Jarvis nella leggenda: quinta vittoria al Red Bull Romaniacs

Graham Jarvis entra definitivamente nella storia dell’hard enduro firmando la quinta vittoria al Red Bull Romaniacs, la maratona rumena considerata una delle gare offroad più dure al mondo. Il pilota Rockstar Energy Husqvarna Factory Racing domina la fase centrale dell’evento e firma un record assoluto, mentre il compagno di squadra Mario Roman chiude al debutto con un convincente quarto posto.
Record storico per Jarvis alla 13ª edizione
La tredicesima edizione del Red Bull Romaniacs, con quartier generale a Sibiu, si apre nel segno di un Jarvis determinato a dare continuità al successo ottenuto poche settimane prima all’Erzbergrodeo. Il britannico parte subito forte nel prologo cittadino, chiuso in terza posizione, prestazione che gli consente di lanciarsi davanti al gruppo dei 470 partenti nella prima vera giornata in offroad.
Proprio il day 1, però, non fila come da copione. Jarvis fatica a trovare ritmo e feeling sul terreno rumeno, perde contatto dai diretti rivali e chiude la tappa in quarta posizione, accusando circa dieci minuti di distacco dal leader Alfredo Gomez. Un passivo pesante, ma non sufficiente a spegnere l’ennesima rimonta della sua carriera.
Dal secondo giorno in avanti la gara cambia volto. Jarvis attacca a testa bassa, risale rapidamente il gruppo di testa e firma una vittoria netta di tappa che riapre completamente la classifica. Il copione si ripete nel day 3: un’altra affermazione parziale permette al pilota Husqvarna di presentarsi all’ultima giornata con un margine di 27 minuti sul più vicino inseguitore, un vantaggio enorme in un contesto tanto selettivo.
Nell’ultima tappa l’obiettivo diventa gestire, senza prendersi rischi inutili su un tracciato che, per difficoltà tecnica e durata, non perdona cali di concentrazione. Missione compiuta: Jarvis controlla, resta fuori dai guai e taglia il traguardo da vincitore, diventando il primo uomo capace di conquistare cinque volte il Red Bull Romaniacs.
Al termine, il britannico sottolinea quanto questa affermazione abbia un peso speciale, anche perché arrivata a tre anni di distanza dall’ultimo successo in Romania. Una settimana durissima, iniziata in salita e ribaltata grazie a due giornate perfette nel cuore della gara, supportato da una squadra che gli ha messo a disposizione una Husqvarna impeccabile per affrontare ore e ore di hard enduro estremo.
Mario Roman, debutto da protagonista
Se Jarvis scrive la storia, l’altra faccia del weekend Husqvarna è il debutto, decisamente positivo, di Mario Roman. Alla prima partecipazione al Romaniacs, lo spagnolo dimostra subito di potersi giocare posizioni di vertice, pur dovendo prendere rapidamente confidenza con una componente cruciale di questa gara: la navigazione tramite GPS.
Dopo un avvio solido, chiuso con il quinto posto nella prima giornata, Roman alza il ritmo nel day 2: trova il giusto passo sui terreni rumeni, interpreta al meglio il tracciato e chiude con uno spettacolare secondo posto di tappa alle spalle di Jarvis. Un risultato che lo proietta in piena lotta per il podio assoluto.
Anche nel terzo giorno lo spagnolo resta stabilmente nei primi tre, confermando velocità e resistenza in una gara che porta i piloti a passare fino a otto ore al giorno in sella. L’ultima tappa lo vede ancora nel gruppo di testa, ma una serie di piccoli errori di linea e qualche incertezza nella navigazione gli costano minuti preziosi e, con essi, il sogno del podio.
Roman chiude comunque quarto assoluto, un piazzamento di grande valore se si considera la difficoltà dell’evento e la necessità di gestire sforzo fisico, complessità del percorso e guida con GPS. Un risultato che lo stesso pilota definisce fantastico per un esordio, con la consapevolezza di aver imparato molto seguendo da vicino Jarvis nelle giornate centrali di gara.
Husqvarna protagonista nell’hard enduro mondiale
La doppietta di risultati al Romaniacs conferma il ruolo di Husqvarna Motorcycles come riferimento assoluto nell’hard enduro internazionale. Jarvis consolida il proprio status di specialista delle gare estreme, firmando in pochi mesi due delle prove più iconiche del calendario, mentre Roman mostra di avere il potenziale per diventare uno dei volti nuovi della disciplina.
La Top 10 finale della categoria Gold vede Jarvis primeggiare davanti a rivali del calibro di Alfredo Gomez e Wade Young, con Roman quarto e un altro pilota Husqvarna, Xavi Leon Sole, nono assoluto. Numeri che raccontano di una presenza costante ai vertici e di una piattaforma tecnica in grado di reggere senza cedimenti uno dei test più duri per mezzi e piloti.
Per il marchio svedese, oggi sotto l’egida austriaca, il successo in Romania è molto più di una vittoria di prestigio: è la conferma sul campo di un progetto sportivo costruito attorno all’hard enduro, dove affidabilità, trazione e guidabilità della moto fanno spesso la differenza tra chi arriva in fondo e chi è costretto al ritiro.
- Quinta vittoria al Romaniacs per Graham Jarvis, nuovo record assoluto
- Doppia affermazione di tappa nei giorni 2 e 3 decisiva per il successo finale
- Mario Roman chiude quarto al debutto, dopo un secondo posto di tappa
- Oltre 470 partenti e fino a otto ore di gara al giorno sui percorsi rumeni
- Husqvarna piazza tre piloti nella Top 10 della categoria Gold
- Conferma del ruolo centrale di Husqvarna nell’hard enduro mondiale
La 13ª edizione del Red Bull Romaniacs archivia così una settimana estrema, con passaggi tecnici al limite, lunghi trasferimenti e una selezione feroce che premia la lucidità oltre alla velocità pura. In questo scenario, la gestione gara di Jarvis e la crescita di Roman rappresentano due facce della stessa medaglia: esperienza e talento emergente che spingono Husqvarna al centro della scena mondiale dell’hard enduro.