Violi
  • MiniTrial D: affermazione di Ivan Mezzogori su Diego Mazzola e Alan Ceccati
  • Open: vittoria di Gabriele Racca, seguito da Michele Vietti Violi e Giacomo Midali
  • Femminile B: podio tutto Motoclub La Guardia con Erica Bianchi, Erika Crosetti e Alice Parodi

Il successo organizzativo di Ceranesi, tra prove tricolori, guest star internazionali e spazio dedicato ai giovanissimi, lancia nel modo migliore la stagione del Trial italiano. Il prossimo appuntamento per Campionato Italiano Trial e MiniTrial è fissato per il 22-23 maggio a Gualdo Tadino, in provincia di Perugia, dove si vedrà se i valori emersi al Pro Park troveranno conferma anche sui terreni umbri.