Jarvis domina l’Erzbergrodeo 2018 e rilancia Husqvarna nel WESS

Graham Jarvis torna re dell’Erzbergrodeo Hare Scramble e firma la sua quarta vittoria nella leggendaria estrema austriaca, secondo round della World Enduro Super Series 2018. Il pilota Rockstar Energy Husqvarna Factory Racing completa una prova di gestione perfetta, mentre i compagni di squadra Billy Bolt e Colton Haaker chiudono rispettivamente quinto e dodicesimo, mantenendo Husqvarna al centro della scena nel neonato campionato WESS.
Erzbergrodeo 2018: la quarta perla di Jarvis
All’Erzberg, dove ogni anno centinaia di piloti provano a domare la montagna di ferro, Jarvis conferma la fama di fuoriclasse assoluto dell’hard enduro. A 43 anni, l’inglese imposta una gara lucida: partenza prudente nella polvere, poi rimonta costante fino alle sezioni più selettive del tracciato.
Il momento chiave arriva sulla famigerata salita Green Hell, dopo circa un’ora e 45 minuti di gara. È lì che Jarvis aggancia e supera la concorrenza, prendendo definitivamente il comando. Da quel punto in avanti gli ostacoli non lo mettono più in difficoltà e, nonostante il tentativo di rimonta di Jonny Walker, il pilota Husqvarna taglia il traguardo con 41 secondi di vantaggio, fermando il cronometro in 2:05:59.
La vittoria all’Erzbergrodeo vale tantissimo anche in ottica WESS: Jarvis agguanta la testa della classifica generale a pari punti con il compagno di team Billy Bolt, confermando la forza del pacchetto Husqvarna nelle gare più estreme del calendario.
Billy Bolt, gara di cuore e punti pesanti per il WESS
Billy Bolt, leader del campionato dopo il successo alla tappa d’apertura XL Lagares, costruisce una prova di sostanza nonostante qualche errore nella parte decisiva del tracciato. Partito forte e a suo agio nel gruppo di testa, il giovane inglese arriva alla Green Hell in seconda posizione, alle spalle dei migliori specialisti.
Qui paga caro la generosità e la fatica accumulata: le braccia affaticate lo costringono a fermarsi per aiutare un altro concorrente, e un piccolo errore lo fa scivolare nuovamente in fondo alla salita. Resta comunque lucido, ritrova il ritmo e chiude in quinta posizione dopo oltre due ore di gara estrema, portando a casa punti pesanti per il campionato.
Con questo risultato Bolt scende dal ruolo di leader solitario ma resta pienamente in corsa: è ora secondo nella classifica WESS, a pari punti proprio con Jarvis. Per Husqvarna significa avere due piloti in vetta al campionato dopo sole due prove.
Haaker soffre ma porta a casa l’Erzberg
Più complicata la giornata di Colton Haaker, specialista del SuperEnduro impegnato su uno dei tracciati outdoor più duri al mondo. Forte del miglior tempo nel prologo, lo statunitense scatta dalla linea interna e arriva alla prima curva in seconda posizione, mettendosi subito nel gruppo dei migliori.
La sua gara però cambia volto a metà percorso, quando alcuni errori nelle sezioni più tecniche lo costringono a rallentare il ritmo. Qualche caduta sulle rocce e la necessità di preservare fisico e moto lo portano a una strategia più conservativa, con l’obiettivo di arrivare in fondo a tutti i costi.
Nonostante botte e graffi, Haaker riesce a completare il tracciato e chiude dodicesimo assoluto, risultato che conferma la difficoltà dell’Erzberg anche per piloti abituati ai contatti e agli ostacoli artificiali delle arene indoor.
I risultati principali del round WESS all’Erzbergrodeo Hare Scramble
- 1. Graham Jarvis (Husqvarna) 2:05:59
- 2. Jonny Walker (KTM) +0:41
- 3. Manuel Lettenbichler (KTM) +3:03
- 4. Wade Young (Sherco) +15:45
- 5. Billy Bolt (Husqvarna) +24:04
- 12. Colton Haaker (Husqvarna) +53:34
Archiviata la montagna di ferro, il Rockstar Energy Husqvarna Factory Racing non si ferma: il team è già proiettato verso il Trèfle Lozérien, in programma dall’8 al 10 giugno in Francia, nuova tappa chiave della World Enduro Super Series e scenario completamente diverso rispetto alle pietraie austriache. Dalla brutalità dell’hard enduro alle speciali veloci del classico francese, Jarvis, Bolt e Haaker avranno un’altra occasione per consolidare la loro posizione in un campionato che, dopo due round, parla già molto la lingua di Husqvarna.