Jerez da record per Pirelli: Aldeguer e Veijer dominano

Weekend da incorniciare per Pirelli a Jerez de la Frontera, dove il GP di Spagna ha fatto registrare quasi 300.000 spettatori e una raffica di nuovi riferimenti cronometrici in Moto2 e Moto3. Fermín Aldeguer ha centrato la prima vittoria stagionale in Moto2, mentre Collin Veijer ha conquistato il suo primo successo dell’anno in Moto3, in una domenica segnata da tempi record e grande costanza di rendimento degli pneumatici.
Moto2: Aldeguer vince, Roberts firma il nuovo record
Nella classe intermedia Fermín Aldeguer (Beta Tools SpeedUp/Boscoscuro) ha dominato centrando il successo davanti a Joe Roberts (OnlyFans American Racing Team/Kalex) e Manuel Gonzalez (QJMOTOR Gresini Moto2/Kalex).
Partito dall’undicesima casella, Roberts ha messo in scena una rimonta di sostanza che gli è valsa il secondo posto e il nuovo giro record di gara, siglato al nono passaggio in 1’41.020. Il pilota statunitense ha migliorato di quasi tre decimi il precedente riferimento stabilito da Sam Lowes nel 2021. Oltre a lui, altri quattro piloti sono scesi sotto il vecchio record, tra cui gli altri due protagonisti del podio.
Il tempo complessivo di gara si è fermato su 35’36.316, circa 9 secondi più rapido rispetto al 2023. Il miglioramento medio sul giro è stato superiore ai 4 decimi, ottenuto in condizioni di temperatura dell’asfalto sostanzialmente analoghe a quelle dello scorso anno.
Scelte di pneumatici e costanza di prestazioni in Moto2
La gara di Moto2 ha evidenziato una scelta quasi unanime per quanto riguarda il pneumatico posteriore:
- tutti i piloti hanno optato per la mescola più morbida SC0, ad eccezione di Somkiat Chantra (IDEMITSU Honda Team Asia/Kalex), unico a scegliere la SC1 (medium)
- all’anteriore, 19 piloti hanno utilizzato la SC1 (soft), tra cui il vincitore Aldeguer e il terzo classificato Gonzalez
- gli altri 11 piloti hanno preferito la SC2 (medium), scelta anche da Joe Roberts, secondo al traguardo
Dai dati raccolti emerge come entrambe le opzioni anteriori, SC1 e SC2, abbiano garantito prestazioni analoghe, con i primi cinque classificati equamente distribuiti tra le due soluzioni (tre su SC1 e due su SC2).
Pirelli sottolinea come le prestazioni complessive dei pneumatici abbiano permesso un miglioramento medio sul giro di circa quattro decimi rispetto al 2023, confermando la competitività e la costanza del pacchetto tecnico.
Moto3: Veijer trionfa e Yamanaka abbatte il record di un secondo
In Moto3 a imporsi è stato Collin Veijer (Liqui Moly Husqvarna Intact GP/Husqvarna), autore di una gara regolare e velocissima. L’olandese, scattato dalla terza posizione in griglia, ha mantenuto un passo costante con giri sempre compresi tra 1’45.1 e 1’45.6, nettamente al di sotto del precedente giro record di gara.
Alle sue spalle sono arrivati gli spagnoli David Muñoz (BOE Motorsports/KTM), partito secondo, e Ivan Ortola (MT Helmets – MSI/KTM), risalito fino al podio dalla settima casella. Tutti e tre hanno mantenuto un ritmo costante su tempi inferiori al vecchio record di gara 2023, evidenziando l’ottima costanza di rendimento degli pneumatici.
Il nuovo giro record di gara porta però la firma del giapponese Ryusei Yamanaka (MT Helmets – MSI/KTM), quarto al traguardo, che all’ottavo giro ha fermato il cronometro su 1’45.105. Un riferimento più rapido di 1 secondo rispetto al record da lui stesso siglato nel 2023.
Il tempo complessivo di gara 2024 è stato di 33’29.725, con un miglioramento di quasi 28 secondi sul totale rispetto all’anno precedente e un guadagno medio di 1,5 secondi al giro. Il tutto in condizioni pressoché identiche di temperatura: 28 gradi Celsius sull’asfalto e poco meno di 20 gradi nell’aria.
Scelte di pneumatici e numeri da primato in Moto3
Veijer ha conquistato la vittoria utilizzando pneumatici in mescola SC2 (medium) sia all’anteriore sia al posteriore, la combinazione più utilizzata in griglia. Nel dettaglio:
- 17 dei 26 piloti hanno scelto SC2 medium su entrambe le estremità
- Ivan Ortola è salito sul podio con una combinazione mista: anteriore SC2 e posteriore SC1
- Ryusei Yamanaka ha optato per SC1 (soft) sia davanti che dietro, unica scelta condivisa solo con Taiyo Furusato (Honda Team Asia/Honda) e Xabi Zurutuza (Red Bull KTM Ajo/KTM)
L’efficacia delle soluzioni Pirelli è confermata da un dato particolarmente significativo: ben 19 piloti sono riusciti a girare almeno una volta sotto il vecchio record di gara del 2023. Inoltre, tutti e tre i piloti sul podio hanno chiuso ogni tornata su tempi inferiori al precedente riferimento.
Un weekend positivo anche per la Red Bull Rookies Cup
Il fine settimana di Jerez ha segnato anche l’esordio dei pneumatici Pirelli nella FIM Red Bull Rookies Cup. I giovani talenti della serie monomarca hanno affrontato condizioni molto diverse tra sabato e domenica, mantenendo però prestazioni costanti grazie al nuovo pacchetto gomme. Nonostante l’eterogeneità delle esperienze dei piloti, l’adattamento agli pneumatici per loro inediti è stato rapido, confermando la versatilità delle soluzioni proposte.
Nel complesso, Pirelli traccia un bilancio estremamente positivo: miglioramenti netti sui tempi sul giro e sui tempi gara in entrambe le categorie, ampia costanza di rendimento e un’elevata percentuale di piloti capaci di scendere sotto i precedenti record in condizioni meteo quasi identiche a quelle del 2023.