Jerez amara per Yamaha: Viñales sesto, Rossi chiude decimo

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Il a si è trasformato in una domenica in salita per il team Movistar MotoGP. Maverick Viñales e hanno lottato fino alla bandiera a scacchi, ma problemi di grip li hanno relegati fuori dalle posizioni che contano, con lo spagnolo sesto e l’italiano decimo.

Gara complicata per Viñales e Rossi

Sul tecnico tracciato di Jerez de la Frontera, lungo 4.423 metri, le Yamaha ufficiali non sono riuscite a trovare il feeling ideale con l’asfalto andaluso. Nonostante una buona determinazione in sella, Viñales e hanno dovuto gestire per tutta la corsa un grip non all’altezza delle aspettative, condizione che ha compromesso il passo gara.

Lo spagnolo, spinto dal pubblico di casa, ha provato a contenere il distacco dai primi, ma ha dovuto accontentarsi della sesta posizione, lontano dalla lotta per il podio. Ancora più in difficoltà Valentino Rossi, che non è mai riuscito a esprimere il proprio potenziale e ha chiuso la gara in decima piazza, fuori dalla top 5 che tradizionalmente è l’obiettivo minimo per il nove volte iridato.

Il ruolo decisivo del grip a Jerez

Le condizioni del grip sono state l’elemento chiave del weekend Yamaha a Jerez. Su un tracciato che richiede grande trazione in uscita di curva e massima fiducia all’anteriore nei cambi di direzione, ogni limite di aderenza si traduce in decimi persi a ogni giro.

Nel corso della gara è emersa chiaramente la difficoltà delle M1 a trasferire a terra la potenza in modo efficace. La necessità di preservare gli pneumatici e di evitare errori ha costretto i piloti a un margine di sicurezza più ampio del solito, impedendo loro di tenere il passo delle moto più a loro agio con le condizioni dell’asfalto spagnolo.

Il risultato complessivo, con Viñales sesto e Rossi decimo, fotografa una tappa complessa in un campionato dove la costanza di rendimento è fondamentale. Per una squadra abituata a lottare per vittorie e podi, Jerez rappresenta uno stop meno brillante rispetto alle attese della vigilia.

Prossimo obiettivo: riscatto a Le Mans

Archiviata la tappa di Jerez, lo sguardo del team Movistar Yamaha MotoGP è già rivolto al prossimo appuntamento in calendario: il di Francia a Le Mans, in programma il 21 maggio 2017.

Il lavoro nei box nelle prossime settimane sarà indirizzato a comprendere a fondo le cause dei problemi di grip incontrati in Spagna e a trovare soluzioni che permettano a Viñales e Rossi di tornare a sfruttare al massimo il potenziale della M1.

  • Analisi approfondita dei dati raccolti a Jerez
  • Ricerca di un migliore compromesso di assetto per il grip
  • Ottimizzazione del lavoro su gomme e trazione
  • Adattamento del pacchetto tecnico alle caratteristiche di Le Mans

Il round francese offrirà un banco di prova importante: il team punta a voltare pagina e a riportare le proprie moto nella lotta di vertice, con l’obiettivo dichiarato di lasciarsi alle spalle le difficoltà vissute nella calda domenica andalusa.