Kabuto affianca Gabriele Giannini nel CIV Superbike con il casco F-17 GP

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Motor Europe Ltd. Italia annuncia una nuova collaborazione tecnica che guarda al Campionato Italiano Velocità : il marchio di caschi giapponese Kabuto sosterrà infatti Gabriele Giannini, pilota della Scuderia Improve Racing, con il suo modello di punta F-17 GP. L’accordo unisce sviluppo sportivo, sicurezza e tecnologie racing di ultima generazione in vista di una stagione che si preannuncia particolarmente competitiva.

Giannini, Honda e Kabuto: un progetto comune nel CIV Superbike

Il programma sportivo ruota attorno alla partecipazione di Gabriele Giannini al Superbike, la massima serie nazionale della velocità. Il pilota romano sarà al via con la Honda -R Fireblade gestita dalla Scuderia Improve Racing, struttura che cura la preparazione tecnica della superbike giapponese e il lavoro di sviluppo in pista.

In questo contesto Kabuto entra come partner di riferimento per la protezione del pilota, mettendo a disposizione il casco F-17 GP, studiato specificamente per l’impiego agonistico. L’obiettivo condiviso è fornire a Giannini un pacchetto complessivo competitivo – moto, squadra e equipaggiamento – in grado di sostenere performance elevate su circuiti caratterizzati da alte velocità e frenate impegnative.

La scelta di un casco di fascia racing non riguarda solo l’aspetto prestazionale, ma si inserisce anche nella strategia di Honda Italia orientata a promuovere standard di sicurezza avanzati nel motociclismo sportivo, valorizzando al contempo i talenti emergenti del panorama nazionale.

Kabuto F-17 GP: casco racing omologato FIM per l’agonismo

Per la stagione 2026 Gabriele Giannini utilizzerà il Kabuto F-17 GP, modello di vertice della gamma sportiva del marchio giapponese. Il casco è omologato secondo le normative ECE 22.06, DOT FMVSS 218 e FIM, un insieme di certificazioni che lo colloca tra i dispositivi conformi agli attuali requisiti per le competizioni di alto livello.

La calotta sfrutta la tecnologia A.C.T.-2, un composito multi-strato che integra fibre ad alta resistenza con l’obiettivo di combinare leggerezza e capacità di dissipazione dell’energia in caso di urto. Per un pilota impegnato nella classe Superbike, dove velocità e sollecitazioni sono estremamente elevate, la riduzione del peso sul capo e la gestione degli impatti diventano elementi essenziali per la sicurezza e la riduzione dell’affaticamento.

Uno dei punti chiave del F-17 GP è lo sviluppo aerodinamico, cui Kabuto ha dedicato particolare attenzione attraverso la progettazione assistita da calcoli CFD. Due gli elementi proprietari che caratterizzano l’estetica e il comportamento del casco:

  • Wake Stabilizer, sistema pensato per gestire i flussi d’aria nella zona posteriore e ridurre i vortici
  • Crest Spoiler, spoiler integrato che contribuisce alla stabilità alle alte velocità

Secondo il costruttore, il lavoro congiunto di questi dispositivi mira a contenere la portanza, limitare gli scuotimenti del casco nei cambi di direzione e garantire una maggiore precisione nella guida. In un contesto come il CIV Superbike, dove i piloti restano per lunghi giri in posizione raccolta dietro il cupolino e affrontano continue staccate, una migliore stabilità aerodinamica incide direttamente sul comfort e sulla capacità di mantenere la concentrazione.

Pacchetto tecnico e obiettivi per il CIV Superbike 2026

La combinazione tra la Honda CBR1000RR-R Fireblade, il supporto tecnico della Scuderia Improve Racing e il casco Kabuto F-17 GP configura un pacchetto orientato sia alla competitività sia alla tutela del pilota. La superbike di Tokyo rappresenta la base meccanica del progetto, mentre il team cura assetto, gestione elettronica e preparazione in ottica campionato.

Il contributo di Kabuto completa il quadro sul fronte dell’equipaggiamento, con un prodotto sviluppato sulle esigenze del racing professionale. L’obiettivo dichiarato è sostenere il percorso sportivo di Gabriele Giannini nel CIV Superbike 2026, offrendo un contesto tecnico che gli consenta di esprimere il proprio potenziale nelle varie tappe del calendario italiano.

Per Honda Italia, questa collaborazione assume anche un valore strategico. Da un lato rafforza il posizionamento del marchio nel motorsport nazionale, dove la Fireblade continua a essere un riferimento tra le mille superbike. Dall’altro conferma la volontà di lavorare con partner che condividono l’attenzione alla sicurezza e all’affidabilità degli equipaggiamenti usati in gara.

In prospettiva, l’esperienza maturata in circuito potrà avere ricadute anche sul fronte della ricerca e sviluppo, con indicazioni utili per l’evoluzione dei prodotti racing e, indirettamente, per le soluzioni destinate agli utenti stradali. La stagione 2026 del CIV Superbike diventa così un banco prova importante, non solo per i risultati sportivi di Giannini, ma anche per la validazione sul campo delle scelte tecniche compiute da Honda, Improve Racing e Kabuto.