27 Febbraio 2026

Jerez incorona Rea, Garcia e Rinaldi: tutti i titoli del weekend

Jerez incorona Rea, Garcia e Rinaldi: tutti i titoli del weekend

Weekend da ricordare a de la Frontera, dove il Mondiale delle derivate di serie ha assegnato una raffica di titoli iridati. e Kawasaki hanno chiuso il cerchio con il Mondiale Costruttori Superbike, mentre Marc Garcia si è preso il primo storico titolo WorldSSP300 e Michael Ruben Rinaldi ha conquistato l’Europeo Superstock 1000.

Kawasaki regina in Superbike, Rea ancora imprendibile

Al Circuito de Velocidad, la domenica della Superbike si è aperta con un obiettivo chiaro per la casa di Akashi: chiudere i conti anche tra i costruttori, dopo aver già centrato Mondiale piloti con Rea e titolo a squadre con il . Missione compiuta grazie alla doppietta del nordirlandese nel weekend andaluso.

In Gara 2, partita alle 13 con 22 giri previsti, un contatto al via tra e Chaz Davies ha imposto la bandiera rossa e la ripartenza con procedura di Quick Restart su 19 giri. Alla seconda partenza Jonathan Rea ha preso subito il comando, imprimendo il proprio ritmo senza lasciare margine agli avversari.

Alle sue spalle si è acceso il duello interno : inizialmente terzo, Marco Melandri è stato scavalcato da Davies, bravo anche ad approfittare di un errore di Michael Van der Mark per salire in seconda posizione. Nel finale, però, Melandri ha restituito il favore al compagno, passandolo al penultimo giro e assicurandosi il secondo posto.

Sotto la bandiera a scacchi Rea ha preceduto le Ducati di Melandri e Davies, con Alex Lowes quarto su e Tom quinto. Proprio il piazzamento del britannico, sommato alla vittoria del compagno di squadra, ha consegnato matematicamente a Kawasaki il Mondiale Costruttori Superbike , il terzo consecutivo per la verde giapponese.

Per Pirelli, fornitore unico del campionato, il weekend di Jerez ha rappresentato un banco di prova impegnativo per via del nuovo asfalto, ma le gomme di gamma hanno permesso ai piloti di spingere forte, con la morbida posteriore scel­ta all’unanimità in Gara 2 e tempi sul giro molto vicini ai record.

Supersport: Caricasulo vince, Mahias vede il titolo

La gara del Mondiale Supersport ha offerto uno dei confronti più intensi della giornata. Federico Caricasulo, in pole con la Yamaha del team GRT, è scattato bene mantenendo la testa, braccato giro dopo giro dalla di Jules Cluzel. I due hanno costruito un piccolo margine sul gruppo, lasciando a Patrick Jacobsen () e al leader di campionato Lucas Mahias l’onere dell’inseguimento.

Nella seconda metà di gara è emerso Anthony West, capace di risalire fino alla zona podio con la Kawasaki del team Puccetti: prima ha tolto la quarta posizione a Mahias, poi ha infilato Jacobsen, issandosi terzo. Davanti, Cluzel ha tentato l’attacco decisivo all’ultimo giro, ma Caricasulo ha gestito con freddezza e ha chiuso davanti al francese, firmando una vittoria di peso per Yamaha.

Con il quinto posto finale Mahias ha allungato in classifica generale e ha di fatto ipotecato il titolo 2017, pur senza la certezza matematica legata alla possibile presenza di Kenan Sofuoglu nell’ultima tappa in . Dal punto di vista dei costruttori, Jerez ha comunque sancito il successo Yamaha nella categoria, ulteriore conferma della competitività delle sportive di Iwata nella cilindrata intermedia.

WorldSSP300 e STK1000: nuovi campioni e talenti in vetrina

L’ultima gara della neonata WorldSSP300 ha tenuto col fiato sospeso fino all’ultimo metro. Marc Garcia (Yamaha Halcourier Racing) e l’italiano Alfonso Coppola (SK Racing) si sono giocati il titolo in una corsa tiratissima, con continui sorpassi e cambi al comando nell’arco degli undici giri in programma.

La vittoria di manche è andata alla wild card indonesiana Galang Hendra Pratama, appena alla seconda presenza nel campionato ma già capace di imporsi con la Yamaha del team MOTOXRACING. Alle sue spalle Coppola ha chiuso sul podio, ma il quarto posto di Garcia è bastato allo spagnolo per laurearsi primo Campione del Mondo FIM Supersport 300, grazie al bottino stagionale fatto di due vittorie, due secondi e un terzo posto.

Per Yamaha, la piccola YZF-R3 si è rivelata protagonista assoluta della nuova entry class: oltre al titolo piloti, la casa di Iwata ha conquistato anche il Mondiale Costruttori della 300, spinta dai risultati di Garcia, Coppola e degli altri giovani emersi durante l’anno.

La domenica di Jerez si è chiusa con il Campionato Europeo FIM Superstock 1000. La gara è stata vinta dalla BMW di Markus Reiterberger, davanti a Illia Mykhalchyk e a Toprak Razgatlioglu su Kawasaki, ma il sesto posto è bastato a Michael Ruben Rinaldi per prendersi il titolo continentale. Il riminese del team Aruba.it Racing – Junior Team ha così coronato la propria stagione con la Ducati Panigale, beffando Razgatlioglu per 10 punti in classifica.

Nonostante il trionfo di Rinaldi tra i piloti, il Mondiale Costruttori STK1000 è andato a Kawasaki, capace di capitalizzare la costanza di risultati lungo tutta l’annata. Per la casa giapponese Jerez è stato quindi un vero e proprio en-plein: titolo marche in Superbike e Superstock 1000, in un fine settimana che ha ridefinito gli equilibri delle derivate di serie e ha messo in luce nuove promesse per il futuro del motociclismo mondiale.

  • Kawasaki campione del mondo Costruttori Superbike e STK1000
  • Jonathan Rea firma la doppietta a Jerez e trascina la casa di Akashi
  • Marc Garcia primo iridato della storia WorldSSP300 con Yamaha
  • Galang Hendra sorprende tutti e vince da wild card nella 300
  • Michael Ruben Rinaldi campione europeo Superstock 1000 con Ducati
  • Yamaha si prende i titoli costruttori in Supersport e WorldSSP300