Italiano Trial Outdoor, a Lazzate dominio dei Talenti Azzurri

Secondo round da incorniciare per i Talenti Azzurri FMI nel Campionato Italiano Trial Outdoor 2018. A Lazzate, una delle piazze storiche del trial tricolore, i giovani piloti federali hanno messo a segno un poker di vittorie nelle rispettive categorie, confermando la solidità del progetto tecnico della Federazione Motociclistica Italiana.
Grattarola imprendibile in TR1, Gandola si sblocca in TR2
Nella top class TR1-Internazionale, Matteo Grattarola ha rispettato in pieno il pronostico. Arrivato a Lazzate da leader di campionato e reduce dal successo nella tappa del Campionato Europeo al Parcmotor Castellolí, il pilota lombardo ha dominato la gara firmando il secondo centro consecutivo dopo Gubbio.
Il dato più impressionante è però un altro: con il successo di Lazzate, Grattarola ha raggiunto quota trenta vittorie consecutive nel Campionato Italiano Trial Outdoor, una striscia che prosegue ininterrotta da quattro anni e che lo conferma punto di riferimento assoluto della specialità.
In TR2 è arrivata la prima affermazione stagionale per Lorenzo Gandola. Dopo un avvio in salita, condizionato da un errore pesante al primo giro, il giovane talento azzurro ha cambiato passo nella seconda tornata, costruendo un margine di sicurezza sugli avversari e andando a prendersi una vittoria netta. Nella stessa categoria, Carlo Alberto Rabino ha chiuso in settima posizione, raccogliendo comunque punti preziosi in ottica campionato.
TR3 125, podio tutto azzurro come a Gubbio
La classe TR3 125, riservata ai piloti tra i 14 e i 21 anni, ha confermato il dominio dei Talenti Azzurri FMI. Come già accaduto al debutto stagionale di Gubbio, i giovani federali hanno monopolizzato il podio, segno di un vivaio in piena salute.
Ad avere la meglio è stato ancora una volta Andrea Gabutti, autore di una prova in crescendo e capace di fare la differenza nelle fasi decisive. Alle sue spalle si sono piazzati Alex Curti e Valentino Feltrin, protagonisti di un confronto serrato soprattutto nel primo giro. Il risultato replica esattamente il podio del round inaugurale, consolidando le gerarchie di classe e il ruolo dei piloti FMI nella categoria giovanile più importante.
Il confronto tra i tre resta comunque molto aperto e rappresenta uno dei temi tecnicamente più interessanti di questo avvio di stagione: ritmi ravvicinati, margini contenuti e una competitività che, nelle intenzioni dello staff tecnico federale, dovrà essere il trampolino verso le categorie superiori e gli impegni internazionali.
Brilla Brancati tra le donne, ora lo sguardo va a Santa Fiora
Nella graduatoria Femminile è arrivato il successo forse più significativo del weekend, firmato dalla giovanissima Alex Brancati, ancora sotto i diciassette anni. Dopo l’amarezza di Gubbio, dove la vittoria era sfumata all’ultima zona, la pilota azzurra ha reagito con carattere, imponendosi a Lazzate con autorevolezza.
Il suo risultato non ha solo valore di riscatto personale, ma rappresenta anche un segnale importante per il movimento femminile del trial italiano, sempre più presente e competitivo nelle principali rassegne nazionali.
Il bilancio complessivo di Lazzate è quindi più che positivo per il progetto Talenti Azzurri FMI, come sottolineato anche dallo staff tecnico al termine di una gara caratterizzata da un format scorrevole e tempi contenuti, disputata per di più in condizioni climatiche quasi estive, con temperature vicine ai 30 gradi.
In vista dei prossimi impegni, le indicazioni emerse da questo secondo round delineano uno scenario chiaro:
- Grattarola saldamente al comando e sempre più riferimento della TR1
- Gandola in crescita in TR2 dopo la prima vittoria stagionale
- Gabutti, Curti e Feltrin protagonisti annunciati della TR3 125
- Brancati nuova forza della categoria Femminile
- Talenti Azzurri FMI costantemente ai vertici in più classi
Il Campionato Italiano Trial Outdoor tornerà in scena il 9-10 giugno a Santa Fiora, in provincia di Grosseto. Un appuntamento che rappresenterà un ulteriore banco di prova per confermare quanto di buono visto a Lazzate e, per molti dei giovani azzurri, l’occasione per consolidare posizioni e ambizioni nella corsa ai titoli tricolori 2018.